Venge S-Works...prime impressioni.
Oggi, complice una bella giornata con temperature buone (da +3° a +12°) finalmente ho provato abbastanza bene il Venge.
3 ore di uscita/allenamento su un percorso con tratti di piano/falsopiano e due salite da circa 5/6 km l'una, la prima pedalabile con una pendenza medi al 5/6% costante, la seconda con lo stesso kilometraggio ma a strappi con pendeze che variavano di continuo tra il 12 e 16% con le relative discese.
Sul piano, come era logico attendersi, la bici "scivola" via bene nell'aria sopratutto quando te la trovi d'avanti o 3/4 sull'anteriore, senti che fai meno fatica ad avanzare che si ha una maggior penetrazione. Quando si alza il ritmo e si fa' velocita' (magari rilanciando e cambiando il ritmo) poi, effettivamente, la fai con uno sforzo leggermente minore. In salita la rigidita' del telaio è totale ( nel senso che sull'SL3 sw, ad esempio la sentivo parecchio in zona movimento centrale/carro post., qui' no, qui' è tutta uguale), nel spingere in fuori sella, in piedi, bisogna un po' abituarsi al mezzo ( qui' penso che SL4 faccia la differenza, nella guidabilita' in fuori sella) ed alla sua rigidita', nella spinta da seduti, invece, anche con pendenze notevoli, il telaio regala una bella sensazione di avanzamento, senti il carro post. che ti spinge ad ogni colpo di pedale. Diciamo che, forse, lo si apprezza di piu' spingendo da seduti che in piedi. La discesa è una autentica goduria......Lo si guida con due dita, eccezionale la precisione nell'impostare le traiettorie, sembra telecomandato.....pazzesco, è talmente bello da guidare che senza accorgersi tendi a superare certi limiti con facilita'...!!
Che dire, una vera "macchina da guerra"....per trovare un difetto (ammesso che ci sia) bisognerebbe chiederlo ad un Prof. dotato di grande sensibilita', ma per me (e la maggior parte di noi amatori, credo...) è una gran figata.
Piu' avanti, con piu' strada, magari certe sensazioni cambieranno, vedremo.
Ovviamente, questo è un mio punto di vista, del tutto personale.
Mauro