Colnago Club - Capitolo 8

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Colnago V3Rs
Io faccio un azzardo!
Perni passanti anche per bici RIM e qualche altro tubo che integra anche una congiunzione (vedi piantone del C64 :-)xxxx).
Quella dei perni passanti per bici RIM sarebbe l'ennesima innovazione a firma del Cavaliere :friends:
Sarebbe un’innovazione all’incontrario, la complicazione di una cosa semplice, i QR sono molto piu’ pratici dei perni passanti, sui dischi sei obbligato per le tolleranze con cui il disco deve posizionarsi fra le pastiglie del freno, ma sul rim avresti solo gli svantaggi e la scomodita’ quando metti e togli la ruota e nessun vantaggio. Inoltre tutte le ruote RIM escono con il QR, dovresti adattare tutti i mozzi cambiando i terminali.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Io faccio un azzardo!
Perni passanti anche per bici RIM e qualche altro tubo che integra anche una congiunzione (vedi piantone del C64 :-)xxxx).
Quella dei perni passanti per bici RIM sarebbe l'ennesima innovazione a firma del Cavaliere :friends:
Il pp ha un preciso scopo che, senza dischi, decade del tutto. Non sarebbe innovazione ma complicazione inutile
 
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Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
si ma quanto costa una pick 'n place? li hanno controllo ottico per posizionare i componenti, non è un sensore è una camera ad alta risoluzione che controlla 4 assi dei movimenti. E alimentazione è sempre in fase. Ma su una bici?

Nelle macchine pick and place ci sono due servomeccanismi separati, uno è dedicato al posizionamento componente ed è realizzato da una telecamera che lavora sugli assi x -y secondo una figura di riferimento costruita a software, il movimento degli assi x-y-z della macchina, che supportano il sistema di posizionamento di cui prima, normalmente è realizzato con motori passo passo ed encoder.

In ogni caso nei sistemi automotive, e sicuramente anche negli elettroattuati delle bici, non è improbabile che vengano utilizzati sistemi più semplici ed economici, ma altrettanto funzionali.
 
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Kylo_ren

via col vento
18 Aprile 2020
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ad cazzum
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ciuccio
Nelle macchine pick and place ci sono due servomeccanismi separati, uno è dedicato al posizionamento componente ed è realizzato da una telecamera che lavora sugli assi x -y secondo una figura di riferimento costruita a software, il movimento degli assi x-y-z della macchina, che supportano il sistema di posizionamento di cui prima, normalmente è realizzato con motori passo passo ed encoder.

In ogni caso nei sistemi automotive, e sicuramente anche negli elettroattuati delle bici, non è improbabile che vengano utilizzati sistemi più semplici ed economici, ma altrettanto funzionali.
Nelle pick 'n place entry level si usano motori con encoder rotativo, nelle high speed si usano motori con encoder lineare ma sono molto più costose perchè la precisione è entro +/- .0005 " cioè una ventina di microns credo.
Nella bici sono assurdi, si usano sicuramente dei motori normalissimi programmati in Pulse Width Modulation come nell'aeromodellismo. Sono cose più banali perchè non hanno movimento con tolleranze di poche decine di microns. Non serve. E costano una sciocchezza.
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Colnago V3Rs
Io lo posso vedere anche dal Garmin ma spesso, quando si tratta di uscire non controllo niente prima di partire, perché sono sbadato
A me è successo che si rompesse il cavo del cambio durante un’uscita (non c’era la spia che mi diceva che il cavo era rovinato :-)xxxx) e sono tornato a casa sul pignone piccolo, non mi è mai successo che mi si scaricasse la batteria del di2 perche’ non la avevo controllata.

Quanto ad affidabilita’ e necessita’ di poca manutenzione il cambio elettronico non ha uguali, il cambio meccanico ha un suo fascino, una sua eleganza e semplicita’ cui non sono insensibile, ma se mettiamo il paragone sull’affidabilita’ non c’e’ storia.
 

Spanner

Apprendista Cronoman
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mia
A me è successo che si rompesse il cavo del cambio durante un’uscita (non c’era la spia che mi diceva che il cavo era rovinato :-)xxxx) e sono tornato a casa sul pignone piccolo, non mi è mai successo che mi si scaricasse la batteria del di2 perche’ non la avevo controllata.

Quanto ad affidabilita’ e necessita’ di poca manutenzione il cambio elettronico non ha uguali, il cambio meccanico ha un suo fascino, una sua eleganza e semplicita’ cui non sono insensibile, ma se mettiamo il paragone sull’affidabilita’ non c’e’ storia.
il mio problema deriva proprio dal fatto che almeno 3-4 mesi ce li faccio prima di doverla ricaricare. Il garmin invece ogni due uscite massimo so di doverlo ricaricare e quindi ci presto più attenzione.
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
il mio problema deriva proprio dal fatto che almeno 3-4 mesi ce li faccio prima di doverla ricaricare. Il garmin invece ogni due uscite massimo so di doverlo ricaricare e quindi ci presto più attenzione.
Beh ma almeno con il di2 il Garmin avvisa che il cambio ha la batteria scarica, e lo fa almeno per 3/4 uscite prima di lasciarti a piedi
E quando si scarica prima esclude il deragliatore ( mi ha sempre lasciato sulla corona piccola) e torni a casa lo stesso