Di Luca, prima assolto poi condannato.

fuorisoglia

Pedivella
9 Novembre 2005
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Questo l'avete letto?

http://www.grandeciclismo.net/news-pro/la-difesa-di-di-luca.html

L’Avv. Federico Cecconi, difensore di Danilo Di Luca, con riferimento al deferimento disposto dall’Ufficio di Procura Antidoping del Coni in relazione al controllo antidoping disposto in data 30 Maggio 2007 all’esito della 17^ tappa del Giro D’Italia “Lienz (Austria) – Monte Zoncolan” precisa quanto segue:

il provvedimento dell’Ufficio di Procura Antidoping è fondato su di una del tutto fuorviante e parziale lettura dei dati medici acquisiti.

In esso si è dato rilievo solo alle consulenze tecniche che adombrano sospetti riguardo a non meglio ed in ogni caso inutili infusioni per via endovenosa di una flebo di acqua cui si sarebbe sottoposto l’atleta che sono state, viceversa, già abbondantemente smentite da ben 4 consulenti tecnici.





Gli autorevoli consulenti tecnici della difesa (Prof. di Endocrinologia Costanzo Moretti docente Scuola Specializzazione in Medicina dello Sport Università di Roma Tor Vergata; Prof. Giuseppe Remuzzi Direttore Laboratori Negri Bergamo Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”; Dr. Giuseppe Pieraccini CISM – Centro Interdipartimentale di Spettrometria di Massa all’Università degli Studi di Firenze; Dr. Roberto Salerno, Specialista Endocrinologo AOU Careggi di Firenze;) hanno, con dovizia di particolari, e persino con “test in vivo” smentito scientificamente quanto ora pervicacemente sostenuto dalla Procura Antidoping.

Per meglio comprendere quanto sopra specificato il Prof. Remuzzi in data 07 gennaio 2008 ha condotto una ricerca su quattro volontari sani dopo una notte di astensione da qualsiasi liquido e dopo l’assunzione di 1 lt di acqua in 20 minuti ed i dati risultano assolutamente compatibili con quelli di Di Luca.

Eloquente, d’altra parte della particolarmente controversa situazione per lo stesso Ufficio di Procura Antidoping è il fatto che nel provvedimento di deferimento si auspica l’esperimento di una perizia, così implicitamente ammettendo la carenza della prospettazione accusatoria.

Danilo Di Luca in ogni caso evidenzierà la totale estraneità ai fatti evidenziati.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Prego, non c'è di che...ma sai, non era gratuito, sei quasi sempre tu il primo a dar giudizi non sui fatti ma sulle persone che scrivono qui...e poi non ci credevo neppure molto:-x

e comunque se ti può consolare si può scriver di peggio...leggi qua sotto:mrgreen:...non prendertela, scrivo sorridendo, mica mi frega veramente qualcosa di cosa fa Torri

se non sbaglio da qualche parte hai scritto che ti consideri più o meno un severo paladino della giustizia

invece sei uno struzzo

io e altri, diciamo...noi per distinguerci da te, noi notiamo che oltre ad esistere dei ciclisti dopati esiste anche un sistema antidoping che è dopato e corrotto e strafatto.

tu, cieco, noti solo i ciclisti dopati, io non giustifico chi si dopa, tu continui a cercare scuse improbabili (praticamente dicendo sempre, ma figurati, avrà avuto i suoi buoni motivi, è esperto e avrà consultato dei medici) per giustificare l'ingiustificabile.

I danni del lasciare che persone decidano così liberamente se agire o no nei confronti di un corridore, senza che sia risultato positivo ad alcunchè e senza che abbia certamente infranto una norma sono già sotto gli occhi di tutti.

Già ora il trattamento riservato ai corridori è incredibilmente diverso a seconda che appartengano ad una federazione o un'altra, è diverso a seconda dei medici che riescono a mobilitare per ottenere perizie, dipende dagli interessi in gioco di uci (che squalifica Rasmussen solo quando più dannoso per il tour) insomma viviamo già questo antidoping che è usato come arma di ricatto o a simpatia.

Accettare che si possa chiedere ad una equipe di medici: trovate qualche valore dei test di quel corridore qualcosa che non va, anche se rispetta tutti i limiti previsti dalle norme, sarà poi lui a doversi organizzare per dimostrare il contrario; è cosa che altro non fa che offrire una freccia in più a chi vuol usare l'antidoping per curare interessi o a simpatia. Inoltre è una novità gentilmente concessa solo al vincitore del Giro...io sono convintissimo che se gli stessi valori di densità di urine fossero stati rilevati ad un ciclista sconosciuto nulla di nulla sarebbe accaduto.

questa vicenda di Di Luca è un esempio di giustizia applicata per sentimento e ad personam...purtroppo sovente oltre i sentimenti ci sono interessi importanti.

Tu sei assolutamente connivente con questo sistema antidoping corrotto, sei un pezzo di quel marcio che c'è nelle istituzioni e che pensa che sia lecito utilizzare il potere per trarne soddisfazione o vantaggi personali, purchè ci si possa nascondere dietro la frase: "è il mio lavoro". Hai scritto tu che appenderesti tutti i dopati...ti darebbe soddisfazione, ma forse non ti è chiaro che a certe persone il potere non è dato per soddisfare le proprie voglie o per applicare idee personali. E questo sistema antidoping corrotto (che a te piace tanto) è un vero ostacolo alla vera lotta al doping, un antidoping che agisce per sentimenti e interessi invece che per contrastare il doping è proprio una delle cause della diffusione del doping.
:-xo-o

Ok........proposte? A parte mettere Torri al muro perchè applica delle norme che giuste o sbagliate non ha fatto lui?
Ad altri ne ho chieste ed ho sentito solo bla bla bla
 

core59

Apprendista Velocista
19 Aprile 2007
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Hallò Mcfly c'è qualcuno in casa? :-xCi sono decine di post in questo topic, non in altri, che criticano l'operato di Torri nel merito e nella tempistica......vatteli a leggere prima di parlare di cosa stiamo discutendo in questo topic.
La risposta di Torri, che pure non era tenuto a darla, ma lo ha fatto per cortesia e trasparenza istituzionale è chiara ed esaustiva. Poi rimane ovvio che Di Luca potrebbe anche essere assolto.

OOhh!! per fortuna che ci sei tu che capisci per tutti.....
Ti vedrei bene con Torri, sareste una bella coppia.:-x
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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Continuo a non capire un certo ateggiamento quasi puerile, che daneggia sopratutto chi ne è protagonista, e le posizioni da lui
portate avanti.

Del Pio Prode Torri infastidisce il suo voler trovare la pagliuzza in casa di talune discipline e non vedere la trave in altre.
E la sua lotta al doping da avannpettacolo di periferia.
Fino alla nausea ma voler perseguire Di Luca per la densità delle urine e credere alla fandonia di Boriello sa di presa per i fondelli.

Quando si parlava di operacion Puerto e di Basso, prima della confessione, difendevo il corridore e ritenevo ingiusta la sua sospensione fondata solo su indizi, poi sul corridore avevo le mie
idee, che ho tuttora,dopo la palla della confessione del tentato doping, sono felice se smette di correre per sempre.

Su altri fatti è uguale, ma mi sono già espresso piu' volte se prendi il peggior criminale e lo perseguiti lo fai diventare un martire.
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
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noi notiamo che oltre ad esistere dei ciclisti dopati esiste anche un sistema antidoping che è dopato e corrotto e strafatto.

Scusa, ma come fai a dire qeusto ? Torri a spiegato nella lettera che i tempi cosi lunghi non sono dovuti a sue scelte, ma anzi, per la maggior parte a Danilo Di Luca, che ha concesso l'autorizzazione al confronto dei campioni di urina ben 4 mesi dopo che erano stato prelevati, cioè dico 4 mesi !!!

I danni del lasciare che persone decidano così liberamente se agire o no nei confronti di un corridore, senza che sia risultato positivo ad alcunchè e senza che abbia certamente infranto una norma sono già sotto gli occhi di tutti.
Mi sa che non hai letto bene la lettera di Torri, sono i periti del coni che hanno depositato una relazione dove dichiarano che i valori ottenuto dal campione prelevato a Di luca dopo la tappa dello Zoncolan sono impossibili da ottenere.
E di fronte ad una perizia cosi "grave" Torri che doveva fare ? far finire tutto a tarallucci e vino, se lo faceva lo denunciavo io.

Accettare che si possa chiedere ad una equipe di medici: trovate qualche valore dei test di quel corridore qualcosa che non va, anche se rispetta tutti i limiti previsti dalle norme, sarà poi lui a doversi organizzare per dimostrare il contrario; è cosa che altro non fa che offrire una freccia in più a chi vuol usare l'antidoping per curare interessi o a simpatia. Inoltre è una novità gentilmente concessa solo al vincitore del Giro...
Rimani sulla terra, stai galoppando un po troppo con la fantasia, mi sa che non ti rendi neanche conto di quello che stai dicendo.

questa vicenda di Di Luca è un esempio di giustizia applicata per sentimento e ad personam...
Quindi alla fine Di Luca, come anche Basso, Rasmussen ecc ecc sono le vittime, magari è stato Torri a manipolare il campione prelevato a Di Luca per poi farsi pubblicità per averlo "beccato".
Tu sei assolutamente connivente con questo sistema antidoping corrotto, sei un pezzo di quel marcio che c'è nelle istituzioni e che pensa che sia lecito utilizzare il potere per trarne soddisfazione o vantaggi personali, purchè ci si possa nascondere dietro la frase: "è il mio lavoro". Hai scritto tu che appenderesti tutti i dopati...ti darebbe soddisfazione, ma forse non ti è chiaro che a certe persone il potere non è dato per soddisfare le proprie voglie o per applicare idee personali. E questo sistema antidoping corrotto (che a te piace tanto) è un vero ostacolo alla vera lotta al doping, un antidoping che agisce per sentimenti e interessi invece che per contrastare il doping è proprio una delle cause della diffusione del doping.
:-xo-o

Ma perchè nessun corridore accusato da Torri ha mai sporto una contro denuncia verso Torri, ti sei mai chiesto il perchè ? Forse perchè non sono dei bastardi come Torri, ma sono angioletti ?
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Scusa, ma come fai a dire qeusto ? Torri a spiegato nella lettera che i tempi cosi lunghi non sono dovuti a sue scelte, ma anzi, per la maggior parte a Danilo Di Luca, che ha concesso l'autorizzazione al confronto dei campioni di urina ben 4 mesi dopo che erano stato prelevati, cioè dico 4 mesi !!!

Mi sa che non hai letto bene la lettera di Torri, sono i periti del coni che hanno depositato una relazione dove dichiarano che i valori ottenuto dal campione prelevato a Di luca dopo la tappa dello Zoncolan sono impossibili da ottenere.
E di fronte ad una perizia cosi "grave" Torri che doveva fare ? far finire tutto a tarallucci e vino, se lo faceva lo denunciavo io.

Rimani sulla terra, stai galoppando un po troppo con la fantasia, mi sa che non ti rendi neanche conto di quello che stai dicendo.

Quindi alla fine Di Luca, come anche Basso, Rasmussen ecc ecc sono le vittime, magari è stato Torri a manipolare il campione prelevato a Di Luca per poi farsi pubblicità per averlo "beccato".


Ma perchè nessun corridore accusato da Torri ha mai sporto una contro denuncia verso Torri, ti sei mai chiesto il perchè ? Forse perchè non sono dei bastardi come Torri, ma sono angioletti ?

noi notiamo che oltre ad esistere dei ciclisti dopati esiste anche un sistema antidoping che è dopato e corrotto e strafatto.

mi chiedi come faccio a dire questo...io mi chiedo come si faccia a non vederlo...federazioni che difendono strenuamente i loro atleti...scandali che scoppiano puntualmente quando non ci vorrebbe proprio in gare organizzate da chi non cede all'uci (perchè rasmussen non è stato fermato prima? ma non è l'unico caso), saiz amico di fuentes che ricopre incarichi importanti...occhi aperti e vigili solo per certi campioni e non per altri...perchè?


dei periti del coni che vuoi che ti dica...non è che se dicono una cosa questa è imparziale verità

fantasia? ma quale fantasia...forse anche tu fai lo struzzo cieco e mi dirai: ci voglion le prove, devi dimostrare che il sistema antidoping non funziona bene...se per te va tutto bene...non so che farci

inoltre veramente non capisco perchè tirar fuori ancora questa storiella che chi scrive che il sistema antidoping funziona male difende i corridori

ho mai difeso rasmussen? dico che non doveva neppure partire a quel tour de france. Dico che è stato lasciato partire per poter realizzare uno scandalo che danneggiasse il tour

e per basso? è stato squalificato, bene, ma altri spagnoli, forse amici più intimi di saiz invece sono ancora lì...ma per te va tutto bene, non si può dire che il sistema antidoping fa schifo e chio lo dice difende i dopati...

perchè nessuno denuncia torri?:mrgreen:...prova tu a denunciare un magistrato:wacko:...ops, non vorrei che tu lo fossi!o-o
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Tu sì che hai capito il significato delle mie parole "non offendete neanche velatamente",
bene, bravo, 10+!

Mcfly è il ragazzo non tanto sveglio del film Ritorno al futuro (il padre di Michael J. Fox). Un film cult nel suo genere.
Mi sembra chiaro che era uno scherzo. Non si può manco scherzare?
Del resto io mi sono beccato dell'ottuso senza fare la minima piega, come detto in altre occasioni per aver detto a tizio che aveva detto una stupidaggine (non che era uno stupido) un tuo illustre collega che ormai si chiama Braveheart, mi ha inflitto la miseria di un rosso da 15 punti. Ovviamente stava rosicando perchè avevo dimostrato che in un suo intervento aveva fatto una magra figura e me l'ha fatta pagare.
Vabbè ........o-o
 

Chopper

Maglia Gialla
Lo so chi è Marty McFly, il film lo conosco a memoria.
In un forum, dove non è possibile chiarire l'intonazione della frase,
quello che uno scrive pensando di scherzare un altro lo può leggere come un'offesa.
Se siamo di fronte e io ti dico CRETINO sorridendo e dandoti una pacca sulla spalla è immediato il l'intento scherzoso,
lo stesso non so può fare utilizzando una forma di dilogo scritta come un forum.
Per questo è necessario evitare di usare frasi che possono essere male interpretate.
 

fast1

Apprendista Cronoman
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Ok........proposte? A parte mettere Torri al muro perchè applica delle norme che giuste o sbagliate non ha fatto lui?
Ad altri ne ho chieste ed ho sentito solo bla bla bla


ah...quando ti davo dell'ottuso, sapevo che mi avresti risposto e sapevo già che poi ti avrei scritto: "e non ci credevo neppure molto"...insomma, mi preparavo già a recuperare:-x

certo, Torri a altri applicano norme, ma oltre alle norme, come ben sai sono importanti le consuetudini...giudici e avvocati sovente guardano cosa è successo in casi simili...

se una persona è assolta perchè coltiva marjuana ma solo per sè ecco che quella sentenza di assoluzione è un precedente importante

ci sono tante regole, ci sono tanti modi di usarle o di non usarle, anche attraversare non sulle strisce (se vicine) è vietato, ma se lo fai senza creare nessun disagio al traffico e prendi la multa...bè forse anche tu protesti

proposte? io sarei favorevole alla squalifica a vita al primo caso di doping, almeno per un certo tipo di doping...per il resto mi sembra impossibilefare proposte senza esser preparati su aspetti medici...certo che forse le norme andrebbero semplificate, credo che andrebbero modificate un po' le gerarchie, gli enti e tutte quelle strutture che gestiscono il ciclismo, rivedendo un po' come attribuire competenze, responsabilità, regole per eleggere i vari membri...e poi cambiare gli uomini

in pratica cambiare la struttura dell'organizzazione e gli uomini

secondo me si dovrebbe prendere un manager non coinvolto negli affari di ciclismo a cui affidare la riforma del sistema con pieni poteri, qualcuno che possa ridisegnare da zero l'organizzazione, stabilendo regole, attribuendo responsabilità...

ma è fantascienza
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Lo so chi è Marty McFly, il film lo conosco a memoria.
In un forum, dove non è possibile chiarire l'intonazione della frase,
quello che uno scrive pensando di scherzare un altro lo può leggere come un'offesa.
Se siamo di fronte e io ti dico CRETINO sorridendo e dandoti una pacca sulla spalla è immediato il l'intento scherzoso,
lo stesso non so può fare utilizzando una forma di dilogo scritta come un forum.
Per questo è necessario evitare di usare frasi che possono essere male interpretate.


:offtopic: Sbagli su due cose.
La prima è che Marty era Michael J.Fox. Era suo padre George che veniva chiamato da Biff Tannen in quella maniera ironica. (Hallò Mc Fly.......)
La seconda è che concordo nell'impersonalità della tastiera che non permette di capire "come" viene detta una cosa, per cui bisogna stare attenti a quello che si dice più che non se lo dicessimo a voce, ma in entrambi i casi in cui mi ero lasciato andare all'ironia, avevo messo appositamente degli smile. Servono proprio a questo no? Fine :offtopic:

Ciaoo-o
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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ah...quando ti davo dell'ottuso, sapevo che mi avresti risposto e sapevo già che poi ti avrei scritto: "e non ci credevo neppure molto"...insomma, mi preparavo già a recuperare:-x

certo, Torri a altri applicano norme, ma oltre alle norme, come ben sai sono importanti le consuetudini...giudici e avvocati sovente guardano cosa è successo in casi simili...

se una persona è assolta perchè coltiva marjuana ma solo per sè ecco che quella sentenza di assoluzione è un precedente importante

ci sono tante regole, ci sono tanti modi di usarle o di non usarle, anche attraversare non sulle strisce (se vicine) è vietato, ma se lo fai senza creare nessun disagio al traffico e prendi la multa...bè forse anche tu protesti

proposte? io sarei favorevole alla squalifica a vita al primo caso di doping, almeno per un certo tipo di doping...per il resto mi sembra impossibilefare proposte senza esser preparati su aspetti medici...certo che forse le norme andrebbero semplificate, credo che andrebbero modificate un po' le gerarchie, gli enti e tutte quelle strutture che gestiscono il ciclismo, rivedendo un po' come attribuire competenze, responsabilità, regole per eleggere i vari membri...e poi cambiare gli uomini

in pratica cambiare la struttura dell'organizzazione e gli uomini

secondo me si dovrebbe prendere un manager non coinvolto negli affari di ciclismo a cui affidare la riforma del sistema con pieni poteri, qualcuno che possa ridisegnare da zero l'organizzazione, stabilendo regole, attribuendo responsabilità...

ma è fantascienza

Attenzione!!! l'uso di precedenti e consuetudini (potrebbe dirsi anche giurisprudenza) come lo citi tu non è applicato nè è applicabile in Italia. In America è addirittura vincolante e succede che una sentenza faccia legge, da noi la cosa è molto più limitata, la fa la Corte di Cassazione (almeno in campo penale) e la stessa Corte di Cassazione, composta da più sezioni collegiali, e non da una persona sola, capita che dia interpretazioni opposte a casi analoghi.
E del resto lasciare troppo campo libero di interpretazione ad un singolo tutore della legge è MOLTO MOLTO pericoloso !!!! Sulle striscie si attraversa, fuori no. E basta! Altrimenti, non scordiamo che siamo in Italia, le immediate vicinanze delle striscie quali sarebbero? 10 cm? 1/2 metro? 1 metro? E per non arrecare disagio al traffico cosa intendiamo? A quanti metri deve essere la macchina + vicina? Facciamo una legge che stabilisca quanto si intende per immediate vicinanze? e poi se da quella sgarri un altro cm? E' per questo che in Italia abbiamo 10 milioni di leggi, perchè ad ogni legge ci sentiamo autorizzati a darne la nostra "ragionevole " applicazione.

PROPOSTE: Le uniche due proposte che hai fatto sono la squalifica a vita (condivido, ma non al primo colpo) ed il manager superpartes (non condivido). Il resto sono idee che non spieghi come applicare. Il manager superpartes non lo condivido perchè di quelle figure (qui in Bananonia li chiamiamo commissari straordinari o commissioni d'inchiesta) è piena la nostra Rerpubblica delle Banane (pure per i rifiuti) e sono sono inutili spese aggiuntive che non risolvono i problemi.

Ripeto quanto detto in altro topic: Dal punto di vista strettamente medico non mi azzardo a parlare perchè il rischio di sparar caxxate è certo. C'è il Cio che ha già stabilito quali sostanze e pratiche sono vietate e sulla base della gravità della violazione si applica la squalifica.
In materia di pene è semplice: hai preso doping? oppure hai attuato una pratica doping? Allora:
1) intanto la tua squalifica se la becca anche il direttore sportivo, così responsabilizziamo i primi veri responsabili del doping generalizzato, poi se lui vuole si rivarrà in sede civile sul ciclista, se dimostrerà che non sapeva ed aveva fatto di tutto perchè il suo atleta non prendesse nulla (i controlli se vogliono, anzi già lo fanno, si fanno all'interno delle squadre stesse, solo che ora li fanno per controllare che tu ti sia dopato e non che tu NON ti sia dopato);
2) Alla squalifica, ci aggiungiamo la cancellazione di tutte le vittorie conseguite da prof. e una multa pari a tutti i premi e sponsor percepiti da prof. Per applicare questa norma si potrebbe costringere i prof. a fare una assicurazione obbligatoria in tal senso, altrimenti sarebbe improbabile che avessero i soldi per pagare, ma intanto a seconda delle loro vittorie aumenterebbe il premio da pagare all'assicurazione, perchè + alto il valore assicurato;
3) Sei recidivo? Ciao a te ed al tuo direttore sportivo.
Queste sono idee concrete, si possono criticare, ma sono semplici e mi sembra applicabili. Chi volesse criticarle, faccia controproposte concrete, fumo da bar ne abbiamo fin troppo.
o-o
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
MILANO - 'Ho detto piu' volte a Torri che quella flebo non l'ho fatta, anche perche' se l'avessi fatta, il dottore l'avrebbe dichiarata, e poi mancava anche il tempo per farla...''. Per la prima volta dopo il deferimento al Gui e la richiesta di due anni di squalifica da parte della Procura Antidoping del Coni, Danilo Di Luca parla e dice la sua verita' sui controlli a sorpresa del Coni sul traguardo dell Zoncolan nell'ultimo Giro. In un reportage che andra' in onda domani su LA7 all'interno di Reality, il vincitore della Corsa Rosa 2007 spiega anche che ''il giorno dopo avevo anche una tappa di pianura, insomma, una flebo sarebbe stata inutile''. Ma Di Luca si e' anche soffermato sul momento del ciclismo in generale: ''Noi corridori siamo trattati come i delinquenti agli arresti domiciliari - e' l'amaro sfogo dell'abruzzese - proprio ai delinquenti farei firmare tutti i nostri fogli di reperibilita', non abbiamo piu' una vita privata''. (Agr)

fonte:http://www.gazzetta.it/ultimora/agrnews.jsp?id={22F20C60-0D5F-4133-9B8A-24C147909865}&cat=ciclismo&sezione=CICLISMO


Questa è la versione d Di luca, nn conoscendo le ultime sfaccettature della legge anti doping nn mi ero pronunciato, ma è come pensavo ke se dichiarata la flebo si può fare.
Che senso ha nn dichiarare una cosa, qnd nn t costerebbe nulla e t eviteresti le noie?;nonzo% e x giunta dopo dai il consenso x fare dei controlli ai quali t potresti opporre senza incorrere in nessuna sanzione;nonzo%
Alhoa
 

samuelgol

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Questa è la versione d Di luca, nn conoscendo le ultime sfaccettature della legge anti doping nn mi ero pronunciato, ma è come pensavo ke se dichiarata la flebo si può fare.
Che senso ha nn dichiarare una cosa, qnd nn t costerebbe nulla e t eviteresti le noie?;nonzo% e x giunta dopo dai il consenso x fare dei controlli ai quali t potresti opporre senza incorrere in nessuna sanzione;nonzo%
Alhoa

E che senso ha punire per una flebo se basta dichiarare di averla fatta per essere in regola? Forse ci sono flebo e flebo e non tutte sono uguali:qualcuna la dichiari e sei a posto, qualcuna è meglio che non la dichiari o non puoi proprio dichiararla. Non fare il medico come non lo faccio io. Non siamo in grado di approfondire in termini tecnici l'argomento.
Mi viene da pensare che se fosse una mera omissione formale relativa ad una omessa dichiarazione di una cosa lecita come vuole farci credere Di Luca, Torri non avrebbe chiesto una squalifica per doping di due anni come se fosse doping grave, ma magari si sarebbe limitato ad un deferimento con richiesta di qualche mese. Da che mondo e mondo le violazioni formali hanno una gravità e una conseguente punizione, le violazioni sostanziali hanno ben altra gravità e ben altra punizione.

Ah già per qualcuno il cancro del ciclismo si chiama Ettore Torri, che per qualcun altro è solo un vecchio rinco.....
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Attenzione!!! l'uso di precedenti e consuetudini (potrebbe dirsi anche giurisprudenza) come lo citi tu non è applicato nè è applicabile in Italia. In America è addirittura vincolante e succede che una sentenza faccia legge, da noi la cosa è molto più limitata, la fa la Corte di Cassazione (almeno in campo penale) e la stessa Corte di Cassazione, composta da più sezioni collegiali, e non da una persona sola, capita che dia interpretazioni opposte a casi analoghi.
E del resto lasciare troppo campo libero di interpretazione ad un singolo tutore della legge è MOLTO MOLTO pericoloso !!!! Sulle striscie si attraversa, fuori no. E basta! Altrimenti, non scordiamo che siamo in Italia, le immediate vicinanze delle striscie quali sarebbero? 10 cm? 1/2 metro? 1 metro? E per non arrecare disagio al traffico cosa intendiamo? A quanti metri deve essere la macchina + vicina? Facciamo una legge che stabilisca quanto si intende per immediate vicinanze? e poi se da quella sgarri un altro cm? E' per questo che in Italia abbiamo 10 milioni di leggi, perchè ad ogni legge ci sentiamo autorizzati a darne la nostra "ragionevole " applicazione.

PROPOSTE: Le uniche due proposte che hai fatto sono la squalifica a vita (condivido, ma non al primo colpo) ed il manager superpartes (non condivido). Il resto sono idee che non spieghi come applicare. Il manager superpartes non lo condivido perchè di quelle figure (qui in Bananonia li chiamiamo commissari straordinari o commissioni d'inchiesta) è piena la nostra Rerpubblica delle Banane (pure per i rifiuti) e sono sono inutili spese aggiuntive che non risolvono i problemi.

Ripeto quanto detto in altro topic: Dal punto di vista strettamente medico non mi azzardo a parlare perchè il rischio di sparar caxxate è certo. C'è il Cio che ha già stabilito quali sostanze e pratiche sono vietate e sulla base della gravità della violazione si applica la squalifica.
In materia di pene è semplice: hai preso doping? oppure hai attuato una pratica doping? Allora:
1) intanto la tua squalifica se la becca anche il direttore sportivo, così responsabilizziamo i primi veri responsabili del doping generalizzato, poi se lui vuole si rivarrà in sede civile sul ciclista, se dimostrerà che non sapeva ed aveva fatto di tutto perchè il suo atleta non prendesse nulla (i controlli se vogliono, anzi già lo fanno, si fanno all'interno delle squadre stesse, solo che ora li fanno per controllare che tu ti sia dopato e non che tu NON ti sia dopato);
2) Alla squalifica, ci aggiungiamo la cancellazione di tutte le vittorie conseguite da prof. e una multa pari a tutti i premi e sponsor percepiti da prof. Per applicare questa norma si potrebbe costringere i prof. a fare una assicurazione obbligatoria in tal senso, altrimenti sarebbe improbabile che avessero i soldi per pagare, ma intanto a seconda delle loro vittorie aumenterebbe il premio da pagare all'assicurazione, perchè + alto il valore assicurato;
3) Sei recidivo? Ciao a te ed al tuo direttore sportivo.
Queste sono idee concrete, si possono criticare, ma sono semplici e mi sembra applicabili. Chi volesse criticarle, faccia controproposte concrete, fumo da bar ne abbiamo fin troppo.
o-o


si vabbè, l'uso di precedenti...so quali sono le differenze tra il nostro codice e la tradizione anglosassone...ciò non toglie che pure in italia per capire che fare gli avvocati studiano anche cosa è successo in casi precedenti...

se uno è accusato di pratiche dopanti per la densità delle urine sarebbe logico aspettarsi che ciò accada poi anche ad altri in situazioni simili...se un corridore è squalificato per la frequentazione di un certo medico sarebbe logico aspettarsi che anche altri lo siano se frequentano certi medici...

per quanto riguarda il discorso delle strisce non commento neppure...ci son persone che son pagate anche per valutare e decidere con buon senso

proposte concrete? fumo da bar? forse fai le coseun po' troppo semplici...non siam o certo noi a poter dire cosa bisognerebbe fare in dettaglio

secondo me capita sovente che organizzazioni complesse (società, enti divaria natura ecc) funzionano male perchè l'organizzazione è strutturata male, (conflitti di interessi, responsabilità, poteri e risorse mal attribuite, perdita di visione di obiettivi comuni e di lungo termine a favore della realizzazione di interessi particolari, personali e di breve termine)...è logico che una federazione (spagnola) abbia la possibilità comportarsi così diversamente da altre? E' logico che il vincitore del tour possa esserne escluso a piaceredi chi organizza? L'uci è un ente che probabilmente cura interessi propri, è logico che possa farlo in maniera tanto netta? Non sarebbe meglio se fosse un ente con personale ben pagato ma che "serve" il ciclismo? Ogni tanto sarebbe opportuno riscrivere regole e riattribuire responsabilità...le grosse aziende a volte sanno farlo con scelte coraggiose... un passo importante a volte è chiamare un manager "esterno", libero da tutti gli interessi particolari/odi che invece sovente caratterizzano chi è lì da decenni...ovvio che non mi aspetto che accada nel ciclismo, ma non capisco come pretendere idee concrete da un forum...idee concrete potrebbero arrivare con una conoscenza approfondita delle situazioni...qui nessuno ha le competenze per soddisfarti
 

peggio

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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Attenzione!!! l'uso di precedenti e consuetudini (potrebbe dirsi anche giurisprudenza) come lo citi tu non è applicato nè è applicabile in Italia. In America è addirittura vincolante e succede che una sentenza faccia legge, da noi la cosa è molto più limitata, la fa la Corte di Cassazione (almeno in campo penale) e la stessa Corte di Cassazione, composta da più sezioni collegiali, e non da una persona sola, capita che dia interpretazioni opposte a casi analoghi.
E del resto lasciare troppo campo libero di interpretazione ad un singolo tutore della legge è MOLTO MOLTO pericoloso !!!! Sulle striscie si attraversa, fuori no. E basta! Altrimenti, non scordiamo che siamo in Italia, le immediate vicinanze delle striscie quali sarebbero? 10 cm? 1/2 metro? 1 metro? E per non arrecare disagio al traffico cosa intendiamo? A quanti metri deve essere la macchina + vicina? Facciamo una legge che stabilisca quanto si intende per immediate vicinanze? e poi se da quella sgarri un altro cm? E' per questo che in Italia abbiamo 10 milioni di leggi, perchè ad ogni legge ci sentiamo autorizzati a darne la nostra "ragionevole " applicazione.

PROPOSTE: Le uniche due proposte che hai fatto sono la squalifica a vita (condivido, ma non al primo colpo) ed il manager superpartes (non condivido). Il resto sono idee che non spieghi come applicare. Il manager superpartes non lo condivido perchè di quelle figure (qui in Bananonia li chiamiamo commissari straordinari o commissioni d'inchiesta) è piena la nostra Rerpubblica delle Banane (pure per i rifiuti) e sono sono inutili spese aggiuntive che non risolvono i problemi.

Ripeto quanto detto in altro topic: Dal punto di vista strettamente medico non mi azzardo a parlare perchè il rischio di sparar caxxate è certo. C'è il Cio che ha già stabilito quali sostanze e pratiche sono vietate e sulla base della gravità della violazione si applica la squalifica.
In materia di pene è semplice: hai preso doping? oppure hai attuato una pratica doping? Allora:
1) intanto la tua squalifica se la becca anche il direttore sportivo, così responsabilizziamo i primi veri responsabili del doping generalizzato, poi se lui vuole si rivarrà in sede civile sul ciclista, se dimostrerà che non sapeva ed aveva fatto di tutto perchè il suo atleta non prendesse nulla (i controlli se vogliono, anzi già lo fanno, si fanno all'interno delle squadre stesse, solo che ora li fanno per controllare che tu ti sia dopato e non che tu NON ti sia dopato);
2) Alla squalifica, ci aggiungiamo la cancellazione di tutte le vittorie conseguite da prof. e una multa pari a tutti i premi e sponsor percepiti da prof. Per applicare questa norma si potrebbe costringere i prof. a fare una assicurazione obbligatoria in tal senso, altrimenti sarebbe improbabile che avessero i soldi per pagare, ma intanto a seconda delle loro vittorie aumenterebbe il premio da pagare all'assicurazione, perchè + alto il valore assicurato;
3) Sei recidivo? Ciao a te ed al tuo direttore sportivo.
Queste sono idee concrete, si possono criticare, ma sono semplici e mi sembra applicabili. Chi volesse criticarle, faccia controproposte concrete, fumo da bar ne abbiamo fin troppo.
o-o

Dai nn fare sofismi giuridici ke nn servono a nulla.
Ovviamente nn essendo la sua materia si è espresso male.
Scusa ma da qnd t si devono fare delle proposte, scusa ma chi sei?;nonzo%
Io qnd scrivo sul forum lo faccio rivolgendomi a tutti e nn ritengo ke c sia un entità superiore, forse ho travisato il concetto d forum:bua:
@utah
Io penso ke nella disciplina antidoping c siano fin troppe norme e troppi enti, a mio avviso sarebbe meglio snellire tutto.
Un unica agenzia internazionali, ke alle sue dipendenze ha distaccamenti nazionali, indipendenti dagli organi nazionali.
Che si occupi d tutte le discipline e ke persegua il doping in modo univoco.
Nessuna federazione nazionale e internazionale delle signole discipline deve intervenire e ne può avere potere sulle nomine.
Responsabilità oggettiva a tutti i livelli, se si partecipa ad una gara e si difendono i colori della propria nazione, andrebbero radiati i dirigenti e medici federali, e squalificata la nazione x quella disciplina, x un anno e x quella manifestazione nella sua edizione successiva.
Esempio: positivo un atleta statunitense nei 100 alle olimpiadi.
Inibizione a vita del medico della nazionale x l'atletica e del direttore tecnico, la sq degli usa fuori x un'anno nelle competizioni dei 100 mt e nella successiva olimpiade.
La medesima cosa dovrebbe avvenire ai club.
Controlli a sorpressa almeno ad ogni atleta e x almeno il 25% dei giorni o giornate delle competizione.
Profilo biologgico, verificato almeno ogni 45 giorni.
Se uno degli elmementi manca, la competizione nn può essere omologata.
Squalifiche: 2 anni x i prodotti o le procedure errate della fascia A (sarebbero le cose diciamo veniali)
A vita negli altri casi( fascia b).
Ovvio qst x le competizioni internazionali o tutte quelle che danno il pass x competizioni internazionali.
Tipo gare ufficiali ke danno il pass olimpico, oppure campionati nazionali che danno l'accesso a competizioni internazionali, tipo campionato nazionale che premia le prime mandandole in champion x i vari sport d squadra.
L'agezia dovrebbe essere la sola ke può rilasciare ceritificati x assumere medicinali "particolari".
Alhoa
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici
E che senso ha punire per una flebo se basta dichiarare di averla fatta per essere in regola? Forse ci sono flebo e flebo e non tutte sono uguali:qualcuna la dichiari e sei a posto, qualcuna è meglio che non la dichiari o non puoi proprio dichiararla. Non fare il medico come non lo faccio io. Non siamo in grado di approfondire in termini tecnici l'argomento.
Mi viene da pensare che se fosse una mera omissione formale relativa ad una omessa dichiarazione di una cosa lecita come vuole farci credere Di Luca, Torri non avrebbe chiesto una squalifica per doping di due anni come se fosse doping grave, ma magari si sarebbe limitato ad un deferimento con richiesta di qualche mese. Da che mondo e mondo le violazioni formali hanno una gravità e una conseguente punizione, le violazioni sostanziali hanno ben altra gravità e ben altra punizione.

Ah già per qualcuno il cancro del ciclismo si chiama Ettore Torri, che per qualcun altro è solo un vecchio rinco.....

perdonami se te lo dico ancora, ma tu ragioni sempre così:

"Ma figuriamoci se può esser chiesta una squalifica senza che sia meritata e opportuna":rosik:...questo è fumo da bar...denso e grigio...ed è sintomo di mancanza di argomentazioni significative

(ma nei bar è proibito fumare:-x)


se è vero,
mi stupisce veramente che l'accusa dichiari i suoi dubbi sull'accusa stessa dicendo in pratica: non siamo sicuri di quanto sosteniamo, fate dei test per controllare

da una parte è rassicurante perchè lasciano una strada, anzi un'autostrada aperta a chi si difende...invitano a considerare dei test...però è ridicolo