Putroppo non ho paragoni sulla Z5 con il QuarQ, perchè vengo da un mese di infortunio e finora ho solo fatto lavori al massimo in Z4.
Ma quando lavoravo solo con il PowerCal non avevo grossi problemi a fare ripetute in Z5 (per me attorno ai 300 W): al termine della pausa cominciavo a fare una rapida progressione finchè la potenza non si stabilizzava attorno ai 300 W (in genere 4 o 5 secondi) e mantenevo quella potenza (o meglio, quell'intorno di potenza). Per sicurezza mantenevo a display (
Garmin 800) la potenza a 3 secondi e quella a 10 secondi, e più o meno davano indicazioni confortanti e coerenti con lo sforzo percepito. Certo, poteva capitare che per uno o due secondi la potenza cambiasse in più o in meno (in modo un po' anomalo), ma bastava avere fede e mantenere lo stesso sforzo ed attendere che si ristabilizzasse. Alla fine la ripetuta era stata fatta in modo corretto.
A fare lo stesso solo con la frequenza cardiaca avevo la tendenza ad ammazzarmi nei primi secondi per far salire la frequenza cardiaca, e poi cercare di mantenerla costante spingendo di più o di meno in funzione della frequenze risultante a display (salvo magari scoppiare). Insomma: altro che lavoro in VO2MAX, un lavoro del cavolo!... :P
In zone dalla 1 alla 4, anche a paragone col QuarQ, il PowerCal è sorprendentemente coerente.
Giusto questo week end ho rifatto con la MTB ed il PowerCal una salita in Z3 che avevo fatto la settimana prima in BDC ed il QuarQ. Sforzo percepito molto simile (tipo "potenza di crociera"), frequenza cardiaca media molto simile (167 bpm contro 160), potenza molto simile (240 W contro 234 W) e tempo di percorrenza diverso coerentemente con il peso più alto della MTB e delle gomme all-mountain.
Insomma, ogni paragone che ho fatto attualmente conferma la bontà del PowerCal.
Ovviamente il Quarq è un'altra cosa, e sai di poter contare su una potenza esatta, affidabile e coerente ed una precisione chirurgica. Sempre.
L'unico dubbio che ho sul PowerCal è il seguente: se miglioro la mia FTP, il PowerCal se ne accorgerà, o rimarrà a segnarmi le stesse potenze in funzione della frequenza cardiaca? Comunque sia, l'errore del +-10% mi rende poco propenso nell'utilizzarlo per valutare i miglioramenti della prestazione nel tempo.
In questo senso il QuarQ è un altro mondo :)
Ma, almeno nel mio caso, per allenarsi nelle zone di potenza il PowerCal ha finora fatto un lavoro egregio.