E' nato il Giro d'Italia 2010!

penultimo

Gregario
23 Settembre 2008
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29
PISA
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Bici
.
Ma dico io, come si fa a far correre tutti questi rischi ai corridori che devono fare continuamente lo slalom fra cordoli, rotatorie e quant'altro.
Ma gli organizzatori hanno presente cosa vuole dire 200 persona lanciate a 50 all'ora????????
Un bad grosso come una casa alla Gazzetta.:angrymod::angrymod:
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
4.178
117
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Schoten (Belgio... Fiandre)
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Ma dico io, come si fa a far correre tutti questi rischi ai corridori che devono fare continuamente lo slalom fra cordoli, rotatorie e quant'altro.
Ma gli organizzatori hanno presente cosa vuole dire 200 persona lanciate a 50 all'ora????????
Un bad grosso come una casa alla Gazzetta.:angrymod::angrymod:

A me è piaciuta... questione di gusti. Se ti piacciono le gare in autostrada, non ti perdere la Vuelta.
 

Mini4wdking

via col vento
22 Novembre 2006
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Piacenza
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Canyon Ultimate CF Dura Ace
Ho visto che è Saligari! Il suo accento è inconfondibile.
Commentavano per Eurosport qualche anno fa.
Non male, anche se preferisco Savoldelli.
Ecco, in Rai dovrebbero mettere Cassani, Berton in studio e Savoldelli sulle moto.
Poi il processo dovrebbe condurlo Silvio Martinello.
Ed eliminare quel barbone sovrappeso che viene spacciato per grande opinionista con tanto di trono dorato... Fa pure fatica a tenere le gambe unite, da quanto è grasso!!!!!!!
 

max70

Scalatore
29 Aprile 2004
7.820
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Tarmac SL3 S-Works - Allez S-Works - Crux Pro- Langster Pro - Transition S-Works
Appena sentita a "si gira" su rai 3:
"vino ottenuto con uva passerina,chiamata così perchè attira un sacco di uccelli....."
A momenti mi capotto :asd:
 

max70

Scalatore
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Premetto che non sono un suo tifoso,mai ieri nella lunga diretta della tappa qualcuno ha commentato il fatto che nessun italiano avesse ancora vinto una tappa,liquigas a parte,dicendo che l'ultimo giro di un'Italiano è stato quello di Basso! Ma Di Luca?! è stato proprio cancellato dagli archivi,nenache un'accenno all'iniziativa per raccogliere fondi per il terremotati Abruzzesi,visto che si arrivava a L'Aquila.
 

max70

Scalatore
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Altra di Bartoletti:"e dopo ci mostri il paradiso di maglieria che hai tra le gambe"
Peccato che fosse rivolto al tipo che prepara le maglie per il podio :wacko:
 

max70

Scalatore
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E continua dicendo:" e mentre Castellano cerca tra i suoi gioielli...." e inquadrano il tipo mentre si ravana il pacco.....
 

todebarba

Pignone
6 Agosto 2007
152
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Wilier 100
La 93° edizione del Giro d’Italia sarà all’insegna del rispetto dell’ambiente. Grazie all’adesione al progetto Impatto Zero® di LifeGate sono state ridotte e verranno compensate le emissioni di anidride carbonica generate dall’intera corsa a tappe, con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia. L’iniziativa è promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Impatto Zero® ha stimato in circa 1.700 tonnellate le emissioni di anidride carbonica generate dall’organizzazione e svolgimento della prestigiosa corsa ciclistica considerando la mobilità dell’intera carovana, la produzione dei materiali di comunicazione, l’uso di energia elettrica, la produzione dei rifiuti, il consumo di acqua per tutte le 21 tappe.
A conclusione dell’evento, con Impatto Zero® la CO2 effettivamente prodotta sarà compensata con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia. Le aree boschive destinate agli interventi sono state individuate in collaborazione con il Ministero Dell’Ambiente E Della Tutela Del Territorio E Del Mare: il Parco Nazionale delle Cinque Terre (in Liguria), il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (in Campania), il Parco Nazionale del Gargano (in Puglia).
È la prima volta che la Corsa Rosa si impegna in un progetto ambientale: una scelta importante che permetterà di condividere con milioni di spettatori e appassionati di ciclismo, i valori del rispetto dell’ambiente.
Impatto Zero® è il progetto di LifeGate che concretizza, per primo in Italia, gli intenti del Protocollo di Kyoto: riduce le emissioni di anidride carbonica e le compensa attraverso la creazione e tutela di nuove foreste. Grazie alla collaborazione con Università italiane e straniere, Impatto Zero® calcola le emissioni di anidride carbonica generate da qualsiasi attività, propone iniziative per la riduzione e compensa le emissioni residue attraverso la creazione di nuove foreste in Italia e nel Mondo.
Ciao mi ricollego a quanto scritto...
Ho seguito la tappa 19 sabato e nella mia "lenta" ascesa al Gavia ho potuto notare come questo impatto zero sia stato preso in considerazione...
Sono felice e approvo l'iniziativa, tuttavia, tolta la carovana strettamente legata al giro (ammiraglie, macchine di giuria, polizia, ambulanze), mi chiedo cosa mai siano servite quella sfilza di macchinoni neri o blu che mi hanno sorpassato in salita. Ma chi trasportano?!?! Sottolineo il fatto che non erano utilitarie, nemmeno di quelle più belle e comode che uno possa immaginare, ma erano macchine tipo Cayenne, MX5, M3, che per quanto riguarda le emissioni non sono proprio tra le più ecologiche.
Fin che salivo ripensavo a questo impatto zero e ricordo che qualcuno lo ha visto solo come mossa pubblicitaria...il dubbio è venuto anche a me.;nonzo%.

Sarà vero che "...A conclusione dell’evento, con Impatto Zero® la CO2 effettivamente prodotta sarà compensata con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia..." ma, sono fortemente convinto che in questo caso, come in molti altri, prevenire è meglio che curare.o-o