consigli di guida in discesa

Claudio1982

Gregario
10 Aprile 2010
610
46
Cuneo
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CBT Astral Plus
Ieri sera mentre scendevo una discesa divertentissima e piena di tornanti mi è tornata in mente questa di scussione è il consiglio di pinzare prima il freno posteriore e poi l'anteriore. Ho provato prima timidamente facendo passare meno di mezzosecondo dal pinzare prima l'uno poi l'altro per migliorare nelee successive frenate.
In effetti pinzare il posteriore un secondo (o anche di più???) prima dellanteriore mi da più un senso di stabilità!!! L'ho trovato un ottimo suggerimento!
Grazie.
 

Rox

Apprendista Passista
28 Luglio 2008
833
18
Caserta provincia
www.scuoladiwingtsun.it
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Bianchi - Battaglin - Ducati
Per fortuna me la cavo abbastanza in discesa.
Seguo alcune regole/strategie che mi permettono di uscire dalla curva un po' più veloce, ovviamente quando la strada lo permette e sono certo che non ci siano auto che vengono in senso opposto. Presa bassa. Inutile dire che in rettilineo cerco la posizione più bassa e aerodinamica possibile (pancia sulla sella), in curva (tornanti e discese tecniche), prima della curva frenata più potente all'anteriore, allargo il più possibile, peso 50-50 circa, all'inizio della curva distribuisco anche la frenata tra anteriore e posteriore, facendo in modo che a metà curva possa uscire fuori dalla stessa senza toccare i freni, infine spingo sul manubrio e sul pedale dal lato della curva per far piegare di più la bici se devo stringere un po'.
 

flavio-resana

Maglia Gialla
16 Ottobre 2009
11.056
928
Resana (TV)
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Bianchi Specialissima CV
domanda.... ma allora perché Pantani in discesa assumeva la classica posizione ad uovo? Cioé... meglio il peso avanti o il peso dietro. Sono curioso. Flavio, grazie per i consigli.

perché, probabilmente, essendo molto leggero era preferibile avere un bilanciamento aerodinamico maggiore, ma per chi ha peso consiglio di andare sulla ruota davanti (strada permettendo) anche perché in curve veloci la stabilità è molto maggiore!!!

ovvio che più aumenta la pendenza e più il peso è meglio portarlo verso la ruota posteriore.

Nei curvoni, almeno per me, è preferibile piegare bene la bici e buttare poi il peso dentro la curva, facendo così ho percorrenze nettamente più veloci degli altri...ma ci vuole un minimo di confidenza con le pieghe
però è troppo divertente accidenti!!
peccato che le strade non siano chiuse, altrimenti....:eek:
 

TonyTpb

Maglia Amarillo
21 Novembre 2008
8.976
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Milano Sud/Ovest
www.ciapratmilano.com
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Trek Emonda

io quel consiglio lo avevo letto qui
 

flavio-resana

Maglia Gialla
16 Ottobre 2009
11.056
928
Resana (TV)
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Bici
Bianchi Specialissima CV
io quel consiglio lo avevo letto qui

io, dopo anni di esperienza in MTB, ho imparato ad usare moltissimo il freno dietro; oltre a stabilizzare la frenata riesce a dare (con le dovute esperienze del merito) decelerazioni molto importanti, senza andare a riscaldare ed ad affaticare il freno anteriore!!
io il Mostacin ed Asolo li faccio principalmente col freno dietro, salvo alcuni tornanti dove si arriva sparati a 70 all'ora, ma lì anticipo la frenata e poi mi attacco all'ultimo al freno anteriore!!
Non fate l'errore (che vedo fare a molti) di pinzare anteriore e posteriore anche in curva e poi finiscono lunghi o scivolano...in curva MAI (salvo eccezioni) pinzare i freni!!
 

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
4.244
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Tannhäuser
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Ben8
domanda.... ma allora perché Pantani in discesa assumeva la classica posizione ad uovo? Cioé... meglio il peso avanti o il peso dietro. Sono curioso. Flavio, grazie per i consigli.

le posizioni fuori sella, o a uovo come pantani con le mani sulla parte alta del manubio, o come si usava con la pancia sulla sella, sono molto aerodinamiche, ma anche parecchio pericolose. Io preferisco avere il controllo del mezzo, almeno per avere una qualche chance di scampare un eventuale pericolo.
 

carini70

Passista
6 Gennaio 2006
4.101
18
Cadore
www.bdc-forum.it
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SL3-S5 Team
Io anche ho trovato i lithium ottimi come resistenza, molto meno come tenuta....sull'umido poi :afraid:
Per quanto riguarda la frenata solo così riesco a capire dove mollare i freni, se lo faccio prima non riesco a capire esattamente il grip della gomma.
mi ci aggiungo anch'io se posso
Potete venire al mio raduno qui in montagna verso la fine di agosto....cliccate il link in calce al mio commento
 

umbe25

Apprendista Passista
22 Marzo 2010
874
236
prov. torino
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Pina acciaio, Wilier 110 air , Trek superfly 9.8
riesumo il mio vecchio post per dare un'impressione dopo che è passato un pò di tempo.
tra l'estate e l'autunno ho macinato qualche centinaio di chilometri,pochi purtroppo per dei problemi familiari,ma abbastanza da prendere un pò di confidenza col mezzo meccanico.e stando in montagna di discese non nè mancano mai.lunedì ho riesumato la bici dopo il letargo invernale,e mi sono buttato immediatamente giù per la discesa che porta fuori dal mio paese.è stato stupendo accorgersi che mi sembrava di esser sceso solamente il giorno prima.sono andato giù relativamente piano,ma sentivo tutto al suo posto.insomma,con un pochino di esperienza e 2 o 3 dritte giuste ci si riesce tranquillamente a godere la discesa,nonostante prima nè fossi spaventatissimo.
e adesso giù a macinar chilometri!!!!
 

(Ale74)

Maglia Amarillo
17 Agosto 2010
8.430
247
Qua
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sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....

E ricorda che le moto piegano molto di più di una bici in curva......
Significa che puoi raggiungere angoli di piega (con le coperture giuste) molto stretti.....
Te lo dice uno che in discesa ha sempre avuto timore.....poi...tanta ma tanta pratica.....
 

paul 61

Gregario
29 Agosto 2008
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16
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WILIER ESCAPE 07 ; Ibrida Olympia Country
Ragazzi, ma voi non avete problemi a mantenere la presa bassa nelle discese lunghe, diciamo dai 10 km in su? Forse è solo un fatto di resistenza, infatti io faccio strade di montagna solo saltuariamente, purtroppo, ma dopo pochi km di discesa faccio fatica a tenere la posizione corretta, in particolare mi fa male il collo vicino la nuca, dovendo stare con la testa in iperestensione...in certe discese particolarmente ripide, in cui devo agire molto energicamente sui freni, mi si stancano anche le mani e le braccia...mi chiedevo se con più allenamento questo problema si ridimensiona...
 
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gatto nero gatto bianco

Apprendista Cronoman
5 Dicembre 2007
3.092
166
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bagnolo mella
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kuota karma nome: Beppe



pensa che io ieri ho fatto una discesa di 5 km, e ho ancora oggi il collo che mi duole, premetto che ho molta paura e sono molto rigido
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
1.363
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NCC-1701

Succedeva anche a me, ma passa con la pratica e l'abitudine.

Massimo
 

crybetter90

Apprendista Scalatore
28 Maggio 2010
2.040
28
oltrepò pavese, broni
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Bici
Cervélo S2

tutta questione di allenamento...a inizio stagione facevo 2 km e male alle mani e ai polsi....poi con l'abitudine fai anche 7-8 km senza cambiare posizione
 

luc.ele

Pedivella
23 Novembre 2009
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Milano
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Bianchi Infinito Athena 12-29 R3

L'allenamento e la flessibilità muscolare contano di sicuro, poi il tipo di curva (compact o no) e l'altezza dello sterzo. Secondo me un po' di dolore al collo è però inevitabile, visto che in discesa bisogna alzare gli occhi per vedere più lontano possibile e non solo la ruota davanti. Tuttavia è difficile che ci sia una discesa tanto veloce in ogni suo punto e con curve sempre così strette da non permettere di fare alcuni pezzi rilassatori in presa alta sui comandi.
Mai notati dolori a mani e braccia. Sarà che prediligo discese lunghe e veloci con curve ampie dove conta più la traiettoria dei freni.
 

wizbiz

Novellino
30 Ottobre 2009
8
0
Milano
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Bianchi Infinito
Quello che più mi colpisce dei post su questo argomento è che sembra che nessuno abbia la più pallida idea di come curva un mezzo a due ruote.
Penso che la paura derivi semplicemente da non aver capito come la bici curva effettivamente e quindi una volta che hai frenato non sai come farla girare.
Perchè non hai paura in auto? Perchè sai che se giri il volante la macchina curverà come vuoi tu e quanto vuoi tu. Hai tutto sotto controllo quindi non hai paura.
Molti ciclisti (e anche molti motociclisti) non sanno perchè la bici curva, i migliori lo fanno d'istinto (magari credendo di fare una certa cosa, inutile, ma compiendo inconsapevolmente altri gesti utili) i peggiori vanno dritti e "sentono" che la bici non gira.

bye,
Marco
 

FabriBiscione

Pedivella
24 Febbraio 2012
435
5
Puglia
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Bici
Bottecchia Duello 2012 montata Campagnolo Veloce, ruote Mavic Aksium
Mi permetto di porvi questo quesito utilizzando questa discussione interessantissima sulle discese...
L'altro ieri ero in compagnia di un mio amico, io con la mia nuova Bottecchia Duello e lui con una favolosa Cinelli Saetta, avevamo inziato da qualche metro una discesa particolarmente ripida a circa 60km orari. Le condizioni dell' asfalto non erano il max in quanto essendo riparato dagli alberi, l'umidità accumulatasi nel corso della notte non si era asciugata del tutto. Ammetto ahimè che la velocità era un pò elevata ma è successo questo: ad un tratto mi sono accorto che stavo finendo addosso al compagno che mi precedeva e ho avuto l'istinto di frenare col posteriore: a quel punto è successo l'irreparabile:ruota post che ha deviato tutta da un lato, io sono finito con la schiena per terra urtando violentemente la nuca e frantumando il casco
Fermo restando l'inesperienza e la c0gli0nagine che mi ha contraddistinto in questo episodio, la mia domanda è: come si frena in presenza di un ostacolo improvviso durante le discese? Inutile dirvi che questa esperienza mi ha portato ad un pò di timore nello scendere su strade che presentano buche, pietrisco o sul bagnato
 

abarthkit

Velocista
5 Dicembre 2010
5.098
245
Casa sul lago maggiore
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Bici
GIANT TCR SL0 ISP 2012
Frenare bilanciando la potenza con tutti e due i freni..... Facendo maggior pressione su quello anteriore..... E soprattutto stare in campana... Non si è in gara quindi ogni imprevisto è dietro l'angolo... Cmq ti è andata bene.... Perché cader a 60 km/h con la Bdc i danni potevano avere conseguenze ben peggiori.... Buona Pasqua!
 

Ice70

Apprendista Cronoman
23 Settembre 2011
3.329
73
Rimini
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Bici
troppe!
Guarda io sono una pippa in discesa... vado molto più piano rispetto ai miei compagni... più che altro è un timore mio perchè appunto le velocità a volte sono molto alte ed un piccolo imprevisto può avere (come è successo a te) avere conseguenze a volte gravi...
Visto che non sono pagato per correre (e tengo famiglia) cerco almeno in discesa di essere più prudente che in altre situazioni...
Detto questo ritorna presto in sella ed all'inizio falle piano con calma passando il tempo ti abituerai di nuovo a percorrerle più velocemente.
Una buona indicazione te la può dare un compagno avanti a te riguardo traiettorie e frenate... ma occhio alle distanze di sicurezza!
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.066
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!

diciamo che si dovrebbe modulare la frenata con entrambi i freni, spostando il peso del corpo leggermente verso il posteriore, poi però la cosa fondamentale è prestare sempre la massima attenzione in discesa e lasciarsi sempre un piccola margine di sicurezza per frenare, non stiamo facendo una gara e non ci stiamo giocando la vittoria!!!
comunque ti è andata bene!!!