Sempre secondo il problema che mi potete mettere su qualunque bici 'buona' e mi va sempre bene (rigida non rigida, dischi, rim, profilo basso, alto etc), io mo trovavo benissimo anche con la sella piatta. Ho sempre ammirato quelli che riescono ad apprezzare differenze millimetriche. Io salgo, inizio a pedalare a vita persa da subito, non vedo il paesaggio e non sento differenze di bici... Diciamo che sono insensibile...

Il problema con la sella piatta era che un certo giorno cominciai a scoprire dei sanguinamenti. Fortunatamente avevo fatto da pochissimi gli esami preventivi che si fanno a questa età e tutto era perfettamente a posto. Per cui mi venne il sospetto che potesse essere l'inclinazione della sella. Tirata la punta in giù, sparito ogni problema da un giorno all'altro, e continuo a pedalare benissimo. In ogni caso, ho sempre saputo che la sella piatta è solo la posizione di partenza e che poi in funzione della propria conformazione si tratti di trovare la propria inclinazione.
Aggiungo che quanto sopra valeva con la Prologo Nago Evo che avevo sulla F8 e sulla F10. Sulla F12 ho una Most, che è molto più corta e che - strappo degli ischiocrurali+coronavirus - è ferma dal giorno in cui la ho ritirata. Niente di più facile che essendo (sensibilmente più corta) il problema del passato non si manifesti anche con una inclinazione minore... starò a vedere quando finalmente potrò provarla (brutto avere una bici di questo calibro e gustarla solo con gli occhi...)
