Come se fosse antani, anche per il direttore, la supercazzola con scappellamento.
Allora, intanto quoto anche le tue groupies, così rispondo a tutti senza ripetermi:
@fulvosam ,
@gibo2007 ,
@Bengi
Questo è quel che leggo e deduco dal dpcm:
Il territorio è diviso in zone a restrizioni crescenti (gialla > arancione > rossa)
Nella zona gialla è consentito svolgere attività sportiva [...] (art. 1.9d) e "dalle ore 22.00 alle ore 5.00 [...] sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute" (art. 1.3).
Nella zona arancione compare la nuova restrizione del divieto di spostamento extracomunale (art.2.4b).
- Perchè nella zona arancione non si specifica che è consentito lo svolgimento di attività sportiva?
Perchè vale quanto detto per la zona gialla (artt. 1.9d e 1.3)
- Che limite territoriale diamo all'attività sportiva?
Essendo in zone a restrizioni crescenti diamo quello più rigoroso tra zona gialla e arancione, ovvero il divieto di spostamento extracomunale appena citato.
Nella zona rossa si introduce una nuova ulteriore restrizione, quella del divieto di spostamento intracomunale (quindi superfluo da parte tua specificare anche quello extracomunale, che già era presente).
- Ora, perchè a differenza della zona arancione (art.2), nella zona rossa (art. 3) il legislatore ha la necessità di specificare che è "consentito lo svolgimento di attività sportiva [...]" (art. 3.4e)?
Proprio per stabilire una eccezione al divieto di spostamento intracomunale.
- Che limite territoriale diamo all'attività sportiva?
Essendo in zone a restrizioni crescenti diamo quello più rigoroso tra zona arancione e rossa.
Quindi intracomunale?!
No, perchè per fare attività sportiva all'aperto e in forma individuale è necessario spostarsi almeno entro il comune (e qui qualcuno penserà: i balconari potrebbero fare sport sul balcone).
Di conseguenza non resta che applicare il precedente limite territoriale, che è il divieto di spostamento extracomunale.
Per concludere: il Ministero dello Sport NON contraddice il dpcm. E ci mancherebbe altro.
Se sei così sicuro che facendo ricorso si possa vincere facile: prometti di farti carico di tutte le spese in cui incapperanno quelli che ti han dato retta, se perdono il ricorso.
Non ti costerebbe nulla.
La frase "finalmente lo hai ammesso che è una eccezione" dimostra che o non leggi o non capisci o fai finta di non capire, perchè è qualcosa che ho scritto una settimana fa. Post #3016.
Vai a vedere, vai.