Salve a tutti;
Gaetano 55 anni Bologna, podista, normalmente, ciclista nei periodi d'infortunio... ma sapete com'è la bici finisce per interessarti piu' di quanto avevi previsto.
Frequento i fondovalle e le colline adiacenti del bolognese.
Mi piace fare il confronto ciclista /podista:
il secondo è piu' egoista o se volete meno socievole perchè ha meno bisogno,
perche' i tempi sono differenti, una uscita a piedi è massimo 2 ore, una uscita in bici è minimo 2 ore...
altre differenze?
bonaria a tutti!"
Benvenuto!
Differenze?
Il mio podismo non era corsa ma lunghissime escursioni a piedi, zaino sui 15 kg e fino ad un massimo di 2800 dsl in 17 ore, ca 70 km.
Poi ovviamente, nel 95% e più dei casi uscivo tra le 5 e le otto ore, con 1000-1700 dsl a seconda dei giri.
Questo ho potuto farlo fino ai 68 anni, con lieve diminuzione della velocità, mentre la corsa mi è diventata quasi impossibile, crampi e fatica a 5,30 /km per max 3000 m.
Poi un bell'incidente, femore a pezzi vari, ora aspetto la ripresa, sperando di guarire.
In questo stato precario (stampelle) riesco solo a pedalare, poco e piano, questa è la più grossa differenza: a piedi impossibile, in bici ok, e meno male!!!
Essendo pesante, mai corso per più di 24 km a 4,30 /km, ma molti, troppi anni fa... ma la media delle uscite era 10km in 40-50 min, a seconda, altro che due ore...
Personalmente correndo per i boschi e talvolta in montagna, ogni tanto incorrevo in infiammazioni e dolori, allora usavo la bici per curarmeli e gli acciacchi sparivano in pochi giorni.
Altra grossa differenza, a favore della bici.
Saluti