Bert5quant1
Etiamsi omnes, ego non
- 5 Ottobre 2018
- 6.811
- 11.393
- 75
- Bici
- 1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Ravanare da 260 a 1300 m ca accumulando ore e dislivelli importanti col pretesto di esplorare i posti da fungo è stata una delle mie alternative per mantenermi, ma lo scopo primo era "esco perché mi piace".La penso come te, anche se nel mio caso è un "MAI" definitivo. Piuttosto cerco da stare in forma con altro.
Domenica ho "scoperto" una forma di allenamento nuova che chiamo "fung climbing". Non sono un fungaiolo sfegatato, ma se vado a camminare in montagna e inizio a vedere qualche fungo buono, mi si accende la lampadina. Domenica, appunto, ho iniziato a trovare qualche finferlo proprio sul sentiero, poi un altro gruppetto a fianco sul pendio boscoso. Da lì alzando gli occhi altri finferli sempre più in alto, con il bosco sempre più ripido. Mi arrampicavo su, cercando appigli le mani, da tanto era pendente. Il problema è stato poi scendere: infatti sono scivolato e avrò fatto 10 metri buoni col sedere. Ma in salita salivo veramente bene, tanto che anche la mia compagna si è meravigliata di sitanta agilità![]()
Con tale pensiero raddoppia il piacere.
Ovvio che farei a meno dei rulli, ma come fisioterapia sono serviti, quando il resto, camminare con due stampelle o fare le sedute all'ospedale, mi è servito molto meno...
Poi, appena possibile, fuori!!!
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