Commenti per la discussione "Nuovi casi di doping tra gli amatori"

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Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
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Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Aggiungo che leggo spesso che si dovrebbe fare affidamento alla classe medica per certificare, magari a posteriori, chi sia da punire o meno.

Credo che la cosa sia retaggio di una concezione assai antica della classe medica come moralmente ineccepibile nella sua totalita.

Ora, senza dare giudizi a nessuno, ne singolo ne categoria, a chi sia ancora convinto di quanto sopra invito a leggere le cronache giudiziarie.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Bozen
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Condivido la sostanza. Ma ritengo che una normativa "semplificata" potrebbe essere adottata. Intanto si rispetta quella attuale e siam d'accordo, ma non è detto che questa non possa essere criticabile. Tanti paletti burocratici son stati messi per impedire il doping migliorativo della prestazione, ma è anche vero che l'uso di normali medicinali in campo amatoriale è umanamente diffuso per le più disparate patologie.
Premesso che a parte i primi che sono o dovrebbero essere bene informati, molti altri in effetti possono non esserlo e se è vero che la legge non ammette ignoranza, è altresì vero che perfino questo principio che tutti credono intoccabile, a volte prevede delle deroghe in particolare quando non è ragionevole ritenere che vi sia una ignoranza anche solo a titolo di colpa. Insomma la legge va conosciuta, ma deve essere conoscibile.
Qui, le normative antidoping sono in continua evoluzione, i prodotti dopanti non sono tutti bollati, sono a loro volta in continuo cambiamento, in più spesso, nemmeno i medici sono a conoscenza di cosa è doping e cosa no. Pretendere che sia normale che un tramviere, che il mercoledì prende la tal pomata, possa in 4 e quattr'otto documentarsi sul contenuto della stessa, capirci qualcosa fra i vari ingredienti, verificare se qualcuno è vietato ed eventualmente in che misura, informarsi di tutta la trafila (Tue, mica Tue ) ecc.ecc., non mi pare ragionevole. Ok, è improbabile che becchino a controllo proprio lui, ma in ogni caso una normativa semplificata ripeto, sarebbe auspicabile. Un esempio? Basterebbe riammettere come era in passato che a fronte di determinate positività, si possa esibire dichiarazione+documentazione medica diagnostica e prescrittiva postuma. Cioè hai un problema? Ok l'unico obbligo che hai è prepararti un certificato medico che attesti cosa hai preso e perchè lo hai preso da esibire nel momento stesso del controllo (non dopo facendoselo fare ad hoc al limite). Ovvio, poi il dosaggio e la quantità riscontrata non possono e non devono essere incongruenti con la realtà. Se subisci un controllo devi avere un certificato. Al massimo se si vuole monitorare la cosa evitando che qualcuno faccia il furbetto in continuazione, puoi istituire un numero fax gratuito pertanto se prendi qualcosa e partecipi ad una gara devi mandare la documentazione via fax prima. Se subisci il controllo e hai fatto il fax se ok. Ovvio che se fai 20 gare e fai 20 fax allora non ci siam più e allora magari scatta la TUE.
Insomma, ok rispettare le regole, ok adoperarsi per conoscerle, ma semplifichiamole anche un attimo senza che MarioRossi, bancario ciclista debba stare appresso alla normativa doping come fosse un prò...il quale però ha chi ci pensa per lui ( Conconi, Ferrari, Fuentes, Santuccione ecc. ecc.)
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
14.555
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Milano Milano
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Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Andrea tutto ragionevole, ma poi i soliti furbi nelle pieghe di quel sistema ci sguazzano. Ma tutti noi dobbiamo sostenere degli oneri, in questo caso normativi, per colpa di una nicchia di imbroglioni.

Anche che mi si possa venire a vedere quanti soldi ho nel conto corrente non ė giusto, ma se serve a debellare chi non paga le tasse accetto una violazione della mia privacy.
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
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casa
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no

Mr x, che non è un professionista, se ha un problema per quel tot di tempo non corre.
Non casca il mondo...
 

Alessiuccio

Apprendista Cronoman
[Zwift] Team BDC
24 Luglio 2008
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Bianchi Sempre Pro Ultegra - Bianchi Impulso Veloce
Non so se è stato già detto ma domani sul Fatto Quotidiano c'è in prima pagina un dossier che si intitola "I dopati della domenica"... indovinate un po' di cosa tratta...
 

ArthurX

Pignone
1 Luglio 2013
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CLX (Cesso a pedali)
Mr x, che non è un professionista, se ha un problema per quel tot di tempo non corre.
Non casca il mondo...

Ecco,quoto alla grande.
Forse(ma forse) la normativa è stata fatta pensando che,non correndo per campare,se uno ha un problema fisico tale da dover assumere medicinali salta senza problemi la "gara". Se ce l'hai per un periodo più lungo - e propio non riesci a far a meno di gareggiare - ti informi e se possibile ti fai fare un'esenzione.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Mr x, che non è un professionista, se ha un problema per quel tot di tempo non corre.
Non casca il mondo...


Questa è una tesi che già più volte è stata portata avanti da qualcuno innamorato solo delle proprie idee, ma personalmente la trovo assurda. Ok non correre se hai una patologia che ti sconsiglia di farlo, ma se uno ha magari una baggianata o anche una cosa permanente ma che col ciclismo non dà problemi, o magari è anche già guarito dal giovedì o dal, venerdì, perché mai dovrebbe stare a casa? Perché magari la tal pomata, il tal collirio ecc. che non migliorano manco nulla danno positività? Suvvia, chi PER PASSIONE, si allena, esce anche col brutto tempo, fa sacrifici ecc. non gli si deve chiedere di stare a casa.
 
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Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
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Dove una volta c'era un lago
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In prestito

Ma di conoscere un regolamento e rispettarlo si.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Andrea mi fa piacere vedere che tu viva in un mondo fatto di diritti. Il mio ė fatto pure di doveri, in questi casi di informarsi.
Non ho capito cosa vuoi dire...o forse non ho spiegato bene cosa vorrei dire io......cosa c'entrano i diritti e i doveri?
Ho sempre detto che partecipare alle gare NON è un diritto (almeno non tutelato da qualche legge) così come ho sempre detto che le regole è un dovere rispettarle, e se non le si condivide, si propone di cambiarle (ma nel frattempo si rispettano come sono).
Il tutto come farebbe a cazzotti col fatto che chi prende un medicinale, rispettando le regole, abbia la facoltà di gareggiare? Qui dicono che se tu prendi un collirio per la congiuntivite, piuttosto che una pomata per i brufoli al soprasella, te ne devi stare a casa. La normativa antidoping NON dice questo, pertanto a quale dovere verrebbe meno colui il quale, rispettando le dovute trafile burocratiche, partecipa ad una gara? Io penso che dire: se stai male stai a casa sia una ipocrisia, o quantomeno una cosa non corretta. Io, magari mi abbono al tal circuito, anche per arrivare ultimo a ogni gara, spendo dei soldi per l'abbonamento, poi magari prendo un colpo d'aria ad un occhio il mercoledì, faccio due giorni di collirio, il venerdì sono guarito, ma la domenica devo perdere i miei soldi perchè sono stato male e non posso correre? ma di che parliamo? nemmeno la normativa antidoping mi impone questo, a quale dovere verrei meno, volendo partecipare?

Ma di conoscere un regolamento e rispettarlo si.
Appunto. Il regolamento non dice di stare a casa. Dice altro.
Il regolamento non dico che vada ignorato, semmai semplificato. Trovami dove dico che il regolamento NON va rispettato, per favore.
 

Castyo

Apprendista Velocista
22 Aprile 2011
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Verona
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Canyon Ultimate CF
Premetto che sono contrario al doping, ma voglio solo lasciare qui una mia osservazione/pensiero.
Io prendo finasteride per contrastare la pelata che avanza, sulla scatola c'è il marchio doping, ma informandomi è stata tolta dal 2009, nonostante l'ultima scatola l'abbia acquistata due settimante fa c'è ancora il marchio doping...questo mi fa sorgere un grosso dubbio...quanto sono realmente affidabili questi marchi? perchè certi case d'integratori dichiarano che i loro prodotti sono garantiti al test antidoping? alcuni contengo prodotti contaminati? La carne che mangiamo è al 100% pulita? mi vengono in mente i polli che crescono in metà tempo rispetto a quelli allevati a grano.
Io non voglio giustificare nessuno, ci mancherebbe...per chi lo vede come uno che ha preso una scorciatoia (non si sa ancora nulla di certo, speriamo la giustizia operi in fretta ed in maniera giusta)...il doping viene dopo i sacrifici, dopo l'allenamento fatto di tabelle e test, dopo l'alimentazione e dopo la forza di volontà.
Io auguro a Roberto di avere un riscatto nel caso abbia assunto sostanze in maniera involontaria/per giustificato e reale motivo di salute, e di avere una bella bastonata in caso di assunzione volontaria come mascherante....che in questo caso farà bene all'uomo...un po di stop per meditare su cosa significhi sport e quali siano le vere priorità nella vita di un uomo.
Come utente del forum, anche se non ti conosco personalmente, mi auguro di cuore che sia la prima soluzione.
 
Reactions: minaroby

alessandr

Apprendista Cronoman
19 Maggio 2009
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LIVORNO
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COLNAGO extreme C
noto con piacere che si cerca di non incorrere in sanzione e pertanto si chiedono regole comprensibili, medici consulenti sul forum ai quali porre quesiti proprio al fine di essere zelanti osservatori delle regole ............ talvolta crediamo di vivere in contesti dotati di poco senso civico e quindi fa immenso piacere notare che il forum è un microcosmo fatto di pedissequi osservatori delle norme, al punto da chiedere la precisa, analitica comprensione di norme e principi attivi onde evitare di incappare involontariamente in errore tale da ledere il diritto altrui (la partecipazione a competizioni cicloamatoriali ove vengono rispettate regole e i principi della lealtà sportiva) ...........

ops ho sbagliato: non mi pare si pensi alla collettività, qui è in ballo solo l'interesse personale !!! (il pararsi il c...)

mannaggia, avevo per un momento pensato al senso civico !


altro dettagglio: della collettività ciclosmatoriale (15/20 mmila persone) gli interessati dal problema doping quanti sono ?

quanti di loro rischiano di NON sapere ?

quanti di loro partecipano con esenzioni ? (conoscere tale dato secondo me sarebbe sconcertante)

quanti hanno l'esenzione tra coloro che vincono e/o si contendono posizioni e quanti hanno l'esenzione tra i "generici" (coloro cioè che non competono x vincere, non prendono rimborsi esentasse, si allenano nei ritagli di tempo, non hanno ammiraglie, sponsor ecc ecc)
 

Castyo

Apprendista Velocista
22 Aprile 2011
1.476
52
Verona
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Canyon Ultimate CF
sull'ultima parte mi trovi d'accordo.
Ripeto io spero che Roberto abbia assunto in maniera non consapevole.
Fino a prova contraria in Italia finchè un organismo giudiziario ti giudica sei innocente.
Purtroppo i mass media italiani sono abituati a fare un processo sommario ancora prima che gli inquirenti acquisiscano dati certi.
Vediamo di non abbassarci a quel livello, che in parte ha contribuito a demolire il senso civico di questa ormai marcia società.
Vogliamo la testa del primo poveretto...poi giustifichiamo il grande criminale.
 

alessandr

Apprendista Cronoman
19 Maggio 2009
3.004
149
LIVORNO
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Bici
COLNAGO extreme C


anche io spero che roberto possa dimostrare la verità ! non sta a me giudicare l'uomo e il cicloamatore, ci sono delle regole e sono certo che godrà di tutte le garanzie previste dall'ordinamento.

Se decontestualizziamo da roberto e analizziamo il mondo cicloamatoriale dobbiamo ahimé prendere atto che in passato il medico consigliava la piscina, il mare e/o la montagna per gli affetti da patologie croniche ........... adesso il ciclismo amatoriale oh, la stragrande maggioranza son cagionevoli e malaticci (pieno di asmatici, allergici d'ogni genere e tipo, cronicizzazioni articolari ecc ecc)

potremmo proporre a qualche facoltà di medicina di fornire casi x tesi sperimentali
 

axley

Apprendista Cronoman
23 Febbraio 2011
2.961
92
Mezzolombardo (TN)
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Bici
BMC Team machine Slr02

Albè tu sai come la penso, in quanto ne abbiamo parlato in allenamento Giovedi. La prima cosa che ti ho detto quale è stata? Sicuramente trattasi di cazzata non voluta di [MENTION=5015]minaroby[/MENTION] (quindi niente Epo, niente Gh, niente minchiate del genere).....e ribadisco che, soprattutto la codeina, è un elemento diffusissimo fra gli antidolorifici "potenti" (simil morfina per intenderci). Ora, io da povero niubbo che ormai pedalo solo per hobby, se mi fa male un dente o mi si riacutizza il dolore alla spalla, sta tranquillo che assumo il mio antidolorifico e me ne sbatto dell'antidoping , delle GF, dei medici e dei bollini rossi....io la notte voglio dormire! Quando correvo in pista avevo il medico di società che mi prescriveva i farmaci giusti per non avere problemi, ma non mi scorderò mai le notti passate in bianco durante il '99 subito dopo l'operazione alla spalla e non potevo prendere determinati antidolorifici, ma solo l'Oki! Tutto questo per dire che:
tutto fa supporre ad una svista di Minaroby, ma se rifletto un attimo, mi vengono due dubbi:
- sei infermiere e sei uno che ti prepari in maniera pignola: ma come caspita hai fatto a fare sta cavolata?
- la presenza del diuretico.......io non l'ho mai usato in tutte le mie terapie...
Però resto dell'idea che trattasi di semplice svista.
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
4.178
117
52
Schoten (Belgio... Fiandre)
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Bisogna pero' dire che il ciclismo amatoriale è diventato fortemente agonistico. Tutto cio' che è agonistico non è molto salutare.

Aggiungiamo che generalmente viene praticato non da ragazzini ed è facile capire che molti di "noi" sono delle "discariche" di infortuni che pedalano senza voler mollare.

Un mese fa ho dovuto farmi iniettare cortisone nel ginocchio (l'anno scorso idem... ma nell'altro ginocchio). Sono stato fermo un mese e adesso, giusto ieri, ho ripreso a correre (nella speranza tra l'altro che il cortisone sia completamente uscito dal mio corpo... perché in caso di controllo, nonostante l'iniezione sia stata effettuata dal mio medico, la positività sarebbe sicura).
 

JackSWiSS

Apprendista Passista
17 Settembre 2012
825
38
Ticino (CH)
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Specialized Venge

Io come gia detto sul thread aperto da frejus ieri, se dovessi consigliare attività fisica consiglierei tutto fuorche ciclismo "spinto"...
come hai detto tu consiglierei attività fisica "blanda" ma a frequenza regolare (poi ovviamente dipende dalla patologia cui è affetto il paziente), quindi nuoto, corsa o passeggiate, bici. ma non 3-4 ore di bici ogni giorno con allenamenti "pesanti" e strutturati...intendo i classici e canonici 45-50 minuti di attività aerobica.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.701
18.782
Bozen
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Aggiungerei anche che una volta a forza di tisane della nonna o di respirare aria buona si campava sino a 70 anni, ora a quanto pare si campa sino a 90. Una qualche influenza su questo allungamento della vita ce lo avrà anche il ricorso a tutta una serie di medicinali evoluti, nonostante la qualità della vita (stress, ambiente inquinato ecc.) sia a quanto pare notevolmente peggiorata. Se io ho un orzaiolo all'occhio perchè mai devo metterci la camomilla o l'acqua e sale come faceva mia madre, quando con un collirio, che è fatto apposta guarisco prima e meglio.....
Io son fortunato, sono anni che infortuni ossei a parte, non prendo più che qualche raffreddore, una tachipirina e via, ma mi rendo conto che per tanti non è così liscia e pur non avendo alcuna intenzione di assumere farmaci per migliorare alcunchè, vogliano curarsi al meglio senza per questo dover rinunciare alle gare.
 

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
4.244
223
Tannhäuser
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Ben8
adesso il ciclismo amatoriale oh, la stragrande maggioranza son cagionevoli e malaticci (pieno di asmatici, allergici d'ogni genere e tipo, cronicizzazioni articolari ecc ecc)

io di gf ne avrò fatte una quarantina, ma mi viene sempre da ridere a vedere quanti si ciucciano il ventolin prima di partire. E lo fanno anche quelli che non vedono nemmeno la metà classifica.


- sei infermiere e sei uno che ti prepari in maniera pignola: ma come caspita hai fatto a fare sta cavolata?
- la presenza del diuretico.......io non l'ho mai usato in tutte le mie terapie...
Però resto dell'idea che trattasi di semplice svista.

Esatto il punto è questo..

Se ho maldidenti e mi prendo oki e aulin è una cosa,
Se per un problema serio come quello di Roberto sto facendo una terapia con dei farmaci che so vietati come i drenanti, e sono del settore, e corro, e vinco, la prima cosa che penserei è tutelarmi da eventuali grane...

Primo per non passare come quello che vince perché è foraggiato dal farmacista

secondo perché se ho sempre tenuto una linea intransigente sul doping ci rimetterei la faccia

La leggerezza di sottovalutare la possibile positività è forse accettabile per il ciclotazza che arriva 200esimo come me, ma non per un atleta vincente, che pur facendo gare amatoriali fa per forza una vita d'atleta.


appunto a maggior ragione è meglio informarsi prima e procurarsi tutte le carte del caso. Non credo che i professionisti vengano curati con l'omeopatia in caso di gravi infortuni... quando rientrano in corsa faranno in modo di tutelarsi da eventuali problemi.

E poi c'è anche una questione di concentrazione dei farmaci, per alcuni non è tollerata nemmeno una molecola, per altri ci sono dei limiti oltre ai quali sono ritenuti anabolizzanti.
 
Stato
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