Sei fuori? Sono 160km! Se lo facciamo in due giorni...
Ci sono! Un paio di mesi fa ho fatto il giro del Lago Maggiore, quasi 190 km in un giorno.
Sei fuori? Sono 160km! Se lo facciamo in due giorni...
Il dislivello dovrebbe essere intorno ai 1200 poi dipende in che senso lo faiIl dislivello non lo conosco. Con panoramica inclusa, sono 163 km. In senso orario, per avere il lago sulla DX. Io la ragiono come passeggiata, con ritmo sostenibile da chiunque, con in mezzo, pausa pranzo ....
Non intendevo il ristorante... Anche il sottoscritto cerca nel limite del possibile di non fermarsi. Si accettano suggerimenti...bello sicuramente, sono perplesso sulla "pausa pranzo", anche sui percorsi lunghi non mi fermo mai, porto con me la profenda, anche perchè fermarsi, mangiare e ripartire..... chi riparte?
al massimo un panino....
Fantastico...Ci sono! Un paio di mesi fa ho fatto il giro del Lago Maggiore, quasi 190 km in un giorno.
Esatto, 2 Domeniche fa, fatto il Ghisallo, partendo da Olginate. Nel fine settimana, soprattutto quando farà caldo il problema, sono le 2 lunghe gallerie e il traffico. Vedendo la mole di gente in bicicletta credo serva attenzione e niente altro.... Io che sono abbastanza orso, per esempio, sono partito con il buoi e alle 7.30 ero gia alla Madonna del Ghisallo, quel tratto conviene farlo presto...Sul giro del Lario: mi è capitato di percorrere più volte il tratto da Valmadrera a Bellagio per poi salire al Ghisallo e, sul lato opposto, da Cernobbio ad Argegno, per poi salire in Val d'Intelvi.
Trovo questi due tratti particolarmente trafficati, specie quello di Argegno, e conseguentemente pericolosi. Come sono gli altri tratti del Lario?
Esatto, 2 Domeniche fa, fatto il Ghisallo, partendo da Olginate. Nel fine settimana, soprattutto quando farà caldo il problema, sono le 2 lunghe gallerie e il traffico. Vedendo la mole di gente in bicicletta credo serva attenzione e niente altro.... Io che sono abbastanza orso, per esempio, sono partito con il buoi e alle 7.30 ero gia alla Madonna del Ghisallo, quel tratto conviene farlo presto...
Pensa, io te ne avrei dati non più di 29...Credo che molti non si dichiarino, me compreso. Io, ad esempio, ho 33 anni.
Da li in poi ho deciso che non li avrei piu' contati...![]()

Madonna ragazzi che bella cosa poter fare un giro simile vi stimo alla grande!! Per me è impensabile una cosa del genere. Comunque al ristorante non si fatica.... hahahahaha!!! Passatemi la battuta. Torniamo seri volevo dirvi, in queste situazioni come ci si alimenta??Non intendevo il ristorante... Anche il sottoscritto cerca nel limite del possibile di non fermarsi. Si accettano suggerimenti...
Pensa, io te ne avrei dati non più di 29...![]()
Madonna ragazzi che bella cosa poter fare un giro simile vi stimo alla grande!! Per me è impensabile una cosa del genere. Comunque al ristorante non si fatica.... hahahahaha!!! Passatemi la battuta. Torniamo seri volevo dirvi, in queste situazioni come ci si alimenta??
Ognuno è diverso, ma anche io pensavo la stessa cosa: invece qualche volta mi è capitato di farlo e prendendo un piatto di pasta e un dolce e ripartendo pian pianino non ho problemi di sorta. Chiaramente se prendi lasagne, "bistecca alta due dita con montagne di patatine fritte e innaffi il tutto con fiumi di birra"bello sicuramente, sono perplesso sulla "pausa pranzo", anche sui percorsi lunghi non mi fermo mai, porto con me la profenda, anche perchè fermarsi, mangiare e ripartire..... chi riparte?
al massimo un panino....
(cit.) la cosa cambia.Io giri oltre i 120km piccolo panino, 2 barrette, caffè, miele in uno stick e sali nell'acquaOgnuno è diverso, ma anche io pensavo la stessa cosa: invece qualche volta mi è capitato di farlo e prendendo un piatto di pasta e un dolce e ripartendo pian pianino non ho problemi di sorta. Chiaramente se prendi lasagne, "bistecca alta due dita con montagne di patatine fritte e innaffi il tutto con fiumi di birra"![]()
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(cit.) la cosa cambia.
Quello del gelato, l'ho fatto anche io una volta, la fila, per poterlo avere, mi ha... Stressato. :)io, come di solito faccio, mi porto una paio di barrette e un gel, quando pedalo difficilmente mi fermo a mangiare.
P.s. Quando ho fatto il giro del lago Maggiore però mi sono mangiato un bel cono gelato ad Arona, mi è servito come "motivazione" psicologica per farmi quasi 200 km in un giorno![]()
Qui ci vuole l'esperienza che non ho... Solitamente, mi porto ben poco. Non ho mai usato barrette, al massimo 2 yougurt e 2 carote... e non ridete!!!Secondo me dipende anche da come e con chi si fa. Io preferisco fare una piccola sosta, ma se sono in compagnia e qualcuno si vuole fermare per un piatto di pasta.....sicuramente non mi tiro indietro anche perchè ripartire non mi crea problemi. Per il mangiare se devo fare più di 5 ore consecutive un paio di panini piccoli tipo al latte con marmellata e un paio di barrette, più ovviamente sali in borraccia e in tasca per altro rifornimento idrico.
Paolo
Personalmente evito oramai da tempo il tratto di superstrada fra Lecco-Abbadia Lariana che reputo al di là del pericoloso ,nonostante lo stare strettamente sulla dx e la luce/radar attivata.Come soluzione per le uscite che prevedono la percorrenza di questo tratto opto: per trasferimento in treno da Mandello a Lecco, partenza in auto da Abbadia e vs.Sul giro del Lario: mi è capitato di percorrere più volte il tratto da Valmadrera a Bellagio per poi salire al Ghisallo e, sul lato opposto, da Cernobbio ad Argegno, per poi salire in Val d'Intelvi.
Trovo questi due tratti particolarmente trafficati, specie quello di Argegno, e conseguentemente pericolosi. Come sono gli altri tratti del Lario?

Il ragionamento, sul periplo del lago deve includere tutti, sia chi ha gamba super allenata, sia chi non ce l'ha. Ben venga anche il tuo suggerimento. Aggiungo anche il giro dei laghi del varesotto...Personalmente evito oramai da tempo il tratto di superstrada fra Lecco-Abbadia Lariana che reputo al di là del pericoloso ,nonostante lo stare strettamente sulla dx e la luce/radar attivata.Come soluzione per le uscite che prevedono la percorrenza di questo tratto opto: per trasferimento in treno da Mandello a Lecco, partenza in auto da Abbadia e vs.
Per esempio quando quest’anno abbiamo fatto il Passo San Marco da Olmo siamo partiti da casa ( zona Merate) in bicicletta saliti al SanMarco,scesi da Morbegno arrivati in bicicletta a Mandello e utilizzato il treno per il rientro... abbiamo perso si una 40kina di km ma abbiamo portato a casa un bellisimo giro ,140 km e 2000mt dsl, senza incorrere in rischi ....
il giro del lago ,per tornare al tema, lo percorro quindi in versione <interrotta> ma risulta egualmente piacevole...il senso che seguo normalmente é partendo da Abbadia vs Colico e quindi Menaggio-Bellagio-Como
Per quello invece del così chiamato Laghetto ,seguo il senso Lecco-Bellagio-Como per avere sempre il lago sulla dx
Molto carino e non impegnativo anche il giro del Lago d’Iseo con senso di marcia Sarnico-Lovere... lo percorro in inverno con giornate soleggiate unico possibile handicap il vento ...
L’anello della Colma con salita da Asso e discesa verso Nesso lo chiudo quasi sempre rientrando verso Bellagio-Lecco ,odiando l’attraversamento diComo,la salita trafficata di Lipomo e il tratto di rientro verso Merate ....invecchiando le fisime si consolidano
saluti
blackvipergts
Veramente ogni stomaco è a sé...se mangiassi un gelato la mattina in bici mi prenderebbe una congestione! La mattina la rischio pure seduto al bar..so che può sembrare strano, ma starei meglio dopo una carbonara! Comunque, fino alle 4_5 ore, se impegnative, un paio di barrette e sosta caffè magari con dolcetto, oltre, anche un paninello ci sta e, se la salita è finita, ci scappa anche la birretta! Nel mio gruppo siamo per lo più cicloturistiio, come di solito faccio, mi porto una paio di barrette e un gel, quando pedalo difficilmente mi fermo a mangiare.
P.s. Quando ho fatto il giro del lago Maggiore però mi sono mangiato un bel cono gelato ad Arona, mi è servito come "motivazione" psicologica per farmi quasi 200 km in un giorno![]()