Da settembre organizziamo bei giri a Cagliari?

dtmajesty

Gregario
18 Luglio 2011
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No, noi non abbiamo rinunciato, siamo arrivati come previsto fino alla piazzetta del Bellavista.
Lì però il gruppo (più numeroso del solito) ha deciso "al volo" di prendere la litoranea, dato che qualcuno vedeva in lontananza pioggia in direzione Campuomu, mentre verso Solanas il cielo era bello pulito.
Hai fatto male a non aspettarci in quel punto, dove i due possibili percorsi si separano. Come al solito, non era scontato che andassimo a Campuomu (anche se molto probabile).

Avrei voluto avvertirti per telefono se ne avessi avuto il tempo, purtroppo hanno deciso all'ultimo momento, senza che ci si fermasse neanche un attimo.
Poi non me la sono sentita di armeggiare con il telefono mentre pedalavo, o di fermarmi da solo, e poi dover andare a cronometro per inseguire gli altri...
Ho anche pensato che avessi rinunciato per via del rischio pioggia.

Vabbè, ci rifacciamo domattina!

Quindi a Campuomu non stava piovendo?

E si lo davo per scontato, inizialmente pensavo di aspettarvi li ma poi ho continuato.. :bua:
Io non porto il telefono con me, però le tengo in macchina, infatti quando sono tornato indietro ho dato un'occhiata per sicurezza.. ma non sarebbe cambiato nulla..

A Campuomu no, ho preso due gocce salendo e scendendo Monte Cresia, tra l'altro ho preso anche un po' freddo :wacko:

Ci riproviamo domani o-o
 
30 Agosto 2010
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Così a occhio non sembra male.

Forse meriterebbe un confronto (scaricando e spulciando i relativi .PDF) anche con il "Mio Cyclo 105 HC" (180 euro)
sempre che non ne saltino fuori anche altri interessanti...
Purtroppo il Garmin Edge 500, su quella fascia di prezzo non dà la fascia cardio in dotazione, se no sarebbe interessante la compatibilità con sensori potenza di altre marche...
 

dtmajesty

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Così a occhio non sembra male.

Forse meriterebbe un confronto (scaricando e spulciando i relativi .PDF) anche con il "Mio Cyclo 105 HC" (180 euro)
sempre che non ne saltino fuori anche altri interessanti...
Purtroppo il Garmin Edge 500, su quella fascia di prezzo non dà la fascia cardio in dotazione, se no sarebbe interessante la compatibilità con sensori potenza di altre marche...

si avevo visto anche questo, molto bello come caratteristiche a occhio sembrano equivalersi

poi sono interessanti anche questi:

http://www.probikeshop.it/ciclocomputer-sigma-rox-10-0-gps-basic-nero/90262.html

http://www.deporvillage.it/ciclocomputer-bryton-rider-40e-gps

http://www.puntomoto.com/default.asp?l=1&cmd=getProd&cmdID=23625&gclid=CPC504Tl2L4CFdLHtAodR0cAgg

http://www.bobshop.de/it/Accessori/...ord=Google/IT/PRODUKTERWEITERUNG/cateye/pla//

ma soprattutto ora sono orientato su questo polar per rapporto qualità/prezzo

http://www.ebay.it/itm/Polar-CS500-...659?pt=Accessori_Ciclismo&hash=item5409a89793
 
30 Agosto 2010
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Sembra interessante e abbastanza completo il Bryton 40e GPS...
Il Cateye ha bisogno del ricevitore GPS esterno. E anche nel Polar manca il GPS.
Il Sigma invece mi sembra abbia un display troppo piccolo... Magari ce n'è un modello superiore.
 

dtmajesty

Gregario
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Sembra interessante e abbastanza completo il Bryton 40e GPS...
Il Cateye ha bisogno del ricevitore GPS esterno. E anche nel Polar manca il GPS.
Il Sigma invece mi sembra abbia un display troppo piccolo... Magari ce n'è un modello superiore.

Dopo ulteriori ma non definitivi approfondimenti, elimino dalla corsa il polar, troppi lati negativi: se per funzioni è paragonabile e forse più accurato del garmin, ha il vantaggio di avere un costo più abbordabile, ma di contro se al fatto di non poter sostituire le batterie dei sensori si può ovviare col metodo youtube, il fatto di non avere gps lo penalizza parecchio, inoltre pare a volte sia impreciso nel rilevamento del segnale, in più ho scoperto che per scaricare i dati supc bisogna acquistare una chiavetta usb polar, del costo di 50€.. ecco che il prezzo raggiunge quello del garmin e il prodotto risulta essere non all'altezza!!! :bua:

Il Cateye idem, non avevo notato in effetti sembra che il gps non sia integrato.. :-(

il Bryton 40E pare ottimo, ma come costi (comprensivi di sensori) superiamo addirittura il Garmin :-(

Il rox 10 ha un display da 1.7 pollicci rispetto agli 1.8 degli altri.. non mi sembra una gran differenza.. tra i vari è quello che mi piace di più, secondo me meglio del garmin, ma anche questo completo dei sensori costa di più :cry

Direi che la scelta ricadrà tra il Mio Cyclo 105HC e il myCiclo 508P bisogna capire quale dei due mi da maggiori garanzie e minori pecche, specie il discorso del cambio batteria dei sensori..

http://www.amazon.it/dp/B008E4NIMQ/...2PNWYJU7H&tag=10391-twengait-21&trash=&linkCo


http://www.ebay.it/itm/MYCICLO-CADE...T-DE0210-/370697827056?_trksid=p2054897.l4275


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Dopo ulteriori ma non definitivi approfondimenti, elimino dalla corsa il polar, troppi lati negativi: se per funzioni è paragonabile e forse più accurato del garmin, ha il vantaggio di avere un costo più abbordabile, ma di contro se al fatto di non poter sostituire le batterie dei sensori si può ovviare col metodo youtube, il fatto di non avere gps lo penalizza parecchio, inoltre pare a volte sia impreciso nel rilevamento del segnale, in più ho scoperto che per scaricare i dati supc bisogna acquistare una chiavetta usb polar, del costo di 50€.. ecco che il prezzo raggiunge quello del garmin e il prodotto risulta essere non all'altezza!!! :bua:

Il Cateye idem, non avevo notato in effetti sembra che il gps non sia integrato.. :-(

il Bryton 40E pare ottimo, ma come costi (comprensivi di sensori) superiamo addirittura il Garmin :-(

Il rox 10 ha un display da 1.7 pollicci rispetto agli 1.8 degli altri.. non mi sembra una gran differenza.. tra i vari è quello che mi piace di più, secondo me meglio del garmin, ma anche questo completo dei sensori costa di più :cry

Direi che la scelta ricadrà tra il Mio Cyclo 105HC e il myCiclo 508P bisogna capire quale dei due mi da maggiori garanzie e minori pecche, specie il discorso del cambio batteria dei sensori..

http://www.amazon.it/dp/B008E4NIMQ/...2PNWYJU7H&tag=10391-twengait-21&trash=&linkCo


http://www.ebay.it/itm/MYCICLO-CADE...T-DE0210-/370697827056?_trksid=p2054897.l4275


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Scaricando i manuali in formato pdf, sembra di capire che le batterie dei sensori sono facilmente sostituibili su entrambi i modelli.
Il Mio ha un sensore unico, ruota e pedalate, che si monta ovviamente vicino alla pedivella, mentre l'altro ce li ha sdoppiati. Le batterie dovrebbero essere tutte le classiche cr 2032, 3V a pastiglia, il che è una buona cosa.

Bisognerebbe anche scoprire se la trasmissione del segnale è affidabile, oppure perde colpi (lo scherzetto che mi stava facendo il sensore pedalata del Polar CS200, che ha dato ripetutamente gli stessi problemi anche ad un'altra persona).

Poi sarebbe interessante scoprire:
- in caso di morte della batteria principale dopo la scadenza della garanzia, il computerino è apribile normalmente svitando delle vitine, oppure è incollato come i Garmin?
- il software che fa scaricare i dati sul PC per poi poterli visionare, dipende dalla connessione al sito web ufficiale, oppure è indipendente e gira sul PC anche senza connessione a internet? I file vengono esportati in almeno un formato decente (tipo Gpx o Kml, o ancora meglio con anche la frequenza cardiaca) senza essere schiavi del sito web della casa madre (o di qualche software a pagamento) per la conversione dal loro formato proprietario?
- il file con la registrazione dei dati, si scarica normalmente sul PC come si farebbe con un mp3 da pennina usb, oppure usa quello schifo di protocolli seriali ed è schiavo dei driver per windows?


Ho appena scoperto che ne parlano (di entrambi i modelli) nella sezione "strumenti" qui sul Forum:

Mio cyclo 105h/hc
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=149552

Myciclo 580P sportXtreme
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=140034
 
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Scaricando i manuali in formato pdf, sembra di capire che le batterie dei sensori sono facilmente sostituibili su entrambi i modelli.
Il Mio ha un sensore unico, ruota e pedalate, che si monta ovviamente vicino alla pedivella, mentre l'altro ce li ha sdoppiati. Le batterie dovrebbero essere tutte le classiche cr 2032, 3V a pastiglia, il che è una buona cosa.

Bisognerebbe anche scoprire se la trasmissione del segnale è affidabile, oppure perde colpi (lo scherzetto che mi stava facendo il sensore pedalata del Polar CS200, che ha dato ripetutamente gli stessi problemi anche ad un'altra persona).

Poi sarebbe interessante scoprire:
- in caso di morte della batteria principale dopo la scadenza della garanzia, il computerino è apribile normalmente svitando delle vitine, oppure è incollato come i Garmin?
- il software che fa scaricare i dati sul PC per poi poterli visionare, dipende dalla connessione al sito web ufficiale, oppure è indipendente e gira sul PC anche senza connessione a internet? I file vengono esportati in almeno un formato decente (tipo Gpx o Kml, o ancora meglio con anche la frequenza cardiaca) senza essere schiavi del sito web della casa madre (o di qualche software a pagamento) per la conversione dal loro formato proprietario?
- il file con la registrazione dei dati, si scarica normalmente sul PC come si farebbe con un mp3 da pennina usb, oppure usa quello schifo di protocolli seriali ed è schiavo dei driver per windows?


Ho appena scoperto che ne parlano (di entrambi i modelli) nella sezione "strumenti" qui sul Forum:

Mio cyclo 105h/hc
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=149552

Myciclo 580P sportXtreme
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=140034

Si li sto spulciando da una settimana circa, e mi sono fatto un'idea precisa, anche se su alcuni aspetti dovrei ancora approfondire.
Per quanto riguarda il fatto della batteria del dispositivo non ho letto nulla a riguardo quindi non penso ci siano problemi per cambiarla (questo anche per quanto riguarda l'edge 500..).
Per il segnale sembrano molto efficienti. :)
Quello che sto cercando di capire bene è proprio tutto il discorso legato al software, è qui che mi pare di capire questi due ottimi devices si perdono, e alla fine dei conti capisco come mai alla fine la maggior parte degli utenti sceglie Garmin :ueh:
..infatti al momento sto provando a studiare questi programmi di gestione per capire se sono validi come il sistema Garmin..
 
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Si li sto spulciando da una settimana circa, e mi sono fatto un'idea precisa, anche se su alcuni aspetti dovrei ancora approfondire.
Per quanto riguarda il fatto della batteria del dispositivo non ho letto nulla a riguardo quindi non penso ci siano problemi per cambiarla (questo anche per quanto riguarda l'edge 500..).
Per il segnale sembrano molto efficienti. :)
Quello che sto cercando di capire bene è proprio tutto il discorso legato al software, è qui che mi pare di capire questi due ottimi devices si perdono, e alla fine dei conti capisco come mai alla fine la maggior parte degli utenti sceglie Garmin :ueh:
..infatti al momento sto provando a studiare questi programmi di gestione per capire se sono validi come il sistema Garmin..

Sei sicuro che il Mio sia apribile tramite vitine? Dalla foto posteriore che ho trovato su google di viti non se ne vedono...
Invece del Myciclo non ho trovato nessuna foto posteriore.
Come dicevo sopra, il Garmin Edge 305 non aveva viti, era incollato, e quindi con la sistemazione della batteria si perdeva quasi sicuramente l'impermeabilità - cosa pessima! Per fortuna sul 500 hanno risolto il problema con la chiusura a viti e una guarnizione stagna, come si fa di solito negli orologi waterproof.
 

dtmajesty

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Sei sicuro che il Mio sia apribile tramite vitine? Dalla foto posteriore che ho trovato su google di viti non se ne vedono...
Invece del Myciclo non ho trovato nessuna foto posteriore.
Come dicevo sopra, il Garmin Edge 305 non aveva viti, era incollato, e quindi con la sistemazione della batteria si perdeva quasi sicuramente l'impermeabilità - cosa pessima! Per fortuna sul 500 hanno risolto il problema con la chiusura a viti e una guarnizione stagna, come si fa di solito negli orologi waterproof.

Ho definitivamente scartato il Mio e il myciclo, troppe pecche, spendi di meno ma non hai un prodotto all'altezza, questa è l'idea che mi son fatto leggendo le recensioni di chi li utilizza sul forum..

Ho però trovato un interessante offerta sul Bryton 40, che avevo messo da parte perchè completo costava più del Garmin. Su un sito inglese te lo danno completo ( in realtà senza sensore di velocità:bua:) a 160€ comprensivo di spedizione, e sembra essere un ottimo affare..

Da quel che leggo pare reggere il confronto col Garmin, forse pare essere più preciso. Sto ora spulciandomi le notizie a riguardo, e se mi confermano alcuni particolari, direi che potrebbe essere fumata bianca :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

dtmajesty

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Stamane intanto sono stato piantato in asso ancora dal cardio.. e non capisco se il problema è la fascia low-cost o il polar che sta fondendo.. a tratti la frequenza sembrava aumentasse tipo di un paio d'unità in pochi secondi, come se l'impulso ricevuto si sommasse alle pulsazioni rilevate precedenti anzichè essere decifrate per essere visualizzate.. ;nonzo%
Insomma fare ripetute in salita e sfr senza cardio è stato un rebus :bua:

Ho cambiato la gomma posteriore, e a fine allenamento sono rimasto appiedato, per fortuna ormai in dirittura d'arrivo.. (per fortuna si trattava della solita pezzetta auto-staccante :bua:)

Tutto questo sotto un caldo che di certo non sarà sfuggito nemmeno a voi..
l'estate è definitivamente esplosa :wacko::wacko::wacko: e per domani penso sia d'obbligo drastico cambio d'orario!!
 

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Cause forza maggiore domani mattina non sarò ai nastri di partenza, conto però di farmi una sgambata in tarda mattinata alle fonti :wacko:

buona pedalata e alla prossima o-o
 

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Per fortuna oltre le mucche ho incontrato pure Cuore Nero e il V.T. gandalf dopo le sorgenti che facevano ritorno da Silius così ne abbiamo approfittato per fare la siesta assieme e il ritorno o-o

Quand'è che si ricomincia coi supergiri estivi ?? ci sono ancora tanti percorsi che il V.T. gandalf ci deve illustrare, a cominciare dal percorso che porta a Seui per esempio.. :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

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La preparazione per le gare amatoriali


Tratto da http://www.softvelo.com/


Il mondo del ciclismo amatoriale ha vissuto nell’ultimo decennio una fase di forte crescita, sia in termini quantitativi, come numero di praticanti, e sia in termini qualitativi, come livello tecnico di pratica.

Le gran fondo hanno senz’altro rappresentato il traino principale di questo movimento ciclistico, ma non da meno sono state le gare corte o gare in circuito amatoriali che, soprattutto negli ultimi anni, hanno visto moltiplicare il numero degli appuntamenti e il numero dei partecipanti ad ogni appuntamento.

I motivi di tale crescita sono diversi. A livello organizzativo una gara di 50-60 km realizzata in circuiti di alcuni km è senz’altro di più facile realizzazione rispetto ad una gran fondo o mediofondo e di minor esposizione economica da parte di chi organizza l’evento. Inoltre, la gara amatoriale rappresenta per i piccoli gruppi ciclistici un modo per autofinanziarsi e per acquisire prestigio in ambito locale anche nei confronti dei potenziali sponsor.

A livello di praticanti, le gare amatoriali, hanno riscosso adesioni soprattutto da parte di coloro che, per motivi di tempo, difficilmente riescono ad allenarsi su distanze più lunghe. Non solo. Questo tipo di gara è preferito anche da tutti coloro che per caratteristiche fisiche e caratteriali sono maggiormente portati per frazioni nervose ad alta intensità e con frequenti variazioni di ritmo e con spirito agonistico molto elevato.

Infine, per i vantaggi organizzativi sopracitati, le gare amatoriali sono diffuse in modo capillare su molte provincie italiane e non richiedono lunghi e impegnativi spostamenti per chi decide di parteciparvi.

Per questa serie di motivi quindi, le gare amatoriali stanno vivendo un momento di estremo fervore.

Ma come ci si allena per questo tipo di gare e quali sono le principali qualità atletiche che occorre sviluppare?


Modello funzionale


Per individuare le qualità atletiche che occorre sviluppare per partecipare al meglio ad una gara amatoriale è indispensabile analizzare questa specialità sotto il profilo tecnico atletico al fine di determinare un modello funzionale di riferimento.

Una gara amatoriale si sviluppa su un percorso che in media è lungo 50-60 km quasi sempre realizzato in circuiti di alcuni chilometri. Sin dalla partenza l’intensità risulta elevata e tale che per la maggior parte dei partecipanti è uguale o superiore all’intensità di soglia anaerobica (punto di accumulo dell’acido lattico).

I frequenti tentativi di fuga e le decelerazioni e le accelerazioni dovute al percorso determinano continuamente variazioni di ritmo che per i meno allenati e per i passisti rappresentano una grossa spina nel fianco.

L’intensità media di una gara amatoriale è quindi prossima alla frequenza cardiaca di soglia e le fasi decisive come lo scatto e l’allungo e la volata, sono esplosive (anaerobiche alattacide) e anaerobiche lattacide, con elevato accumulo di acido lattico.


Le qualità atletiche importanti per il ciclista che partecipa a questa specialità sono quindi:

Resistenza e potenza aerobica di base;
Una buona resistenza e potenza aerobica permettono di esprimere intensità (e quindi velocità) elevate sfruttando in prevalenza il sistema aerobico. In termini più concreti una elevata potenza aerobica si traduce in una elevata velocità di soglia anaerobica.
Resistenza anaerobica lattacida;
La resistenza anaerobica lattacida (resistenza alla velocità e tolleranza all’acido lattico) consiste nella capacità del ciclista di resistere a fasi anaerobiche prolungate, che si traduce nella possibilità di mantenere velocità molto elevate per lungo tempo nonostante i muscoli siano invasi da un’alta concentrazione di acido lattico.
Potenza e resistenza anaerobica alattacida (forza esplosiva e velocità resistente);
La potenza anaerobica alattacida o forza esplosiva consiste nella capacità del ciclista di esprimere potenze elevate in un intervallo di tempo brevissimo (10"-15" sec.). E’ il caso degli scatti violenti al fine di staccare gli avversari o di rispondere ad un’attacco. Per questi impegni esplosivi il muscolo utilizza l’energia pronta all’uso (ATP e FosfoCreatina) che non comporta la produzione di acido lattico.

L’unico svantaggio di questo sistema è un’autonomia limitata, appena che è compresa fra i 15" e i 25" sec. di resistenza anaerobica alattacida.
Come si può quindi intuire il ciclista delle gare amatoriali deve essere potente e resistente alle alte velocità con massa muscolare ben sviluppata.