Dati potenza Ironman Kona

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
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2h10' effettivamente è molto basso come tempo, ma penso che loro un 2h18/2h20 lo abbiano nelle gambe. poi son pochissimi i casi e gli atleti che riescono a stare sotto le 2h45'
Mi sembra che sei un po' ottimista... La forza degli atleti top è la poca forbice nel differenziale maratona a secco-maratona IM, credo che Mark Allen non è mai sceso sotto le 2.20' (suo obiettivo nella maratona secca, comunque fallito non di pochissimo), Stadller ha fatto 2.32', ci sono alcuni più veloci , ma non atleti top. Il fatto è che è una distanza che non allenano a secco e l'allenamento per l'IM non è uguale a quello di una maratona secca.
 

jack.ciclista

Passista
29 Agosto 2012
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bici
Probabilmente lo è proprio perché è nella sezione bici da corsa.
Ma questa è la sezione di triathlon

Innanzitutto i campioni di tale disciplina sono CAMPIONI di una disciplina singola (non solo bravi), quindi nuotatori (raro), ciclisti (spesso), runners (meno spesso)
Forse una volta, adesso tanti atleti cominciano subito con il triathlon, al massimo arrivano dal nuoto, altri sono eccezioni.

una capacità polmonare raggiungibile solo con anni di allenamento
Personalmente io fiato mi è venuto da quando ho iniziato a correre a piedi

A differenza del ciclismo il corpo è 5 volte più sollecitato e quindi serve anche un maggiore sviluppo dei tendini
Mi pare eccessivo. Prova a fare una salita al 20% o in piano con il 55x11 e vediamo se i tendini lavorano o no.

La difficoltà nel triathlon è già nel finire la gara. A un ciclista sembra facile combinare i 3 sport, ma se ci provasse rimarrebbe stordito dopo la prima disciplina
Se metti Nibali (o un qualsiasi professionista di livello) in acqua sono certo che nuota più veloce di me, anche per 4 km.

il nuoto è un semplice riscaldamento da fare al 70% delle proprie potenzialità
Riscaldamento ? beati loro allora...

i 180km costringono al sapiente uso delle scie (che non sono scontate come nel ciclismo)
Mi risulta che solitamente siano vietate

Detto questo occhio quindi anche quando fate i paragoni con il ciclismo estrapolando i dati del triathlon: diverse bici, diversi atleti, diversa finalità.
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tommi_87

Apprendista Passista
22 Maggio 2008
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senigallia
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cervelo R3
Senza commenti mi rendi difficile risponderti.

a) Semplice, se tale news fosse stata riportata in un sito di triathlon avremmo letto commenti meno campati in aria... non so se fare rientrare anche il tuo!

b) Altrettanto semplice, molti triatleti non nascono come tali, ma nella loro adolescenza hanno gareggiato solo nelle discipline singole che ti ho citato. Dato il punto f, generalmente la loro storia è di tipo maratoneta oppure ciclistico, molto spesso si sono fatti le ossa nel duathlon e infine sono approdati al triathlon.

c) Mai fatto nuoto, presumo. Un conto è la VO definita dalla spirometria, che vai a misurare in ospedale. Un altro l'effettiva tua capacità di respirare facendo nuoto. La respirazione nel nuoto necessita di un allenamento tutto suo la cui padronanza avviene dopo mesi se non anni.

d) Il ciclismo è definito uno sport "sospeso": il tuo peso è sollevato da terra e sostenuto dalla bici. Il tuo corpo ha meno forze di compressione a carico della schiena e i muscoli delle gambe lavorano in compressione. La corsa, al contrario, deve sostenere il peso del tuo corpo e i muscoli delle gambe lavorano in estensione, cioè provvedono a fornirti la "spinta" necessaria al moto. Studi scientifici hanno dimostrato che la corsa crea un carico alle articolazioni e alla muscolatura 5 volte superiore a quello provocato dal ciclismo. Inoltre il costante sobbalzare sul terreno crea microtraumi a danno delle articolazioni del piede - fare 42km è oltre le possibilità di chiunque non sia allenato per quanto se ne possa bullare sui forum (l'allenamento rafforza infatti non solo i muscoli, ma anche i tendini e le articolazioni).

e) Per un tipico ciclista con ipertrofia muscolare inferiore e ipotrofia del tronco superiore i soli 4km del nuoto sarebbero un'impresa. Anche qua, è necessario un allenamento.

f) Il nuoto è la prima delle 3 discipline e, come vedi dai dati, è circa il 20% della gara. Ciò significa che anche mantenervi una andatura che ti faccia stare non fra le prime posizioni non pregiudica l'andamento della gara. E' risaputo fra i concorrenti del triathlon (presumo quindi tu non ne faccia parte) che sia di prioritaria importanza non cercare di eseguirla al 100% dello sforzo e mantenersi invece su una traiettoria che eviti scontri con altri e non costringa a sforzi eccessivi (che in 4km possono facilmente tramutarsi in crampi al polpaccio).

g) I 180km sono oltre molte tappe del Giro d'Italia, che viene compiuto a squadre con ciclisti che si danno il cambio in scia per risparmiarsi le forze (senza considerare i profili altimetrici). Il triathlon è una competizione singola e quindi riuscire a sfruttare le scie degli altri partecipanti (pur se ciò significhi diminuire la propria andatura naturale) per risparmiare energie e superarli in un secondo momento o nel segmento della corsa è una delle strategie più efficaci (ma non certo ovvie) per ottenere i primi posti (la bici da triathlon è aerodinamicamente simile a quella da crono per cui le scie forniscono un ancora maggiore aiuto rispetto al ciclismo su strada).

con il massimo rispetto ma mi sa che sei tu quello che non sa bene cos'è il triathlon....
1) il sito è di ciclismo ma esiste una sezione di triathlon dove molti, non tutti, sanno di cosa parlano...
2) negli ultimi anni l'80% degli atleti di punta nasce triatleta, magari si specializza in una disciplina ma è comunque completo in tutte 3. almeno per quanto riguarda il circuito ITU (sprint e olimpici). gia se parliamo di IM allora possiamo trovare atleti che provengono da una disciplina (spesso ex ciclisti) che con un po d'allenamento e delle basi a nuoto riescono a esser competitivi.
3)ovvio che se butti un ciclista iperspecializzato in acqua probabilmente fatica anche a fare 100mt, si presuppone che prima di fare una gara ci si alleni.... io, podista, non prendo la bici e pretendo di andare a gareggiare con i prof, prima mi alleno, e se ho le capacità ci provo..
4)il nuoto occupa dal 15% (gare ITU) a meno del 10% (Ironman) del tempo di una gara. le gambe, tranne in alcune fasi praticamente non le usano se non per stabilizzarsi (e difficilmente si hanno crampi) nelle gare ITU il nuoto è quasi massimale, perdere secondi puo compromettere la gara. negli IM se esci con piu di 5' di ritardo sei seriamente compromesso, ovviamente in una gara di 8/9/10 ore l'intensità è prevalentemente aerobica e la gestione della gara assume un'importanza fondamentale.
5)la bici da 180 km si fa solo negli IM è sono SENZA SCIA, devi stare a piu di 7/10 mt dagli altri atleti. a livello aerodinamico la presenza di altri atleti a 7 mt è quasi irrilevante (a meno di avere 20/30 atleti tutti in fila a 7 mt uno dall'altro), a livello mentale aiuta. un pro pedala un IM a un'intensità di circa il 75/80% del valore di soglia... diverso è il discorso nelle gare brevi, dove la scia è ammessa e capita che tra varie nazioni ci siano giochi di squadra.. li il ritmo lo fa il gruppo e se non riesci a seguirlo se fuori dalla gara.
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
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POi parlare di capacità polmonare (per come l'hai intese) è da pelle d'oca. Quando a nuoto si fa fatica (agli inizi) è questione di errori di respirazione, di solito i neofiti non buttano fuori l'aria sotto e arrivano a respirare con i polmoni pieni.
 

IlNigno

Apprendista Cronoman
13 Agosto 2010
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La Citta' dei Doria
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ARGON18 Krypton / VINER X-Plus
Questa discussione è fichissima...
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Detto questo occhio quindi anche quando fate i paragoni con il ciclismo estrapolando i dati del triathlon: diverse bici, diversi atleti, diversa finalità.
I 180km del triatleta non sono quelli che fate voi nel giro della costiera amalfitana.

Kam nel calderone ci hai messo tanta di quella roba che non sò Jack come ha fatto a esser così preciso!
Anche a mio parere l'ultima frase è quella più vicina alla realtà,triathlon e ciclismo son due cose diverse,ancor di più sulla distanza IM.
o-o
 

gepp1

Apprendista Cronoman
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multitasking
È nato un altro intenditore.
Forse è meglio che ti avvicini un po' di più alla triplice. Magari scavalca le transenne e prova a gareggiare, ma leggiti il regolamento che quella della scia hai detto una buffonata
 

POD4PASSION

Pedivella
24 Giugno 2010
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Gessate
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advanced pro
Ciao Kamgusta, ho letto con interesse quello che hai scritto, ma onestamente non ho capito il messaggio che volevi dare, stai forse dicendo che il triathlon è uno sport decisamente più duro del ciclismo?
;nonzo%