Due settimane fa ad una cronoscalata superamatoriale a Lecco, a sorpresa (anche per gli organizzatori) si sono presentati per effettuare antidoping ai primi 4
Quindi è una "strategia" ben determinata che dà molti spunti di riflessione: si vuole dare un segnale forte del tipo "lotta dura al doping e non pensiate di star tranquilli nemmeno alla gara parrocchiale perché faremo terra bruciata intorno a chi bara" e allo stesso tempo fa pensare a quanto sia diffuso (o si pensi sia diffuso) il fenomeno anche tra le sfere più basse del mondo amatoriale
Io sono contentissimo che ciò avvenga.. Gf, cronoscalate, cicloturistiche non importa, qualunque cosa serva a beccare dopati va benissimo