Come ci alleniamo

renatiello

Velocista
10 Novembre 2006
4.907
53
49
O sul lungomare o intorno allo stadio
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Bici
Cervelo SLC - Cinelli Estrada - Giant Omnium
Ecco perchè non vado una "mazza" in bici:

anni di attività: quasi 1

allenamenti in inverno 1 volta la settimana,

e quando incontro gruppi di agonisti torno a casa MORTO!!!!

Però farò qualche gara a partire dalla Felice Gimondi (giuro).

Forse 1 allenamento settimanale è un po' poco x non soffrire con gli agonistio-o
 

Perseo_navy

Apprendista Scalatore
26 Dicembre 2008
2.302
63
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Bici
Pinarello FP3 e Rose CGF
Ieri faccio la prima uscita in bici per vari motivi:
- ho venduto la mia vecchia bdc e la nuova tarda ad arrivare;
- temperatura in media sotto lo zero o di poco superiori allo zero con neve;
- frequenti mal di gola e altre malattie dell'apparato respiratorio.
Quest'inverno mi sono preparato con la corsa il mese di novembre con uscite di 10 km, poi con l'aumentare del freddo ho fatto:
- ciclette per 1 e mezzo o due ore a settimana;
- nuoto mezz'ora circa in vasca 1500 m in stile libero senza sosta 2 tre volte a settimana.
Venerdi' spinti dalla bella giornata e della temperatura (+4 gradi) con un rapido passa parola telefonico ci riuniamo dopo lavoro alle 15:30 per un uscita, il gruppo e' formato da:
- il Greco, 5 allenamenti settimanali, climbing professionista, 10 km di corsa in 40 minuti in allenamento, mtb scott da 10,5 kg;
- il Trevigiano, ex giocatore di basket semi professionista, quasi 2 metri d'altezza per una tonnellata di peso tutto muscoli e potenza, mtb decathlon da 10 kg, per l'inverno ha montato pneumatici da strada e l'hanno tradito, non scherzo, dopo 200 metri gli scoppia la camera d'aria e deve dare forfait;
- me medesimo, ciclista amatore con scarze pretese di successo, ex nulla, city bike da 17 kg in attesa che mia bdc nuova.
Abbiamo fatto 30 km a 25 km/h di media, percorso collinare, solo un ora e poco piu' perche' uscendo tardi si avvicinava il tramonto.
In pianura gli tenevo tranquillamente la ruota ed all'inizio riuscivo anche a tirare, appena la strada saliva mi dava un poco di distacco, ma lo riprendevo subito in discesa. Nella salita piu' impegnativa gli tenevo la ruota, ma al termine della salita il garmin annuncia istericamente il superamento dei 170 btm ho dovuto rallentare dandogli un vantaggio di una 20 di metri prontamente recuperato di seguito.
Conclusioni? Ho tanto lavoro da fare e tendendo d'occhio il mio obbiettivo "Giro delle Fiandre" 140 km il 4 Aprile a Ninove:
- la ciclette serve solo a non perdere la forma di base, non si riesce a ben simulare la fatica fatta in strada;
- a febbraio e marzo, sperando che piova poco i fine settimana e finalmente mi arrivi la bici nuova, devo macinare km su km per riprendere e superare il passo dello scorso anno.
Spero di farcela altrimenti devo ripiegare alla corsa di 70 km :cry.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.846
16.756
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Bici
Tecnotrat
Anni di attività ciclistica: 15
Km annui: ho iniziato con 2000, ho toccato 14000, mi sono stabilizzato sui 10000 e sono sceso lo scorso anno a 8500
Tipologia gare: circuiti Udace
Allenamenti settimanali: nel corso degli anni sono passati da 7 a " quando posso".....generalmente da 3 a 5
Inizio gare: Febbraio-Marzo

E poi alla fine indicare i cicli :
Anche qui dovrei scrivere per mezz' ora.....
ho provato tutto, con costanza e metodo.......comunque le cose più divertenti per me sono nell' ordine:

-uscite in gruppo ad andatura "allegra" ma regolare ( i cambi di ritmo vengono automaticamente)
-Fondo medio (da solo )
-SFR (da solo )
-dietro motore ( dopo le SFR se la fagiana ha tempo di tirarmi con la macchina...... altrimenti spero di trovare un' ape, un motorino, un camion che va piano....)

Tutto questo ultimamente viene fatto senza costanza e senza metodo ma a seconda di "come mi gira".
 

cipitoz

Gregario
3 Dicembre 2004
675
3
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Tutto questo ultimamente viene fatto senza costanza e senza metodo ma a seconda di "come mi gira".

Siamo in due.
Sarebbe da rivalutare il concetto di allenamento basato sulla “SOGLIA EUFORICA”.
Che sarebbe la massima velocità sostenibile finchè l’atleta si diverte e sta bene.
Io vorrei scriverci qualcosa.
Ma la comunità biciclistica non approverebbe.
Il nostro mondo è ancora troppo ancorato a valori come watt, rpm, mt/sec, kilocal, bpm e grammi per prendere solo in lontana considerazione valori come i pensieri, gli stati d’animo e le turbe psichiche.
E tiriamo pure in ballo anche i sogni. I sogni che si fanno quando dolcemente si viaggia oppure quando a letto sprofondiamo.
Ci sono un milione di cose da allenare prima, dopo e durante l’uscita in biciletta.
Molto spesso lontane mille chilometri dai valori di un cardiofrequenzimetro.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.846
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Bici
Tecnotrat
Siamo in due.
Sarebbe da rivalutare il concetto di allenamento basato sulla “SOGLIA EUFORICA”.
Che sarebbe la massima velocità sostenibile finchè l’atleta si diverte e sta bene.
Io vorrei scriverci qualcosa.
Ma la comunità biciclistica non approverebbe.
Il nostro mondo è ancora troppo ancorato a valori come watt, rpm, mt/sec, kilocal, bpm e grammi per prendere solo in lontana considerazione valori come i pensieri, gli stati d’animo e le turbe psichiche.
E tiriamo pure in ballo anche i sogni. I sogni che si fanno quando dolcemente si viaggia oppure quando a letto sprofondiamo.
Ci sono un milione di cose da allenare prima, dopo e durante l’uscita in biciletta.
Molto spesso lontane mille chilometri dai valori di un cardiofrequenzimetro.
Scrivi, scrivi...... a me interessa, hai già scritto qualcosa in un altro Topic che mi ha fatto pensare ( mi sembra che fosse all' interno della discussione "Fondo Medio").....
Puoi aprire una nuova discussione, così non sbagasciamo questa o-o
 

cipitoz

Gregario
3 Dicembre 2004
675
3
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Scrivi, scrivi...... a me interessa, hai già scritto qualcosa in un altro Topic che mi ha fatto pensare ( mi sembra che fosse all' interno della discussione "Fondo Medio").....
Puoi aprire una nuova discussione, così non sbagasciamo questa o-o

Bene, apriremo un topic.
Intanto oggi, visto che è una bellissima giornata, salta sui rulli, parti al minimo, aumenta un po’ e vedi che razza di pensieri ti assalgono. Al limite cerca di dirottarli sul tuo modo di concepire la bicicletta. Magari un giorno saranno loro, i pensieri, a farci girare le gambe e farci crescere le pulsazioni. Magari oggi non andremo lontano, ma sicuramente abbiamo cercato il modo di stare meglio. Che è già una bellissima partenza.
Stasera ci racconteremo le sensazioni.
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
9.926
17
44
Carmagnola (TO)
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Sarebbe da rivalutare il concetto di allenamento basato sulla “SOGLIA EUFORICA”.
Che sarebbe la massima velocità sostenibile finchè l’atleta si diverte e sta bene.
Io vorrei scriverci qualcosa.

Non direi che è estinto questo tipo di allenamento... Io ci scrivo un blog! Alla fine di giornate come la scorsa domenica in Liguria, ad esempio, la soglia euforica è alle stelle...:-x
 

sorgio

Apprendista Scalatore
30 Giugno 2004
2.190
73
Roma Nord
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questo è il mio allenamento: ovviamente le tempistiche possono essere abbastanza ampie in quanto sono uno studente universitario e riesco a gestirmi ancora abbastanza bene il tempo, dall'anno prossimo molte cose potrebbero cambiare
ANNI DI ATTIVITA': 3 (anke se quello di quest'anno lo considero come l'anno zero)
km annui: 2007 (2500km da maggio a settembre) 2008 (5000km da aprile a ottobre con le prime gf) 2009 (obiettivo sopra i 15000km)
settimana tipo:
lunedì e venerdì: dalle 19 alle 21 stretching e palestra per arti superiori e una sauna
martedi giovedì: 3h lavoro di carico più 30
mercoledì: scarico
sabato: uscita 2-3 bassa intensità
domenica: uscita di gruppo o gara
Quest'anno mi faccio seguire da un preparatore (jfb.07)...

Spesso per la settimana che faccio mi sento un pro... peccato che le gambe restano quelle di un pippone...