io parlo da una delle zone pià colpite, il piacentino.
abitando in un paese ho vissuto la terribile esperienza di vedere e sentire 2 funerali "vuoti" al giorno x 20 giorni, si avete letto bene "vuoti", le campane che suonano ma nessuno esce dalla chiesa, un clima surreale di tristezza che è impossibile da spiegare, una sensazione di malessere che ti entra dentro.
situazione che peggiora con il continuo passare di ambulanze a sirene spiegate.
nel giorno del massimo picco il 118 ha ricevuto 195 chiamate di richiesta di soccorso "urgente" x COVID19, una cifra che fa paura soltanto a dirla.
io oggi aspetto con ansia la possibilità di uscire, sebbene mi mancheranno le uscite con gli amici e la mia gara preferita (Hero in mtb) è stata rinviata al 2021.
non mi importa se dovrò usare qualche precauzione e se, essendo la mia provincia una tra quelle "sfortunate", dovrò rispettare restrizioni ulteriori rispetto alle altre zone, io voglio tornare a sentire l'aria sulla faccia, a guardarmi in giro mentre salgo le salite vicino a casa e, xè no, a lasciare che la mia mente vaghi sragionando sui caxxi miei nella libertà del mio giro in bici...
COVID19 ci ha cambiato e forse avremo anche spunti positivi in alcuni aspetti della nostra vita lavorativa quotidiana, dovremo pazientare un pò x tornare alla vita com'era prima della pandemia...