Doping tra gli amatori

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zeotino

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20 Marzo 2008
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CONTROLLI MEDICI


- Controllo effettuato il 26 luglio 2008 a Rovigo in occasione della 1ª tappa del Giro del Polesine, 8° Mem. Sandro Cappellini, 9 amatori controllati di cui 8 risultati negativi e 1 non negativo. Espletate le formalità relative si procederà di conseguenza.


- Controllo effettuato il 27 luglio 2008 a Fossalta di Trebaseleghe (PD) in occasione del 1° Trofeo San Giacomo, 3ª prova Naz. 2ª serie Giro delle Province, 9 amatori controllati di cui 8 negativi e 1 non negativo. Espletate le formalità relative si procederà di conseguenza.


- Controllo effettuato il 3 agosto 2008 a Vason di Trento in occasione del 12° Campionato del Mondo della Montagna, 23ª Trento-Bondone, 14 amatori controllati di cui 13 negativi e 1 non presentato e già sanzionato.





PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI


L’amatore Rigamonti Danilo (Asd MATA Team Brescia) tessera n° 510654 categoria supergentlemen B è sospeso da ogni attività dal 15 agosto 2008 al 14 agosto 2010 non essendosi presentato al controllo medico della gara del 3 agosto 2008 a Vason di Trento.
 

zeotino

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CONTROLLI MEDICI


- Controllo effettuato il 08 agosto 2008 a Verzegnis UD in occasione della terza tappa del Giro del Friuli Venezia Giulia. 8 amatori controllati in attesa degli esiti.


Controllo effettuato il 09 agosto 2008 a Montenars UD in occasione della quarta tappa del giro del Friuli Venezia Giulia. 8 amatori controllati, in attesa degli esiti.


Controllo effettuato il 30 agosto 2008 a Sommacampagna PD in occasione del 21° trofeo della Fiera. 9 amatori controllati, in attesa degli esiti.


Controllo effettato il 13 settembre 2008 a Cividale di Mirandola MO in occasione del 32° G.P. Sagra di Cividale. 8 amatori controllati, in attesa degli esiti.





PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI


L’amatore Simionato Massimo (CS Massanzago Trinox ABA - Padova) tessera n° 529798 categoria Junior è sospeso da ogni attività dal 15 settembre 2008 al 14 settembre 2010 come da art. 51 del R.T. Udace.
 

zeotino

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Roma - venerdì 24 ottobre 2008 - E' una paroletta del tutto innocua e quasi insignifica: "biosimilari". Ma nasconde una grande minaccia per il mondo della sanità in generale, e per il mondo dello sport in particolare. I "biosimilari" sono una nuova categoria di biofarmaci. Ovvero: molecole di natura proteica prodotte biologicamente attraverso complesse tecniche di ingegneria genetica. Farmaci spesso salvavita, che comunque hanno un ruolo importantissimo nella lotta contro gravi patologie. Specie i tumori. Biofarmaci sono l'ormone della crescita (gh) e le eritropoietine (epo). Prodotti oggi anche come "biosimilari" o "biosimili": due delle sostanze più abusate nello sport.


"I nuovi biosimili sono pericolosi". A lanciare l'allarme è Benedetto Ronci, eminente ematologo del S. Giovanni Addolorata a Roma, uno dei massimi esperti nel settore: "L'epo, ad esempio, commercializzata alla fine degli anni Ottanta ha perso la copertura del brevetto e le aziende che la producono non hanno più l'esclusiva. Dunque altri possono produrla nella forma "biosimile" e metterla in commercio a basso costo. Il rischio, reale e attualissimo, è che per fare concorrenza a prezzi inferiori, non rispettino le complesse procedure di fabbricazione e producano sostanze pericolose e dannose per la salute".


Ma c'è di più. Epo e ormone della crescita "biosimili" e a prezzi più accessibili rappresentano una spinta ancora più forte per il già enorme mercato mondiale del doping. Il Gh, infatti è ricercatissimo, ha effetti anabolizzanti, è usatissimo per far fronte a "carichi di lavoro" pesanti e accelerare il recupero. E fino a questo momento è difficilissimo da individuare ai test. L'epo è quell'ormone che ha addirittura cambiato la faccia di tante discipline essendo capace di modificare la "cilindrata" dell'atleta, aumentando - attraverso l'iper produzione di globuli rossi - la capacità di trasportare ossigeno alle fibre muscolari.
"Ma il pericolo maggiore - aggiunge Ronci - è che questi prodotti "biosimili" possono non funzionare esattamente come i biofarmaci di riferimento, e avere imprevedibili effetti collaterali". Se si considera che per produrre una sostanza a prezzo inferiore è possibile che si risparmi sulle complesse tecniche di ingegneria genetica che portano al prodotto affidabile, è facile immaginare le conseguenze e i rischi. "In Italia c'è abbastanza controllo - dice ancora Ronci - al momento c'è solo un tipo di gh "biosimilare".


Ma eritropoietine biosimilari sono disponibili in Croazia e Romania. E già da alcuni anni sono in commercio in India, Corea, Iran, Vietnam, Thailandia, Filippine, Brasile, Argentina, Venezuela". E, vista l'immancabile richiesta sportiva, già testimoniata da numerose inchieste dei Nas, è facile ipotizzare come da questi paesi si sviluppi un florido mercato nero. "Si tratta di prodotti pericolosissimi. Per esempio, in Brasile, un'analisi dell'Anvisa, (l'Agenzia Nazionale di Vigilanza Sanitaria) su 12 prodotti biosimili dell'epo, sfornati da 5 ditte farmaceutiche, oltre all'inaffidabilità derivante dall'enorme variabilità di efficacia, ha messo in evidenza in alcuni casi sostanze addirittura nocive, come le endotossine batteriche". Insomma, siamo all'epo che può uccidere? "Non è escluso, anche se in casi estremi. Comunque, una recente analisi su 47 campioni biosimili dell'eritropoietina prelevati in varie parti del mondo dice che c'è un rischio concreto di effetti collaterali nocivi e molto gravi".


Epo di quarta, quinta... decima generazione, dunque, diverse a seconda della bioteconologia usata per produrle. E lo sport che resta ancora una volta un passo indietro con test antidoping poco efficaci o inefficaci del tutto. "Le aziende, per poter commercializzare un prodotto - dice Ronci - dovrebbero contestualmente fornire standard e procedure per rintracciarlo nelle urine". Lo faranno mai?
La Repubblica

 

peps

Gregario
24 Settembre 2008
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caserta (provincia)
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ho la soluzione!!!
Ho appena brevettato una sostanza che reagisce con le più comuni sostanze dopanti:angrymod:
subito dopo la gare viene spruzzato un liquido con una normale pistola ad acqua sulla pelle del corridore. Se lo sportivo ha assunto droghe nell'arco di 28 giorni se ne cade il pisello smackbutt...

unico inconveniente: non funziona sulle donne...
senza contare che tengo Malgioglio che mi chiama tutte le sere...
 

...max...

Gregario
19 Ottobre 2007
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CONTROLLI MEDICI


- Controllo effettuato il 08 agosto 2008 a Verzegnis UD in occasione della terza tappa del Giro del Friuli Venezia Giulia. 8 amatori controllati in attesa degli esiti.


Controllo effettuato il 09 agosto 2008 a Montenars UD in occasione della quarta tappa del giro del Friuli Venezia Giulia. 8 amatori controllati, in attesa degli esiti.


Controllo effettuato il 30 agosto 2008 a Sommacampagna PD in occasione del 21° trofeo della Fiera. 9 amatori controllati, in attesa degli esiti.


Controllo effettato il 13 settembre 2008 a Cividale di Mirandola MO in occasione del 32° G.P. Sagra di Cividale. 8 amatori controllati, in attesa degli esiti.





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L’amatore Simionato Massimo (CS Massanzago Trinox ABA - Padova) tessera n° 529798 categoria Junior è sospeso da ogni attività dal 15 settembre 2008 al 14 settembre 2010 come da art. 51 del R.T. Udace.
Puoi citare la fonte? giusto perchè riporti nome e cognome di un terzo...
 

chicco82

Apprendista Passista
25 Giugno 2005
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WWW.CERRANOOUTDOOR
Certo ragazzi che il mondo del ciclismo amatoriale è proprio alla frutta...è possibile che siamo arrivati nella situazione che per fare la garetta della domenica le persone che hanno un asma o un altro problemino debbano farsi fare il certificato medico per avere il permesso di correre senza rischiare di venire sorpresi dall'antidoping
Posso capire un professionista che va a grandi manifestazioni (sinceramente però è curioso/ridicolo vedere che molti prof sono asmatici o allergici a qualcosa:mrgreen:) però è triste vedere il signor X, magari con un po' di panzetta, che va con il tesserino ad iscriversi al circuito di 50 km sotto casa o alla GF con il certificato in mano perchè ha l'allergia al polline

A mio parere è la conferma che tutto il movimento amatoriale del ciclismo è alla canna del gas/alla frutta

Caro vuoi sapere perchè il mondo amatoriale è alla frutta a?Perchè è prostrata,piena di gente per fortuna non tutti che getta i suoi malesseri a fare il *****ne in bicicletta nella gara della domenica, per un misero prosciutto .Moralmente se ti dopi da amatore che persona sei con moglie e figli a 40-50 anni?
Come la penso io?
6 una persona di *****...
 
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