si questo è vero, dico che chi riesce ad arrivare a buone prestazioni con valori ematici relativamente bassi ha o aveva molto più margine di miglioramento rispetto a chi è già vicino al limitetanti ancora restano convinti che nell'epoca in cui tutti si dopavano (ogni squadra andava in giro con più di una centrifuga...) alla fine vincevano quelli naturalmente più forti...
in realtà purtroppo di quell'epoca non saremo mai in grado di stabilire chi fosse davvero forte... perché ognuno aveva le proprie "ricette", c'era chi poteva osare di più grazie a coperture istituzionali...
con le dovute proporzioni è un pò quello che succede oggi coi giovani che già da allievi seguono piani di allenamento e nutrizione come quelle di un pro, probabilmente il margine di crescita è limitato


