Colnago Club - Capitolo 8

Zugnajima#11

Strat Twelve in Pit Lane
14 Giugno 2010
13.762
17.942
51
Muggia TS Italia
youtube.com
Bici
Corratec CCT EVO Ultegra, Wilier Triestina Cento1 SLR Dura Ace
Io uso sia Eps che Sr meccanico e mi trovo bene con entrambi , il gruppo meccanico mi piace sempre , un po' come avere un orologio meccanico , quello al quarzo e' piu' preciso ma il meccanico e' un'altra storia .
Si certo, il mio era piü un discorso che, dopo 4 anni in questa fabbrica a vedere solo Sram e Shimano, finalmente avremo anche Campagnolo.
Sono curioso di vedere e "toccare" con mano la roba Campagnolo, tutto qua!
 

Don Perigon

Maglia Iridata
1 Agosto 2013
14.028
2.521
Trecase (NA) sotto il Vesuvio collinetta sul mare
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Bici
Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
Ora faccio il diavolo, bellissimo aver letto di tante uscite fantastiche che sicuramente non so se riuscirei a portare a termine solo per la loro estrema lunghezza però penso che di tanto in tanto si dovrebbe attaccare anche il numero come fa il buon kaiser proprio per confrontarsi con altri amatori ed avere idea del nostro effettivo spessore sulla bdc, io ad esempio son ancora campione in carica in un campionato di cronoscalate dove si dà il massimo su brevi distanze di salita secca
 

Walter_BS

Apprendista Velocista
8 Febbraio 2019
1.581
2.024
46
Brescia
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Bici
BMC Teammachine SLR01
La compagnia è fondamentale nei giri lunghi. A me capita anche di farli da solo ma preferisco di gran lunga insieme ai soci.

Di solito noi siamo dai 3 ai 7/8, a volte anche di più se si fanno uscite di squadra ma poi i gruppetti che si fanno sono sempre gli stessi. Nonostante spesso abbiamo allenamenti "mirati" da fare le uscite di gruppo sono vere e proprie divertite e i km passano che è un piacere

Io ho usato per anni il 50/34 ma oramai su tutte le bici ho il 52/36 e mi trovo nettamente meglio, sarà soggettiva come cosa ma la differenza l'ho sentita.
Pignoni 11-28 oppure 11-30 in base a cosa si fa con il 32 da mettere in occasioni speciali
 

Zugnajima#11

Strat Twelve in Pit Lane
14 Giugno 2010
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Muggia TS Italia
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Corratec CCT EVO Ultegra, Wilier Triestina Cento1 SLR Dura Ace
Ora faccio il diavolo, bellissimo aver letto di tante uscite fantastiche che sicuramente non so se riuscirei a portare a termine solo per la loro estrema lunghezza però penso che di tanto in tanto si dovrebbe attaccare anche il numero come fa il buon kaiser proprio per confrontarsi con altri amatori ed avere idea del nostro effettivo spessore sulla bdc, io ad esempio son ancora campione in carica in un campionato di cronoscalate dove si dà il massimo su brevi distanze di salita secca
Io facevo anche le cronomentro, con la bici da crono, la lenticolare, il casco aero, un´estate ho fatto anche pista, e´ bello provare tutto!
E comunque, per tre anni di fila sono stato il piü forte cronoman del mio pianerottolo...
Checkmate Filippo Ganna!!!
 

Zugnajima#11

Strat Twelve in Pit Lane
14 Giugno 2010
13.762
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Muggia TS Italia
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Bici
Corratec CCT EVO Ultegra, Wilier Triestina Cento1 SLR Dura Ace
La compagnia è fondamentale nei giri lunghi. A me capita anche di farli da solo ma preferisco di gran lunga insieme ai soci.

Di solito noi siamo dai 3 ai 7/8, a volte anche di più se si fanno uscite di squadra ma poi i gruppetti che si fanno sono sempre gli stessi. Nonostante spesso abbiamo allenamenti "mirati" da fare le uscite di gruppo sono vere e proprie divertite e i km passano che è un piacere

Io ho usato per anni il 50/34 ma oramai su tutte le bici ho il 52/36 e mi trovo nettamente meglio, sarà soggettiva come cosa ma la differenza l'ho sentita.
Pignoni 11-28 oppure 11-30 in base a cosa si fa con il 32 da mettere in occasioni speciali
La differenza e´ certamente soggettiva, dipende da mille fattori, allenamento, gambe, cadenze ideali eccetera...
Dove vivo e per come sono fatto (male) io, col 52 mi trovavo ad essere sempre sui pignoni grandi, il 36 mi era inutilmente duro, ognuno fa come meglio crede ed e´ il bello della bici, siam mica tutti uguali...
 

Walter_BS

Apprendista Velocista
8 Febbraio 2019
1.581
2.024
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Brescia
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Bici
BMC Teammachine SLR01
La differenza e´ certamente soggettiva, dipende da mille fattori, allenamento, gambe, cadenze ideali eccetera...
Dove vivo e per come sono fatto (male) io, col 52 mi trovavo ad essere sempre sui pignoni grandi, il 36 mi era inutilmente duro, ognuno fa come meglio crede ed e´ il bello della bici, siam mica tutti uguali...
Pensa che sulla Venge pensavo di montare il 53 perchè in diverse gare dove c'è il falsopiano con 52-11 frullo :doh:
 

Zugnajima#11

Strat Twelve in Pit Lane
14 Giugno 2010
13.762
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Muggia TS Italia
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Bici
Corratec CCT EVO Ultegra, Wilier Triestina Cento1 SLR Dura Ace
ma vaaaa :mrgreen:

Già quando sei a un -2% e spingi sui pedali chiunque monterebbe l'11, se poi si fanno gare con la scia e si è in gruppo mulini con le gambe fidati ;-)
Mi fido mi fido ma...
Anni delle GF a parte, i miei giri sia in Italia/Slovenia che in Baviera li ho fatti sempre da solo, ho fatti i 95 in discesa vicino a casa, ed e´ l´unica volta che ho tirato davvero l´11... :mrgreen:
 

Kaiser Jan

Recordman
19 Maggio 2010
25.857
33.287
50
prov. BS
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Bici
colnago eps
Ora faccio il diavolo, bellissimo aver letto di tante uscite fantastiche che sicuramente non so se riuscirei a portare a termine solo per la loro estrema lunghezza però penso che di tanto in tanto si dovrebbe attaccare anche il numero come fa il buon kaiser proprio per confrontarsi con altri amatori ed avere idea del nostro effettivo spessore sulla bdc, io ad esempio son ancora campione in carica in un campionato di cronoscalate dove si dà il massimo su brevi distanze di salita secca
Però io ho un grave handicap che mi condiziona non poco alle partenze,e li sono minuti che volano,ma poco importa perché l'importante è pedalare :friends:
 

barce

Passista
9 Ottobre 2007
4.640
2.145
Val di Vara
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Bici
Trek varie....
Beh....per i miei 50anni (purtroppo....) mi sono regalato un telaio C64 48s Italia sempre rim....montato con il Durace 52x36 9100 11v che avevo seminuovo in casa, Piega e Attacco Deda 35, Selle italia Slr Kit Karbonio e Pedali Exustar.ti..me la sono montata.....solo che mi sono scordato di inserire le guaine sotto il mov, centrale accidenti purtroppo mettendo su sempre gruppi elettronici mi sono scordato.....pazienza ce li metterò tanto i cavi non è che si muovano tantissimo. Colpi di testa dovuti ad una crisi di mezza età.
 

Allegati

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Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.855
45.329
100
dove capita
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Per migliorare le performance di questo telaio abbiamo utilizzato un metodo totalmente nuovo, ovvero collaborare direttamente con gli atleti della UAE Team Emirates proponendogli di usare di volta in volta telai prodotti con laminazioni di carbonio diverse. L’obiettivo finale è di giungere alla migliore laminazione per un telaio che dovrà essere il più polivalente possibile, adatto alle esigenze dei velocisti, dei passisti e degli scalatori e di essere all’altezza nelle diverse fasi della corsa. D’altronde i test a computer e in galleria del vento sono importanti, ma presentano sempre dei limiti: è infatti difficile - se non impossibile - replicare i contesti di gara, le irregolarità del percorso, le sollecitazioni del terreno, le turbolenze aerodinamiche, le accelerazioni nei diversi momenti della competizione. Al punto di sviluppo a cui siamo arrivati, ottenere dei miglioramenti è sempre più difficile. In questo modo, cioè sfruttando anche l’esperienza di chi sulla bicicletta ci pedala per molte ore al giorno, pensiamo di poter far compiere un ulteriore e importante passo in avanti alle nostre bici da competizione”.



Dal punto di vista del design, i punti chiave dello sviluppo della Colnago Prototipo sono soprattutto il tubo di sterzo sottile e scavato con venature profonde e marcate, oltre alla zona del movimento centrale, più ampia e robusta. Un lavoro svolto con metodo, mirato a coniugare ai risultati tecnici anche quelli estetici. In Colnago, infatti, crediamo fermamente che design del prodotto e ingegneria debbano andare a braccetto, per questa ragione nello sviluppo della Prototipo abbiamo coinvolto uno dei più grandi designer del ciclismo, il norvegese Torgny Fjeldskaar, che ha disegnato alcuni dei modelli di bici più iconici degli ultimi venti anni con una lunga esperienza anche nel mondo dell’automotive e del design industriale.



Quest’ultimo ha dichiarato: “Innanzitutto vorrei dire che sono molto orgoglioso di poter collaborare con uno dei marchi più importanti del mondo del ciclismo. Il punto di partenza nello sviluppo della Prototipo è stato quello di creare un telaio totalmente performance-driven, cioè con un design chiaramente orientato all’ottenimento delle migliori prestazioni tecniche. Gli obiettivi che ci siamo posti con Davide ed il suo team e sui quali abbiamo lavorato sono stati quelli di ottenere una maggiore rigidità verso le sollecitazioni generate dalla pedalata ed un minore drag aerodinamico a fronte di un peso complessivo del telaio sostanzialmente invariato se comparato a quello della V3Rs. Ritengo che il lavoro più importante sia stato quello di migliorare l’aerodinamica attraverso un nuovo disegno del tubo sterzo, che ha migliorato anche la rigidità, rendendolo ancora più reattivo”.
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.070
19.514
Genova
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Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Beh....per i miei 50anni (purtroppo....) mi sono regalato un telaio C64 48s Italia sempre rim....montato con il Durace 52x36 9100 11v che avevo seminuovo in casa, Piega e Attacco Deda 35, Selle italia Slr Kit Karbonio e Pedali Exustar.ti..me la sono montata.....solo che mi sono scordato di inserire le guaine sotto il mov, centrale accidenti purtroppo mettendo su sempre gruppi elettronici mi sono scordato.....pazienza ce li metterò tanto i cavi non è che si muovano tantissimo. Colpi di testa dovuti ad una crisi di mezza età.
Ma non ne avevi una grigia?
 

kompromesso

rovinapastiglie
5 Dicembre 2013
1.638
815
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Bici
Triciclo
Beh....per i miei 50anni (purtroppo....) mi sono regalato un telaio C64 48s Italia sempre rim....montato con il Durace 52x36 9100 11v che avevo seminuovo in casa, Piega e Attacco Deda 35, Selle italia Slr Kit Karbonio e Pedali Exustar.ti..me la sono montata.....solo che mi sono scordato di inserire le guaine sotto il mov, centrale accidenti purtroppo mettendo su sempre gruppi elettronici mi sono scordato.....pazienza ce li metterò tanto i cavi non è che si muovano tantissimo. Colpi di testa dovuti ad una crisi di mezza età.
che QR usi?
 

robeambro

Velocista
25 Aprile 2018
5.596
7.261
Inghilterra
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Bici
una con due ruote
Per migliorare le performance di questo telaio abbiamo utilizzato un metodo totalmente nuovo, ovvero collaborare direttamente con gli atleti della UAE Team Emirates proponendogli di usare di volta in volta telai prodotti con laminazioni di carbonio diverse. L’obiettivo finale è di giungere alla migliore laminazione per un telaio che dovrà essere il più polivalente possibile, adatto alle esigenze dei velocisti, dei passisti e degli scalatori e di essere all’altezza nelle diverse fasi della corsa. D’altronde i test a computer e in galleria del vento sono importanti, ma presentano sempre dei limiti: è infatti difficile - se non impossibile - replicare i contesti di gara, le irregolarità del percorso, le sollecitazioni del terreno, le turbolenze aerodinamiche, le accelerazioni nei diversi momenti della competizione. Al punto di sviluppo a cui siamo arrivati, ottenere dei miglioramenti è sempre più difficile. In questo modo, cioè sfruttando anche l’esperienza di chi sulla bicicletta ci pedala per molte ore al giorno, pensiamo di poter far compiere un ulteriore e importante passo in avanti alle nostre bici da competizione”.



Dal punto di vista del design, i punti chiave dello sviluppo della Colnago Prototipo sono soprattutto il tubo di sterzo sottile e scavato con venature profonde e marcate, oltre alla zona del movimento centrale, più ampia e robusta. Un lavoro svolto con metodo, mirato a coniugare ai risultati tecnici anche quelli estetici. In Colnago, infatti, crediamo fermamente che design del prodotto e ingegneria debbano andare a braccetto, per questa ragione nello sviluppo della Prototipo abbiamo coinvolto uno dei più grandi designer del ciclismo, il norvegese Torgny Fjeldskaar, che ha disegnato alcuni dei modelli di bici più iconici degli ultimi venti anni con una lunga esperienza anche nel mondo dell’automotive e del design industriale.



Quest’ultimo ha dichiarato: “Innanzitutto vorrei dire che sono molto orgoglioso di poter collaborare con uno dei marchi più importanti del mondo del ciclismo. Il punto di partenza nello sviluppo della Prototipo è stato quello di creare un telaio totalmente performance-driven, cioè con un design chiaramente orientato all’ottenimento delle migliori prestazioni tecniche. Gli obiettivi che ci siamo posti con Davide ed il suo team e sui quali abbiamo lavorato sono stati quelli di ottenere una maggiore rigidità verso le sollecitazioni generate dalla pedalata ed un minore drag aerodinamico a fronte di un peso complessivo del telaio sostanzialmente invariato se comparato a quello della V3Rs. Ritengo che il lavoro più importante sia stato quello di migliorare l’aerodinamica attraverso un nuovo disegno del tubo sterzo, che ha migliorato anche la rigidità, rendendolo ancora più reattivo”.

Ah ma quindi quando sono uscite le foto e Colnago diceva che fosse un "prototipo", ci prendevano per il didietro perche' davvero si chiama Colnago Prototipo?

Comunque direi che chiaramente pensionano la Concept, visto che questo Prototipo e' "il più polivalente possibile, adatto alle esigenze dei velocisti, dei passisti e degli scalatori".