Negli ultimi anni quasi tutti i miei compagni di uscite sono passati al disco, siamo rimasti in 3 o 4 con i rim , alcuni dei ragazzi che hanno bici disc vorrebbero tornare al rim , alcuni per i problemi sopra citati ed altri per, a detta loro, per troppa manutenzione.
Io faccio circa 12 k ogni anno e spendo circa 40€ all'anno di pattini freno e uso solo ruote in carbonio con pista frenante AC3 in tutte le stagioni.
La manutenzione è sicuramente maggiore, con quel chilometraggio almeno 2 pastiglie anteriori si cambiano, una posteriore dovrebbe bastare, probabilmente dura anche di più. Per un cambio pastiglie ci vorranno 5 minuti( per me più difficile centrare i pattini bene). Dischi direi ogni 3/4 cambi pastiglie gli
Shimano che durano poco. Per il resto almeno con Shimano la manutenzione è praticamente zero, ho fatto uno spurgo in 20.000km, lavoro da 15 minuti quando si sa fare.
Resta più macchinoso fare passare i tubi idraulici se si cambia manubrio/telaio.
Da voi siete comunque climaticamente avvantaggiati, qui le giornate umide e/o bagnate almeno per me i freni a disco lavorano decisamente meglio e non sentire il rumoraccio dei pattini sporchi sulla posta frenante è piacevole, i dischi fischiano ma se si rovinano è materiale di usura.
Poi io non sono un gran discesista, preferisco andare sicuro( soprattutto dopo la camera esplosa in discesa lo scorso anno) ma ho decisamente più feeling coi dischi, specialmente nelle discese particolarmente ripide e nelle frenate di emergenza.
Quindi per conto mio resta un deciso passo avanti,