Come riprendere dopo 4 anni di powerlifting

federico.bdc

Pignone
18 Giugno 2011
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Bottecchia MILLE RS 2011 + Bianchi Infinito 2010
Ciao a tutti,

sono un nuovo utente del forum, come ho scritto nella sezione per le presentazioni.
Nonostante abbia praticato ciclismo da molto giovane, vorrei un vostro parere su come riprendere al meglio a pedalare dopo 6 anni di fermo e provenendo da uno sport completamente diverso come il sollevamento pesi di potenza.

Fermo restando che continuerò ad allenarmi in palestra tre volte alla settimana per mantenere le tecniche esecutive, il mio piano è il seguente:

1)Da ora sino a Settembre, pianifico una o due uscite settimanali + una uscita alla domenica con un gruppo di amici amatori. Io vivo nella svizzera tedesca e la vicina Germania è terreno ideale per le pedalate (oltre che molto bella sul profilo paesaggistico). Il primo obiettivo è trovare la posizione in sella alla ISM podium, devo abituare le ossa e sviluppare la muscolatura limitrofe. Inoltre, sarà importante avere indicazioni a livello delle sensazioni ai testicoli, come detto nella presentazione.
Penso al momento solo a lavorare in agilità, uscite da 1ora e 15 fino a 1ora e 30, senza forzare perchè non avrebbe senso e come primi obiettivi ci sono il recupero di una forma di pedalata corretta e di una migliore flessibilità muscolare, che penso sia importante per il posizionamento in sella e per ridurre al minimo i rischi di infortuni nei due sport.

2)Mi sono accorto nelle prime uscite (da 40-50km su percorso vallonato) che la mia condizione fisica è comunque buona, nonostante si dica che il sollevamento pesi non serve a nulla, io mi sono trovato bene soprattutto a livello di capacità di recupero tra gli allenamenti. Nel powerlifting ci si allena giornalmente, weekend inclusi, un pò come nel ciclismo. Quello di cui mi sono poi immediatamente reso conto è che l'ultima volta che ho pedalato ero 184cm x 63-64 chili, e che ora ne peso circa 75. Ho gareggiato negli 82.5kg (categoria standard per il powerlifting) lo scorso anno, ma ho tendenza a perdere peso se non mi alleno propriamente. Per cui, quando correvo negli esordienti e allievi ero un discreto (niente di eccezionale) scalatore, ma credo ora la mia morfologia abbia cambiato le carte in tavola e io possa essere meglio passista.

3)Mi piacerebbe nel prossimo anno prendere parte, magari nella seconda metà della stagione a qualche mediofondo. Sarebbe un successo già solo parteciparvi. L'obiettivo finale per me, oltre a riaccarezzare l'idea di poter praticare questo bellissimo sport è quella di partecipare qui in Svizzera a qualche competizione a cronometro o cronoscalata, che sono sempre state il mio pallino perchè veramente prova contro se stessi.


Qualcuno di voi ha suggerimenti in particolare su come gestirmi dopo questo primo periodo di avvicinamento?

Grazie!
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Olympia
Il tuo caso è abbastanza particolare, dato che vieni da uno sport di pura forza ma nel quale comunque le gambe sono coinvolte.
Secondo me dovresti dedicare una prima fase al solo riadattamento delle qualità puramente aerobiche e alla capillarizzazione (presuppongo grosse masse muscolari nelle gambe). Sei uno dei pochi casi in cui secondo me è veramente importante fare una prima fase dedicata quasi solo al fondo (per il resto sono contrario alle impostazioni che consigliano il fondo sempre e comunque, a prescindere da tutto il resto).

Per il resto, dovresti vedere anche come inizia a reagire il tuo fisico e modificare il programma in itinere.

Inoltre, è chiaro che se hai facilità a perdere peso, un po' di perdita non guasta, purché sia effettivamente a carico del grasso o della massa magra inerte (busto), e non a carico della massa magra delle gambe
 

federico.bdc

Pignone
18 Giugno 2011
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Bottecchia MILLE RS 2011 + Bianchi Infinito 2010
Ciao,

grazie per la risposta. Quello che posso dirti e' che per aver fatto powerlifting le mie masse muscolari sono molto minori rispetto ad un PL medio. Sono molto longilineo e la facilita' a perdere peso e' sempre stata preponderante per me. Comunque, quello e' solo un aspetto.

La ripetizione del gesto, lo sviluppo di una tecnica ottimale (tendente al perfetto) e il miglioramento a livello neurale e' quello che spesso fa la differenza tra atleti, e per me questo e' stato molto importante.

Cosi', per darti delle misure adeguate:
a 14 anni ero 180cm x 52kg
a 16, iniziando a fare pesi, senza alcuna velleita' all'inizio, ero 60 x 182
lo scorso anno, esattamente un anno fa, ero 81-82 x 184
Ora, dopo alcuni problemi a spalla sinistra e bassa schiena che mi hanno impedito di allenarmi regolarmente durante la sessione invernale, sono 75kg. Le mie gambe non hanno dunque, come puoi immaginare, grosse masse. Per quanto riguarda il lavoro di fondo, benissimo. La prima cosa che sto cercando di fare e' adattarmi alla sella. Mi piacerebbe ricevere qualche feedback se qualcuno di voi usa o ha usato la ISM adamo podium, per capire quanto dura la fase di adattamento e quali benefici reali avete ottenuto.

Per il momento, terro' le uscite al di sotto dell'ora e 30. Le mie capacita' di recupero sono buone, come dicevo ne sono rimasto stupito.

C'e' qualche parametro cui devo fare particolarmente attenzione in questo periodo iniziale?
 

federico.bdc

Pignone
18 Giugno 2011
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Bottecchia MILLE RS 2011 + Bianchi Infinito 2010
Oggi ho fatto la seguente uscita.

58 minuti (stava minacciando un temporale interessante), 21km.
Ho pedalato empre con il 34 (a parte un piccolo falsopiano in discesa dove ho messo il 50), una salita di 3km circa a metà che ho provato a fare alternando seduto e in piedi, ma che anche con il 34x25 mi ha proibito una frequenza elevata. Salivo tra gli 11 e i 12 all'ora. Non ho idea delle pendenze, ma non sono proibitive, è parecchio regolare. La discesa è un biliardo su cui si fila facilmente ai 70, 75 orari.

Una cosa interessante secondo me è che ho nuovamente leggermente mosso la sella (arretrata di meno di 1cm) e mi sono trovato bene oggi, meglio della volta scorsa nel posizionamento.
Quello che noto è che ho facilità di recupeo tra salita e tratti pianeggianti, mentre non sono performante e mi affatico facilmente in entrambi. Ha secondo me senso affrontare qualche piccola salita, tra l'altro devo conoscere le strade dove allenarmi qui, sono nuovo. Una volta fatto ciò, posso prendere dei primi riferimenti su cui lavorare. Per esempio, questi 3km di ascesa regolari e impegnativi, possono essere un buon indicatore.

Right?
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Oggi ho fatto la seguente uscita.

58 minuti (stava minacciando un temporale interessante), 21km.
Ho pedalato empre con il 34 (a parte un piccolo falsopiano in discesa dove ho messo il 50), una salita di 3km circa a metà che ho provato a fare alternando seduto e in piedi, ma che anche con il 34x25 mi ha proibito una frequenza elevata. Salivo tra gli 11 e i 12 all'ora. Non ho idea delle pendenze, ma non sono proibitive, è parecchio regolare. La discesa è un biliardo su cui si fila facilmente ai 70, 75 orari.

Una cosa interessante secondo me è che ho nuovamente leggermente mosso la sella (arretrata di meno di 1cm) e mi sono trovato bene oggi, meglio della volta scorsa nel posizionamento.
Quello che noto è che ho facilità di recupeo tra salita e tratti pianeggianti, mentre non sono performante e mi affatico facilmente in entrambi. Ha secondo me senso affrontare qualche piccola salita, tra l'altro devo conoscere le strade dove allenarmi qui, sono nuovo. Una volta fatto ciò, posso prendere dei primi riferimenti su cui lavorare. Per esempio, questi 3km di ascesa regolari e impegnativi, possono essere un buon indicatore.

Right?

Per l'allenamento non dovresti basarti tanto sui rapporti e sulle velocità, bensì sulla cadenza (a prescindere dal rapporto) e sulla frequenza cardiaca. Meglio sarebbe il misuratore di potenza, ma dato che non lo citi presumo tu non lo abbia, nel qual caso l'unico parametro dell'intensità è la frequenza cardiaca (meglio, è il parametro di come il tuo fisico reagisce all'intensità). Se poi fai salite standard tali per cui non sali oltre i 15 km/h, allora lì puoi guardare i tempi di ascesa, dato che la velocità non è tale per cui le condizioni del vento possano incidere più di tanto.
 

federico.bdc

Pignone
18 Giugno 2011
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Bottecchia MILLE RS 2011 + Bianchi Infinito 2010
Certo, ho il cardio e la mia frequenza media oggi è stata di 154bpm. Sono andato a circa 175 di massima, ma la maggior parte del tempo è stato sotto 150 (come ovvio che sia, vista la media).
Io mi baso esclusivamente sulla cadenza, sono sempre stato anche quando correvo estremamente attento e i miei allenamenti hanno sempre avuto una cadenza media di 95-100 rpm. Al momento putroppo non ho il sensore, lo avrò presto, ma so distinguere (con una precisione ovviamente diversa dal sensore) i vari range di cadenza, e a parte la salita, che come ti dicevo non sono riuscito ad affrontare in agilità, sono sempre rimasto attorno alle 90-100.

Ti ringrazio molto per la disponibilità.
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Secondo me potresti avere più visibilità inserendo nel titolo del topic il riferimento al powerlifting. Per esempio "ripresa dopo 6 anni di powerlifting"...
Puoi farlo facendo doppio clic sul titolo del topic. Altrimenti posso farlo io...
 

federico.bdc

Pignone
18 Giugno 2011
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Bottecchia MILLE RS 2011 + Bianchi Infinito 2010
facendo doppio clic sul titolo, non ottengo nulla. Ho provato a fare un edit del messaggio iniziale ma il titolo non mi è modificabile.
Gli anni di PL sono stati 4, basterebbe aggiungere dopo powerlifting se ritieni opportuno. Ma non ho fretta di avere risposte, posterò qui i miei allenamenti e chi passerà e riterrà opportuno interagire, sarà il benvenuto!

Grazie.
 

federico.bdc

Pignone
18 Giugno 2011
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Bottecchia MILLE RS 2011 + Bianchi Infinito 2010
Oggi non era in programma alcuna uscita, ma un gruppo di 3 amici più allenati di me hanno insistito e sono andato con loro. Il piano, da parte mia, era di vedere come reagivo al secondo allenamento consecutivo. il percorso è stato simile a ieri, con la salita dopo circa 10km, e poi lo abbiamo allungato di altri 20km, per un totale di circa 43.

Ci abbiamo messo 1ora e 55 circa. La mia frequenza media è stata 153, più o meno come ieri. Sulla salita avevo dapprima le gambe imballate, poi si sono lentamente sciolte e dopo essermi staccato dai 3 che facevano un ritmo regolare, sono rientrato e ho fatto una progressione con il 34x25 fino a 100rpm, a cui ho toccato i 190bpm. Per tutta l'uscita ho cercato la cadenza, ho cercato di essere conservativo in termini di energie ma ho pagato gli ultimi 30'. Non avevo nulla da mangiare con me, e ho davvero sofferto. Notizie positive dalla seduta in sella, sta migliorando.

Come altra cosa, vorrei consigli su come sciogliere la schiena, perchè essendo estremamente legato noto di non avere una postura corretta da seduto.
 

matty

Apprendista Cronoman
10 Giugno 2008
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Bici
bike
Ciao,
Per la schiena fai eserciti di allungamento, niente di speciale, ci vuole solo costanza.

Per l'allenamento io ti consiglio di fare qualche salita, anche se sicuramente farai una fatica boia, non c'è nulla di più allenante che fare salita in particolar modo per un "neofita". Quando inizierai a sentirti abbastanza bene in sella, riuscirai a tenere un buon ritmo e ti sentirai meglio, potrai iniziare ad inserire dei lavori più mirati,.
 

federico.bdc

Pignone
18 Giugno 2011
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Bici
Bottecchia MILLE RS 2011 + Bianchi Infinito 2010
in che senso?Dimmi cosa vuoi sapere, non c'è nessun problema. Nel powerlifting ho fatto alcune competizioni in WDFPF prima (non ve la consiglio onestamente) e in FIPL poi. Se qualcuno dell'ambiente è iscritto al forum mi conosce di sicuro. In WDFPF si gareggia raw (senza attrezzatura di supporto), in FIPL si gareggia con attrezzatura, come giusto che sia per chiamare powerlifting questo sport.

Oggi sono stato in palestra, ho allenato la panca e i muscoli di spinta. Niente uscita in bici, le gambe erano ancora cotte. Il programma è di andare domani sera, introducendo qualche nuova salita. Comunque, mi sento bene e al momento anche i muscoli della seduta e le regioni molli paiono non aver subito traumi questa settimana.
 

Little58

Gregario
6 Marzo 2011
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mi piacerebbe!
Non farti ingannare dalle prime uscite, dopo ti tornera' utile il lavoro sui lombari. La propriocezione sara' basilare per farti una posizione duratura, in maniera cosciente, attiva. C'è gente che non sa dove stanno i muscoli...

Anche io come avrai capito, seguo dei programmi da PL. Alla fine di questo programma (quello di ado, mancano 4 settimane). Abbassero' i carichi e manterro' la tecnica, liberero' un po' le gambe nel periodo estivo. Diciamo meta' Luglio-Agosto-Inizio Settembre. La panca continuera' tranquilla.
Che dirti, piu' vai avanti piu' dovrai trovare una precisa collocazione delle uscite in bici, in funzione delle sedute in palestra. E' sempre il discorso della coperta corta, se spingi in palestra poi in salita con la bici ti passano anche i vecchi e viceversa.

Altra osservazione: Data la quantita' di forza sviluppata in palestra, per una cosa o per l'altra, sara' facile buttare dentro il 53 o 50 perche' si sente spingere il rapporto. Ecco questo è tutto sommato sbagliato, bisogna imparare ad andare agili e abituarsi a lavorare con gambe agili e frequenza cardiache un po' piu' alte del solito. E' tutto un lavoro di ottimizzazione, trovare la velocita' media giusta per una "scalata", per non arrivare cotti alla fine di una collina e magari tenerne qualcosa per un finale piu' spinto.
 
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