Diciamo che tu hai una buona conoscenza della materia e sarebbe bello potessi parlare "più liberamente" di quel che fai.Non è che « lo decreto », sono convinto che la qualità si possa verificare, e non è questione di marchi, ma anche di singoli modelli, perché uno stesso marchio viene usato per tutta una gamma di modelli che non sono tutti realizzati dallo stesso produttore (nel caso di terzisti) o con la stessa cura (per evidenti ragioni di costi).
Un esempio classico sono le tolleranze dei movimenti centrali. Nel caso dei Press-fit ci sono tolleranze precise da rispettare, ma alcuni non le rispettano. Basta farsi un giro nei vari thread costruttori per leggere dei famosi scricchiolii...due calotte non in asse tra l’altro possono dissipare fino a 11watt...
Poi la precisione delle sedi dei cuscinetti della serie sterzo, come sono concepiti e realizzati passaggi cavi (cavi che girano a caso dentro i tubi o guaine dedicate), la qualità della minuteria, compresi i forcellini del deragliatore, etc...la verniciatura idem ha la sua importanza e costi che possono essere tripli tra una scadente ed una eccellente (primer, varie mani, etc..).
Poi ci sarebbe da valutare un telaio sul banco di riscontro e vedere quanto « è dritto », come si faceva con quelli in metallo. Qualche sorpresa c’è anche li...
E non è questione di marchi o prezzi, perché a volte un marchio nuovo con pochi scrupoli, se vende bene, può decidere di cambiare fornitore e scegliere di avere una qualità inferiore (nel caso del carbonio con stampi di peggior qualità e manodopera più tirata via) e su grossi quantitativi farci dei guadagni notevoli.
Altro fattore è proprio il consumo degli stampi: si logorano con l’uso e vanno sostituiti per mantenere le tolleranze. Puoi sostituirli dopo un tot o dopo molto dopo tot...(e pure rivenderli a qualcuno...).
Diciamo che tu hai una buona conoscenza della materia e sarebbe bello potessi parlare "più liberamente" di quel che fai.
Non ti sto dando del prezzolato, sia chiaro, ma capisco che nella tua posizione sia NON facile lasciarsi andare.
Io comunque ho una Merida( ho avuto Giant, Bianchi, ecc....)ma posso solo dire che a livello qualitativo per quel che costa è una gran bici anzi, rapporto qualità prezzo molto elevato, al top.
Ovvio non ha l'appeal della Specialized e della Trek, ma IO ritengo che questo non sia sufficiente e motivatorio e si debba basare l'acquisto su budget e gusti personali.
Grazie per "il ragazzo"!hai sbagliato a quotare! il ragazzo che lavora alla corratec è un altro
Grazie.Più che altro io parlo di quel che conosco, e non metto le mani su tutto quello che c'è in commercio, avendone solo 2
Recentemente avevo parlato della Cervelo R3 disc che ho: https://www.bdc-mag.com/forum/threads/club-cervélo-avanti-orsi-canadesi-parte-settima.205187/post-6496666
Due bici che possiedo sono la Pinarello F10, che è "media" secondo me per qualità, e non mi esalta nemmeno per come va. La Bianchi Specialissima non è niente di fenomenale come rifiniture e dettagli, ma invece mi piace molto per come va. In particolare in discesa mi piace molto. Direi per il rapporto peso/rigidità che la rende molto maneggevole pur senza essere "ballerina".
Riguardo marchi che non possiedo, ma che ho provato o visto molto da vicino, una bici che secondo me è fatta molto molto bene è la nuova Addict di Scott.
In generale devo dire anche le Canyon (che sono parenti strettissime delle Scott).
Colnago ho già detto che secondo me fa telai di grande qualità (anche i monoscocca, utilizzano un terzista premium).
Edit:
la questione dell'appeal è molto soggettiva. Per me ad esempio Specialized non è che abbia sto' gran appeal...anche se capisco che in Italia invece goda di grande apprezzamento.
Per quanto riguarda Specialized, mi trovo d'accordo con te! Quando ho cambiato bici infatti Specialized è l'unico marchio che non ho preso in seria considerazione! Sono ottime bici ma se ne vedono talmente tante su strada che a mio parere hanno perso quel fascino che altri marchi mantengono! Toglimi una curiosità! Da felice possessore di Canyon, perché la consideri parente strettissima di Scott?Più che altro io parlo di quel che conosco, e non metto le mani su tutto quello che c'è in commercio, avendone solo 2
Recentemente avevo parlato della Cervelo R3 disc che ho: https://www.bdc-mag.com/forum/threads/club-cervélo-avanti-orsi-canadesi-parte-settima.205187/post-6496666
Due bici che possiedo sono la Pinarello F10, che è "media" secondo me per qualità, e non mi esalta nemmeno per come va. La Bianchi Specialissima non è niente di fenomenale come rifiniture e dettagli, ma invece mi piace molto per come va. In particolare in discesa mi piace molto. Direi per il rapporto peso/rigidità che la rende molto maneggevole pur senza essere "ballerina".
Riguardo marchi che non possiedo, ma che ho provato o visto molto da vicino, una bici che secondo me è fatta molto molto bene è la nuova Addict di Scott.
In generale devo dire anche le Canyon (che sono parenti strettissime delle Scott).
Colnago ho già detto che secondo me fa telai di grande qualità (anche i monoscocca, utilizzano un terzista premium).
Edit:
la questione dell'appeal è molto soggettiva. Per me ad esempio Specialized non è che abbia sto' gran appeal...anche se capisco che in Italia invece goda di grande apprezzamento.
Perché escono dalla stessa fabbrica ed hanno alcune soluzioni comuni/uguali (serraggi con expander ad es.)., perché la consideri parente strettissima di Scott?
Ecco la vera risposta sensata...la bici va presa se ti emoziona come una bella donna donna..cio' che piace a te non puo e non deve piacere per forza ad altri! quando hai fissato un budget le bici di quella fascia economica o top che sia sono tutte EQUIVALENTI! complimenti ad Ipercool per aver dato una risposta semplice e diretta senza tanti giri di paroleIl tuo quesito è stato posto mille volte.
C'è chi (pochi) ti risponderà che ci sono biciclette (di solito le loro) che ti scappano da sotto al sedere e chi ti dirà che alcune sono da evitare perché "rilanciano" poco e "scorrono" anche peggio ecc ecc.
Per quanto mi riguarda, fissato il budget, ritengo che la scelta corretta di una biciletta dipenda da:
- Misure, se vuoi divertirti devono essere le tue;
- Marchio, devi scegliere quello che nella tua testa ti farebbe più piacere avere, senza pensare ad aspetti tecnici;
- Modello, nella gamma del marchio di cui sopra quella che quando la guardi ti emoziona di più.
Fine.
Se per qualsiasi altro motivo ne compri una diversa non avrai speso bene i tuoi soldi.
La cosa fondamentale è che la bicicletta deve piacere a te, se non piace agli altri non ha alcuna importanza.
Non starti a fossilizzare tra biciclette da salita, da discesa o da qualunque altra cosa, ti divertirai certamente di più con quella che ti piace.
Aspetti accessori che vale la pena valutare possono essere:
- Gestione della garanzia da parte del marchio che hai scelto;
- Se pensi di aver spesso bisogno di un meccanico verificare se quelli nelle tue vicinanze trattano il marchio che ti piace o che almeno non facciano problemi a mettere le mani sulla tua biciletta anche se non l'hai presa da loro.
Commerciali sono tanti....di qualità è un'altra cosa...e secondo me di qualità sono pochi.
Io ho avuto un po' di biciclette di diversi marchi tutti più o meno blasonati...Ti posso raccontare la mia esperienza personale e a mio avviso ho trovato delle bici veramente ben fatte,con grande cura e precisione in tutti i particolari,ben verniciate, la mia attuale bici che è una Colnago C60,una Time RXRS Ulteam,una LOOK 595...mentre ho avuto anche una Specialized Tarmac SL3,una Cervelo R5,e ho avuto modo di provare e toccare con mano da vicino anche altre bici come BMC,SCOTT ,tutti telai top di gamma del relativo periodo e tra l'altro in uso ai più grandi campioni del pedale.Ad esempio quali sono di qualità?
Secondo me tutti i marchi sopracitati sono commerciali, sono quelli più comuni che vedi in giro, forse in una zona vedi più Specialized piuttosto che Trek o Merida, alla fine però, quelli sono e quasi tutti offrono dal modello base al top di gamma dove i prezzi sono abbastanza allineati (da quel poco che ho letto), per quest'ultimi ciò che rende esclusivo è il prezzo che non tutti possono o vogliono spendere.
Su geometrie o brevetti vari non posso esprimermi avendo una conoscenza marginale.
Scusa,ma da cosa lo capivi?Vero , se ne son viste di porcate . E se pure non le vedevi te ne accorgevi una volta che ci pedalavi .
Io ho avuto un po' di biciclette di diversi marchi tutti più o meno blasonati...Ti posso raccontare la mia esperienza personale e a mio avviso ho trovato delle bici veramente ben fatte,con grande cura e precisione in tutti i particolari,ben verniciate, la mia attuale bici che è una Colnago C60,una Time RXRS Ulteam,una LOOK 595...mentre ho avuto anche una Specialized Tarmac SL3,una Cervelo R5,e ho avuto modo di provare e toccare con mano da vicino anche altre bici come BMC,SCOTT ,tutti telai top di gamma del relativo periodo e tra l'altro in uso ai più grandi campioni del pedale.
In questi marchi ho visto tanto marketing,poca sostanza e cura dei particolari...una grafica semplice,anche accattivante in certi casi,una verniciatura non impeccabile,un bel marchio scritto grande che si veda bene in tv,ma io personalmente non sono rimasto soddisfatto da queste bici...e non le acquisterò più.
Avanti così e ci compriamo tutti la cinesina di turno
Pienamente d'accordo!Cinesate anche no dai! ..petessi mi farei fare un bel telaio su misura montato top gruppo e cerchi, il problema è che io non potessi :-) e quindi mi accontentassi di quel che ho :-)
Ma la differenza in termini prestazionali (cioe' quantificata in watt) quanto potrebbe essere tra una bdc top di gamma ed una basica?
Perche' se uno ad es. ha una FTP di 200W con una bdc basica, con una top di gamma potrebbe passare forse a 205? Se si', non credo che la cosa sia significativa e che il gioco (svariati keuros in piu') valga la candela!
La grossa differenza sta nel fatto che la top è sempre la più bella esteticamente della gamma proposta,la più leggera e con componenti migliori...e visto che essere un cicloamatore è una passione,ci si appassiona sia a pedalare che all'oggetto bicicletta...I costruttori questo lo sanno,altrimenti non riuscirebbero a farci spendere così tanti soldi per una bici.Ma la differenza in termini prestazionali (cioe' quantificata in watt) quanto potrebbe essere tra una bdc top di gamma ed una basica?
Perche' se uno ad es. ha una FTP di 200W con una bdc basica, con una top di gamma potrebbe passare forse a 205? Se si', non credo che la cosa sia significativa e che il gioco (svariati keuros in piu') valga la candela!
Ah, ok, mi confermi allora che le top di gamma si prendono solo per puro sfizio! Si, sono d'accordo, del resto questo vale anche per molti altri mezzi, oggetti, strumenti di cui ci dotiamo per i piu' svariati motivi. Si tratta evidentemente di acquisti a prevalente componente emozionale e quindi piu' che molto utili devono essere particolarmente appaganti!La grossa differenza sta nel fatto che la top è sempre la più bella esteticamente della gamma proposta,la più leggera e con componenti migliori...e visto che essere un cicloamatore è una passione,ci si appassiona sia a pedalare che all'oggetto bicicletta...I costruttori questo lo sanno,altrimenti non riuscirebbero a farci spendere così tanti soldi per una bici.
"Accontenterebbi", la grammatica e´importante! (Cit.)Cinesate anche no dai! ..petessi mi farei fare un bel telaio su misura montato top gruppo e cerchi, il problema è che io non potessi :-) e quindi mi accontentassi di quel che ho :-)
Bici storte , tubi stemperati e relative conseguenze nell'uso . Cose che non si vedono , ci devi salire . Per farmi sostituire un Master ho dovuto tribolare non poco .Scusa,ma da cosa lo capivi?
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