
gazario: si vedono chiaramente le saldature. Forse tu ti dovresti fidare di meno. Ma poi: anche se fosse un carbonio, diverso in 9/10 da quello in produzione, che senso ha chiamarlo KING? Comunque c'è una bella discussione nel topic del Giro d'Inghilterra, che sarebbe stata più opportuna in questa collocazione (topic de rosa). Anche il Team è diverso dal telaio di petacchi, che non ha il tubo sterzo bicchierato.
Per me è una grossa delusione!
Non condivido le tue affermazioni.
Il telaio e' in carbonio, le tubazioni utilizzate sono le stesse del King3, solo invece di fare uno stampo solo per Petacchi (per via delle sue misure davvero particolari) il telaio e' stato fasciato.
Credimi, non e' un discorso basato sulla fiducia, ma basato su quello che ho visto.
Se poi vuoi discutere il fatto che sia stata messa l'etichetta King3 su quel telaio, chi ti dice che non sia un passo verso il King3 personalizzato?

Ma l'idol nn dovrebbe essere la sintesi di ciò ke hai detto
Alhoa
Il carbonio con cui e' costruita la Idol e' differente da quello con cui e' costruita la King3.
Per non dire delle forme delle tubazioni che sono differenti da quelle della King3.

Anche a me sembrava di vedere le saldature nelle foto, ma potrebbe essere solo un effetto ottico dato dal riflesso particolare della vernice lucida in zona mc.
Bene, appurato che è carbonio, il problema è che di certo non è un King3:
le tubazioni sono diverse, le geometrie sono diverse, i fili passano fuori, il tubo sterzo è assolutamente diverso, il carro è diverso.
Allora, Signori della DeRosa, non chiamatelo King3, per favore.
Io la bici di Petacchi la trovo spettacolare! Forse la sua, visto che è un fasciato, l'anno fatta in Italia. Il KING 3 di serie viene prodotto in Giappone dalla Mizuno - almeno non lo fanno fare in Cina o in Giappone.


Il tema e' simile a quello dell'Idol UD utilizzata da Garzelli allo scorso Giro d'Italia (telaio poi realizzato per pochi intimi).
Diciamo che in quella circostanza l'etichetta UD indicava un qualcosa di differente ed in questo caso non c'e' la volonta' di evidenziare qualcosa di differente da un normale King3.
Comunque le tubazioni, incluso lo sterzo, sono realizzate con gli stessi criteri di quelle del King3, la differenza e' che il telaio di Petacchi non e' realizzato con uno stampo come i King3 destinati alla vendita.
Insider info
insider trading... qui qualcuno lavora in de rosa...
ripeto: complimenti a de rosa...
Non condivido le tue affermazioni.
Il telaio e' in carbonio, le tubazioni utilizzate sono le stesse del King3, solo invece di fare uno stampo solo per Petacchi (per via delle sue misure davvero particolari) il telaio e' stato fasciato.
Credimi, non e' un discorso basato sulla fiducia, ma basato su quello che ho visto.
Se poi vuoi discutere il fatto che sia stata messa l'etichetta King3 su quel telaio, chi ti dice che non sia un passo verso il King3 personalizzato?
io non voglio assolutamente criticarti, ma hai la più pallida idea di quanto tempo ci voglia a progettare, realizzare e soprattutto collaudare una bici come dici tu "fatta sulle specifiche" di petacchi. mi pare che petacchi abbia un contratto di ferro con colnago ed a quanto pare a fine stagione colnago approderà in lpr. quini, ripeto, mi pare strano che in de rosa si faccia un nuovo telaio solo per petacchi e soprattutto per un mese di corse. si parla di petacchi, con tutti il rispetto, mica di armstrong. altro promemoria, quando basso è approdato in discovery, BASSO! veniva da anni con bici slope e con attacchi manubrio negativi. la risposta di trek, per uno ke doveva vincere giro e tour è stata, questi abbiamo e fatteli andare bene almeno fino a luglio, poi si vedra!