I 160 li ho raggiunti sporadicamente ad inizio stagione, con allenamento zero.
Oppure - e qui li ho anche superati - qualche anno fa durante una gita skialp primaverile: fine della gita, già bello stanco, mi sono trovato l'ultimissimo pezzo con neve marcia che sfondava quasi al ginocchio. In quel breve pezzo pensavo proprio di morire: poi a casa ho guardato ed ero arrivato a 164 o una roba del genere con non so quante giornate di recupero!
Ieri ero di SICURO in zona anaerobica. Tuttavia, la FC non mi è salita tantissimo. Ripeto, nello stesso giro fatto con allenamento zero o quasi ad inizio stagione, ho raggiunto un picco di 160 andando decisamente meno. Ma si era trattato comunque di un picco.
In ogni caso ieri altro che parlare. Attività breve ma ero abbastanza al palo.
Ecco, visto che altre volte lo hai chiesto: per me i PR valgono esattamente come i tempi totali su un intero giri di riferimento. Potrei semplicemente avere un cronometro e confrontare il tempo totale volta per volta, ovviamente in funzione di quanto vuoi spingere. solo che il tempo totale è influenzato da n variabili al contorno (traffico, eventuali semafori, passaggio a livello chiuso, etc). Con il segmento fai lo stesso lavoro su un singolo tratto di strada, scorporando una salita, una discesa, etc. E' un semplice log-book delle tue uscite con un maggior dettaglio rispetto al tempo totale.
Allora....... il discorso PR è già stato affrontato, ognuno li prenda come vuole, per me, se non sono su segmenti miei personali e privati non contano nulla, non sono un obbiettivo, sono una conseguenza di una serie di cose, vento, scia, condizione in crescita ecc. ecc....... non sto a guardarli ogni volta, mentre quando vado apposta per testare il mio stato di forma, il tempo che esce su strava, se corrisponde al tempo del mio cronometro, unito alle sensazioni provate durante il tratto cronometrato, è una valida indicazione ( per me ) di come sto.
Poi io non ho la possibilità di vedere nemmeno i miei segmenti preferiti, il geominchia è collegato all' account strava privato, i miei segmenti privati non appaiono nelle classifiche e non sono pubblici e non funziona nemmeno se metto nei preferiti dei segmenti pubblici. Vedo solo komoot.
Per me sei troppo dipendente da strava, dai segmenti, dai PR ecc. ecc.......dovresti cominciare a pensare all' allenamento in modo diverso, senza curarti di tutte ste belinate. Continuo sotto......
Riguardo le zone cosa intendi? Zone cardiache o zone di potenza? La zone cardiache le stimi in funzione della FCmax (che io stimo solo con l'età) mentre per quelle di potenza, oltre alla necessità di avere i PM, dovresti anche sapere la FTP (che io ignoro nella maniera più assoluta). Ammetto di essere curioso ma, per come vado io, mi bastano questi dati. Anzi, già con questi riesco a farmi fin troppe seghe mentali!
Come mi ripete il mio amico Dario:
"il ciclismo è uno sport ignorante! Non devi farti seghe mentali o conoscere chissà cose: devi semplicemente spingere e pedalare, e basta!".
Su questo, però, dissento: secondo me, specialmente in presenza di risorse abbastanza scarse, è importante conoscersi bene e riuscire a gestire quelle risorse in maniera ottimale, per raggiungere l'obiettivo (=raggiungere la cima di una salita senza morire) e, preferibilmente, riuscire anche a rientrare a casa.
Le zone cardiache a me sono utili per alcuni tipi di allenamento, per esempio quando esco per 3-4 ore in pianura so che posso stare tra i 120 e i 135 bpm, se faccio del medio-veloce sto tra i 140 e i 150 bpm, se dovessi fare dei 30/30 o dei 40/20 la FC non servirebbe a niente.
Le zone di potenza invece, a patto di conoscere perfettamente le proprie potenze critiche, potrebbero essere utili se si seguono le indicazioni date da un preparatore serio e capace, ma a quel punto converrebbe fare tutto per bene, compreso il test con il metabolimetro. Affidarsi alle stime del
garmin per me non è molto indicativo, alla fine è un numero in più che appare sullo strumento.
Quando ieri sera parlavo della tua probabile Z5 o Z6 intendevo zone di potenza, sicuramente, quando hai spinto su quella salita iniziale per tentare di stare con gli altri, sei finito in quelle zone, lo puoi capire da solo se questa mattina hai i quadricipiti indolenziti o che addirittura ti fanno male.
Considerazione personale: secondo me, se ti decidessi a dimagrire e comunque a mantenere un numero di attività ciclistiche settimanali decente ( pur continuando le tue attività sciistiche invernali ), il prossimo anno potresti toglierti delle belle soddisfazioni.
Va beh......adesso mi bevo il mio succhino di barbabietola....... oggi credo che andrò da solo.......ormai i valenzani anche al venerdì spingono mentre io vorrei tenere le cartucce per domani anche se non potrò fare molto.