Cipollini Dolomia

Paolore

via col vento
13 Luglio 2012
2.009
1.933
60
albinea
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Bici
Nevi titanio
Con tutto il rispetto dell'artigianale, a certi livelli di sofisticazione sinceramente mi fido di più della produzione industriale che non di un artigiano che non ha i macchinari/strumenti per fare eventuali verifiche o l'esperienza maturata con numerosi pezzi realizzati.
Che poi su alcune produzioni industriali non ci sia un controllo qualità purtroppo è un dato di fatto, d'altra parte non è escluso che l'artigiano curi con più attenzione la finitura estetica, che è impeccabile, ma poi dentro chissà cosa c'è.
Su questo ci sarebbe da parlarne. Gli artigiani italiani hanno costruito per circa 100 anni biciclette. Probabilmente giudicate le migliori del mondo....e fino a pochi anni fa tutto era prodotto in Italia compreso Pina, Colnago, de Rosa, bianchi ecc. Vuoi che ora quelli rimasti siano scaduti? Molti vendono e vengono apprezzati di più all estero che non nel mercato interno e questo sinceramente non lo capisco.
 

Mauro1988

Passista
31 Gennaio 2011
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Bici
Cannondale SystemSix
Hai mai avuto una Cipollini?

Ti racconto la mia esperienza, ne ho avute 3, e ancora oggi ritengo la RB1000 una delle mie bici preferite...ma i guai sono capitati lo stesso negli anni, alla prima rb1000 del 2010 si era staccata la parte filettata del portaborraccia e incollata all'interno del tubo verticale del telaio (il danno era talmente evidente che per fortuna in garanzia hanno rifatto il tutto e riverniciato il telaio), alla BOND si è spezzato il collarino reggisella CNC made in Italy, facendo scendere di botto il reggisella mentre stavo andando, evidentemente difetto di produzione e sottodimensionato perchè quello che ricevuto di ricambio era molto più spesso, ma questa volta me l'hanno fatto pagare ( non poco!!), la seconda RB1000 del 2015 aveva le decalcomanie intorno al pressfit attaccate storte.
 
23 Ottobre 2015
7.301
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Varese
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Bici
Cube, Specialized
La tua domanda è fuorviante.. se il primo telaio con T800 costa per ipotesi 300€ il secondo con il T1100 costerà 30% in più.. quindi 390€.. non che faccia chissà quale differenza se poi lo vendi a 5000€
La differenza del costo della materia prima può avere un impatto molto minore sul costo finale.
Se aggiungendoci la manodopera, i costi dell’energia, quelli dello stampo (ipotizziamo sia lo stesso), quelli della progettazione, gli ammortamenti, etc, devo considerare altri 3000 € a telaio (ad esempio), uno costerebbe 3300, l’altro 3390 vale a dire il 3% in più, non il 30.

La differenza tra in metallo e la fibra è che nel primo caso compro i tubi che taglio e saldo e il telaio è pronto; nel caso della fibra compro un tessuto della consistenza di una maglietta e serve moltissimo tempo in manodopera per aver il telaio finito.
 

EliaCozzi

Scalatore
2 Marzo 2016
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Mozzate (CO)
www.eliacozzi.it
Bici
Costelo Aeromachine, BTwin FC7, Workswell 226, Seraph TT-X2, Og-EVkin CF054
Su questo ci sarebbe da parlarne. Gli artigiani italiani hanno costruito per circa 100 anni biciclette. Probabilmente giudicate le migliori del mondo....e fino a pochi anni fa tutto era prodotto in Italia compreso Pina, Colnago, de Rosa, bianchi ecc. Vuoi che ora quelli rimasti siano scaduti? Molti vendono e vengono apprezzati di più all estero che non nel mercato interno e questo sinceramente non lo capisco.

Hai perfettamente ragione, soprattutto per i marchi che nomini, che però sono tutt'altro che artigiani, e hanno certamente una tecnologia industriale molto sofisticata, con esecuzioni in serie e processi di produzione controllati e collaudati.
Con "artigiani" mi riferivo a chi fa prodotti con poche esecuzioni all'anno, dove il prezzo è elevato per il tempo e la cura impiegati nella costruzione, ma su certe tecnologie l'esecuzione artigianale è a discapito di quelle casistiche e accorgimenti che si sviluppano e apprendono solo con i grandi numeri, o con impianti di precisione il cui acquisto è giustificato solo dal fatto di produrre molti pezzi per ammortizzare e giustificare l'investimento.

Per restare in argomento, quanto del costo di un telaio Cipollini sta realmente nella bici come qualità di componenti e costruzione e quanto invece è nel costo dello stampo ripartito sulle pochie bici che produce?

Ancora più concretamente: progetto, prototipo, galleria del vento, test di rottura/stress, ecc: costo 100.000 euro. E' ben diverso ripartirli su 100 anziché su 1000 bici che vengono prodotte in un anno. I 1000 euro che paghi in più da chi ne costruisce solo 100 non sono nella qualità del telaio più di quanto lo siano in quella da 1000 pezzi.
 

Redbaron69

Velocista
26 Settembre 2018
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Pinerolo
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Bici
Bianchi OLTRE PRO
Ti racconto la mia esperienza, ne ho avute 3, e ancora oggi ritengo la RB1000 una delle mie bici preferite...ma i guai sono capitati lo stesso negli anni, alla prima rb1000 del 2010 si era staccata la parte filettata del portaborraccia e incollata all'interno del tubo verticale del telaio (il danno era talmente evidente che per fortuna in garanzia hanno rifatto il tutto e riverniciato il telaio), alla BOND si è spezzato il collarino reggisella CNC made in Italy, facendo scendere di botto il reggisella mentre stavo andando, evidentemente difetto di produzione e sottodimensionato perchè quello che ricevuto di ricambio era molto più spesso, ma questa volta me l'hanno fatto pagare ( non poco!!), la seconda RB1000 del 2015 aveva le decalcomanie intorno al pressfit attaccate storte.
Ammazza bella sfiga, io tocco ferro ma per ora la mia RB1k non mi ha dato nessun problema, ma la sensazione di guida che ho è spaventosa, avevo una Pinarello e già mi sembrava valida ho usato una F10 ed una F12 prima di prendere la Cipollini ma la reattività che ha non l'ho provata con nessuna delle precedenti (pur rimanendo delle gran bici).
 

Paolore

via col vento
13 Luglio 2012
2.009
1.933
60
albinea
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Bici
Nevi titanio
Hai perfettamente ragione, soprattutto per i marchi che nomini, che però sono tutt'altro che artigiani, e hanno certamente una tecnologia industriale molto sofisticata, con esecuzioni in serie e processi di produzione controllati e collaudati.
Con "artigiani" mi riferivo a chi fa prodotti con poche esecuzioni all'anno, dove il prezzo è elevato per il tempo e la cura impiegati nella costruzione, ma su certe tecnologie l'esecuzione artigianale è a discapito di quelle casistiche e accorgimenti che si sviluppano e apprendono solo con i grandi numeri, o con impianti di precisione il cui acquisto è giustificato solo dal fatto di produrre molti pezzi per ammortizzare e giustificare l'investimento.

Per restare in argomento, quanto del costo di un telaio Cipollini sta realmente nella bici come qualità di componenti e costruzione e quanto invece è nel costo dello stampo ripartito sulle pochie bici che produce?

Ancora più concretamente: progetto, prototipo, galleria del vento, test di rottura/stress, ecc: costo 100.000 euro. E' ben diverso ripartirli su 100 anziché su 1000 bici che vengono prodotte in un anno. I 1000 euro che paghi in più da chi ne costruisce solo 100 non sono nella qualità del telaio più di quanto lo siano in quella da 1000 pezzi.
Anche io mi riferivo ai "veri" artigiani e faccio sempre l esempio di sarto, avendo visto esposto il modello seta a Verona. Telaio carbonio fasciato su misura, cavi completamente integrati, finiture al top, verniciatura e componentistica personalizzata, costo elevato come (o poco di più) le marche più famose made in Taiwan. Non penso sia studiato in galleria del vento ma "solo" nato dall' esperienza del suo costruttore. A livello tecnico non so dire in che percentuale più o meno rigida o più o meno aerodinamica delle bici famose ma personalmente la ritengo molto più pregiata proprio perché unica con quel tocco esclusivo artigianale. Ho citato sarto ma in Italia sono decine gli artigiani come lui. E ancora di più ad esempio che lavorano il titanio..
 

marcomilano

Passista
5 Novembre 2010
4.434
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Lombardia
www.marcogiardini.com
Bici
tutte Nere ed una azzurra
....
I monoscocca in due triangoli li fanno ormai tutti (una volta facevano solo l'incrocio dei tubi in monoscocca e poi variavano la dimensione della bici incollando lunghezze di tubi diversi), ma totalmente monoscocca sembra essere solo Cipollini e questo cinese.

Preciso: "di giunte non ne ho viste" non significa che non ci siano, può essere che io non le abbia notate. Però in un altro telaio (decathlon) con la microcamera si vedono chiaramente dei cordoli di colla/resina all'interno delle giunte.

se cambi la lunghezza dei tubi cambi necessariamente tutti gli angoli. Quindi anche il "su misura" deve rispettare delle misure.
Hai mai avuto una Cipollini?

No, ma sono andato in vacanza con lui per 2 anni di fila ed abbiamo parlato molto...
Su questo ci sarebbe da parlarne. Gli artigiani italiani hanno costruito per circa 100 anni biciclette. Probabilmente giudicate le migliori del mondo....e fino a pochi anni fa tutto era prodotto in Italia compreso Pina, Colnago, de Rosa, bianchi ecc. Vuoi che ora quelli rimasti siano scaduti? Molti vendono e vengono apprezzati di più all estero che non nel mercato interno e questo sinceramente non lo capisco.
Gli artigiani itliani erano bravi a tagliare e saldare i tubi di metallo. Non il carbonio.
Hai perfettamente ragione, soprattutto per i marchi che nomini, che però sono tutt'altro che artigiani, e hanno certamente una tecnologia industriale molto sofisticata, con esecuzioni in serie e processi di produzione controllati e collaudati.
Con "artigiani" mi riferivo a chi fa prodotti con poche esecuzioni all'anno, dove il prezzo è elevato per il tempo e la cura impiegati nella costruzione, ma su certe tecnologie l'esecuzione artigianale è a discapito di quelle casistiche e accorgimenti che si sviluppano e apprendono solo con i grandi numeri, o con impianti di precisione il cui acquisto è giustificato solo dal fatto di produrre molti pezzi per ammortizzare e giustificare l'investimento.

Per restare in argomento, quanto del costo di un telaio Cipollini sta realmente nella bici come qualità di componenti e costruzione e quanto invece è nel costo dello stampo ripartito sulle pochie bici che produce?

Ancora più concretamente: progetto, prototipo, galleria del vento, test di rottura/stress, ecc: costo 100.000 euro. E' ben diverso ripartirli su 100 anziché su 1000 bici che vengono prodotte in un anno. I 1000 euro che paghi in più da chi ne costruisce solo 100 non sono nella qualità del telaio più di quanto lo siano in quella da 1000 pezzi.
E' esattamente cosi'. Inoltre, altro punto sul quale pensare, non ho idea di quanto tempo resti un telaio in uno stampo ma durante tutto quel tempo non ne puio fare un'altro di telaio. Ammettiamo che ci resti 1 ora, con i turni italiani fai 8 bici al giorno per telaio. Se non vuoi fare aspettare i clienti, ne devi avere diversi di stampi. Ed ogni stampo costa una fucilata. E magari, dopo un certo numero di cicli di lavorazione, anche lo stampo e' da cambiare. Insomma, il costo di un telaio non e' dato dal costo delle materia prime. Se fosse cosi', il whiskey costerebbe pochissimo. Invece, restando in botte 10 anni, costa un botto perche' quei 10 anni li devi pur finanziare in qualche modo. Per i pirmi 10 anni non vendi nulla...sei leggermente esposto ai costi...
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
22.013
20.779
Genova
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Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Questa storia del massimo profitto e minimo sforzo non la capisco. Io quando guardo una Pinarello, una Trek, una Specialized, una GIANT, una BMC vedo solo delle bici ben fatte, anche nei dettagli, dipinte bene e curate. E non penso minimamente al profitto/costo.
Non ho mai visto una bici di questi marchi smontarsi in discesa o quando é soggetta a wattaggio quali quelli dei professionisti. Sono marchi forti che mi garantiscono con la loro storia e la loro dimensione che il loro prodotto è valido. Tutta questa cura nelle Cipollini io non l'ho mai percepita. Lui, in qualità di testimonial del marchio, non fa altro che marketing ed è il motivo per cui lo pagano.
Tra il taiwanese che produce 1.000.000 di bici e l'artigiano che ne fa 1000 sono certo che il taiwanese abbia molta più domestichezza ed abilità nelle fasi produttive, sia più bravo negli acquisti ed abbia accesso a risorse che il piccolo artigiano si sogna.
Se ne sei convinto...fai bene...
Io ti dico che se prendo in mano una Colnago serie C,una Cipollini Rb1000 MCM Rb800,una Look ,una Time , e poi quelle dei marchi blasonati percepisco differenze evidenti nel grado di finitura e di qualità...se ci pedalo sopra,percepisco ulteriori differenze...ma se tu sei convinto che siano bici fatte benissimo e migliori le varie Specialized,Scott ,Cannondale etc...non sono certo io a farti cambiare idea...
 
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pietrogrip

Maglia Amarillo
13 Aprile 2011
8.935
3.172
Granducato di Toscana
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tutte rigorosamente nere
Ti racconto la mia esperienza, ne ho avute 3, e ancora oggi ritengo la RB1000 una delle mie bici preferite...ma i guai sono capitati lo stesso negli anni, alla prima rb1000 del 2010 si era staccata la parte filettata del portaborraccia e incollata all'interno del tubo verticale del telaio (il danno era talmente evidente che per fortuna in garanzia hanno rifatto il tutto e riverniciato il telaio), alla BOND si è spezzato il collarino reggisella CNC made in Italy, facendo scendere di botto il reggisella mentre stavo andando, evidentemente difetto di produzione e sottodimensionato perchè quello che ricevuto di ricambio era molto più spesso, ma questa volta me l'hanno fatto pagare ( non poco!!), la seconda RB1000 del 2015 aveva le decalcomanie intorno al pressfit attaccate storte.

guarda io le ho avute un po tutte, tranne con una rb1000 prima serie (colore bianca gialla dell'allora team prof), ove ho avuto dei problemi con la verniciatura (tutto cambiato in garanzia), per il resto nessun problema, ho ancora una bond disc personalizzata e mi garba un monte.
 
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Mauro1988

Passista
31 Gennaio 2011
4.386
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Cannondale SystemSix
Ammazza bella sfiga, io tocco ferro ma per ora la mia RB1k non mi ha dato nessun problema, ma la sensazione di guida che ho è spaventosa, avevo una Pinarello e già mi sembrava valida ho usato una F10 ed una F12 prima di prendere la Cipollini ma la reattività che ha non l'ho provata con nessuna delle precedenti (pur rimanendo delle gran bici).

prima versione oppure l'ultima uscita "the one"?
 

Mauro1988

Passista
31 Gennaio 2011
4.386
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Cannondale SystemSix
guarda io le ho avute un po tutte, tranne con una rb1000 prima serie (colore bianca gialla dell'allora team prof), ove ho avuto dei problemi con la verniciatura (tutto cambiato in garanzia), per il resto nessun problema, ho ancora una bond disc personalizzata e mi garba un monte.

me la ricordo, era nata sfigata quella colorazione li, sono scolorite tutte....:doh:

Al contrario io ho avuto la RB1000 nella colorazione carbonio "a vista" opaco ( un'opera d'arte) e poi nella colorazione FLUO team ( l'ultima usata dal team FANTINI Selle Italia), e la BOND completamente giallo fluo che per fortuna non hanno mai avuto problemi nella verniciatura...anzi sono sempre state un eccellenza sotto quel punto di vista...la GIANT che ho preso dopo si graffiava con il vento:cry
 

Paolore

via col vento
13 Luglio 2012
2.009
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60
albinea
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Bici
Nevi titanio
Gli artigiani itliani erano bravi a tagliare e saldare i tubi di metallo. Non il carbonio.
Che costi meno e/o faccia guadagnare di più produrre all estero ok, ma sulla qualità lasciami il dubbio che non sia così.....anche perché una prova oggettiva tra un prodotto e l' altro è difficile da realizzare. Restano evidenti le finiture e la verniciatura che su certi prodotti italiani è di altro livello, penso e spero migliore degli esteri. Cmq alla fine, ognuno sceglie quello che apprezza di più.
 
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Zugnajima#11

Strat Twelve in Pit Lane
14 Giugno 2010
13.762
17.942
51
Muggia TS Italia
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Bici
Corratec CCT EVO Ultegra, Wilier Triestina Cento1 SLR Dura Ace
Venerdì ho incrociato ad un semaforo a Lido di Camaiore Cipollini con la DOLOMIA....dal vivo è una bici spettacolare...molto lineare....
C'era anche il gattino?
Scherzo :-x
Peccato non aver fatto un pö di km con lui per vederla "in azione"...
 
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vitto84

Gregario
28 Marzo 2008
681
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IM 70.3 ITALY
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Bici
economica
Se al posto di cipollini ci fosse scritto s-work i commenti sarebbero
:hail::hail::hail::hail::hail::hail::hail:

Ed invece escono fuori gli esperti in bilanci economici e di tecniche di costruzione del carbonio..più qualcuno che si che lui saprebbe fare l'impresa in italia...


Misteri misteriosi

Purtroppo amico mio ogni tanto un esperto lo incontri; e posso dirti che si.....mi puoi tranquillamente chiamare esperto in "tecniche di costruzione del carbonio".
Ho giá detto che ho lavorato per la HP composites che in carbonio fa anche i telai per auto (un tantino piú complessi); potrei aggiungerti il mio titolo e il cv ma dovrebbe giá bastarti la premessa.
Inoltre ti ho giá spiegato la differenza ridicola di costo tra un T800 e un T1100 toray (che tra l'altro viene usato nell'industria da almeno 5 anni).

Comunque non stiamo qui a parlare di come sia stato costruito il telaio, ma piuttosto dell'ambiguitá del fantomatico made in Italy o no.

Riguardo alla scritta S-Works anche lí secondo me hai toppato perché, personalmente, é vero, darei piú fiducia ad un'azienda come specialized che fa bici da quasi 50anni. Sai quanti sono 50 anni a fare telai??