Ho fatto il test il 27/10 u.s., 10 giorni dopo la GF di Carpi con la quale ho chiuso la stagione, quindi nell'unico periodo dell'anno in cui tiro i remi in barca prima di ricominciare con fondo ed agilità.
Si è trattato di un normale test di Conconi effettuato presso lo studio medico del dott. Tarsi di Grosseto, effettuato utilizzando una specie di bdc modificata per l'occasione ( non so essere più preciso, forse Accio, con il quale ho effettuato il test lo può essere ) che ho visto utilizzare molto spesso per tali esperimenti.
A proposito, il dott. Tarsi dispone, ovviamente, anche di SRM, con il quale preferisce evitare simili test in quanto, sue parole testuali, farlo utilizzare, ad es., ad un ciclista di 80 kg e poi ad uno di 60 senza necessariamente ricalibrarlo, non fornisce un responso corretto. Molto più preciso, secondo lui, utilizzare il metodo che si avvale di questa strana bicicletta.
Alla fine del test, sulla cui durata non riesco ad essere preciso in quanto, come ben capisci, sotto sforzo la percezione del tempo che passa è un po' distorta, sono usciti i seguenti dati:
Frequenza alla soglia: 160 bpm;
watt alla soglia: 340;
watt max: 485;
peso: 74 kg
Watt/kg: 4,59.
Secondo me c'è qualcosa che non quadra, pur ribadendo ancora una volta che un corridore, di qualsiasi livello, non si valuta " a peso ", considerando il dato numerico puro e semplice; ma, detto questo, certe differenze ( abissali ), certi gap, dovrebbero essere ben più marcati di quanto appare comparando questi dati.