Adesso si punta alla versione ROAMmeno male che sei rinsavito
Scherzo.
Adesso si punta alla versione ROAMmeno male che sei rinsavito
Il problema discusso con @Marmuel riguardo alla versione roam sono i 400km
Tu ridi ma ieri sera a tempo perso avevo iniziato tanto perIl problema discusso con @Marmuel riguardo alla versione roam sono i 400km
"La pianura non esiste"se traccia come suo solito
Ormai abbiamo una squadra attrezzata al supporto, @andry96 qui scatta la trasfertacomunque.....chi vede qualche mia attività su strava magari ha notato che su qualche attività c'è la scritta come il titolo del thread...forse il prossimo anno si sta delineando un percorso diverso. L'unica z che ho molto più alta di voi è la zAVORRA
se venite vi uso a turno come cavalli da tiro....Ormai abbiamo una squadra attrezzata al supporto, @andry96 qui scatta la trasferta
Adesso che ho scoperto di cosa si tratta, lo trovo più fattibile e interessante del classico everesting. Sicuramente più stimolanteAdesso si punta alla versione ROAM
Scherzo.
Io fossi in te controllerei bene le attività passate, può anche essere che qualcuna soddisfi già i requisitiAdesso che ho scoperto di cosa si tratta, lo trovo più fattibile e interessante del classico everesting. Sicuramente più stimolante
dopo anni a girarci attorno ho preso coraggio e ieri ho affrontato questa sfida.
La scelta della salita è stata molto di cuore e meno di testa, è la più bella della zona ma sicuramente provante, 11.2km(11.5 da cotto allargando i tornanti) 1000m+ stretta e tortuosa, meravigliosa da salire meno da scendere visto anche l'asfalto vetusto, come salita era per me al limite del ripido per mantenere le cadenze che volevo tenere( over 80rpm) senza andare fuori giri( san 34x36...) che fosse lunga per me era la scelta ideale, non avrei sopportato 20 o più ripetizioni e tendenzialmente mi serve molto tempo per carburare bene in salita.
devo dire che il risultato è stato una soddisfazione unica, dal punto di vista emotivo è stata una sfida provante, continuare a ripetere la stessa salita, vedere la macchina e dover continuare è impegnativo
le prime salite poi son da fare andando ben controllati, poi è sale la paura della crisi che fortunatamente non si è presentata ma fino all'ultimo ti spaventa, poi è arrivata l'ultima salita e mi ha liberato da tutte le ansie, paure e timori. son ripartito sentendo le gambe ancora vive, forse troppo, @Marmuel mi ha riportato a più saggi consiglie ho fatto la prima mezz'ora a qualche W più delle salite precedenti ma restando "in sicurezza" poi quando ormai era fatta ho sfogato tutte le mie emozioni sui pedali in quello che è stato il momento di goduria ciclistica migliore della mia vita, ho accelerato e mi sono goduto quegli ultimi km come non mai
sono arrivato in cima ridendo e piangendo con l'applauso del mio babbo e dello staff del rifugio ed è stato indimenticabile
aggiungo che solitamente non ho paura ad affrontare anche 5.000m da solo, stavolta fortunatamente ho avuto compagnia dall'inizio alla fine con sempre almeno un amico al fianco e sicuramente mi ha aiutato tanto a gestirmi a far passare il tempo e le paure
pensavo di dover fare la prima salita da solo in notturna invece si è presentato di sorpresa un amico, poi altri 3 han fatto 3/4 salite ognuno e vari altri di passaggio han reso tutto ancora più bello
Grande Andry e che foto!!!
dopo anni a girarci attorno ho preso coraggio e ieri ho affrontato questa sfida.
La scelta della salita è stata molto di cuore e meno di testa, è la più bella della zona ma sicuramente provante, 11.2km(11.5 da cotto allargando i tornanti) 1000m+ stretta e tortuosa, meravigliosa da salire meno da scendere visto anche l'asfalto vetusto, come salita era per me al limite del ripido per mantenere le cadenze che volevo tenere( over 80rpm) senza andare fuori giri( san 34x36...) che fosse lunga per me era la scelta ideale, non avrei sopportato 20 o più ripetizioni e tendenzialmente mi serve molto tempo per carburare bene in salita.
devo dire che il risultato è stato una soddisfazione unica, dal punto di vista emotivo è stata una sfida provante, continuare a ripetere la stessa salita, vedere la macchina e dover continuare è impegnativo
le prime salite poi son da fare andando ben controllati, poi è sale la paura della crisi che fortunatamente non si è presentata ma fino all'ultimo ti spaventa, poi è arrivata l'ultima salita e mi ha liberato da tutte le ansie, paure e timori. son ripartito sentendo le gambe ancora vive, forse troppo, @Marmuel mi ha riportato a più saggi consiglie ho fatto la prima mezz'ora a qualche W più delle salite precedenti ma restando "in sicurezza" poi quando ormai era fatta ho sfogato tutte le mie emozioni sui pedali in quello che è stato il momento di goduria ciclistica migliore della mia vita, ho accelerato e mi sono goduto quegli ultimi km come non mai
sono arrivato in cima ridendo e piangendo con l'applauso del mio babbo e dello staff del rifugio ed è stato indimenticabile
Oh interessante, non lo conoscevo... questo si che potrebbe stimolarmi. Praticamente se partecipo alla Dolomitica 380 e ci aggiungo un'altra salitella potrei prendere due piccioni con una fava. Mumble mumbleAdesso si punta alla versione ROAM
Scherzo.
grazie@andry96 come scritto altrove, l'Everesting classico in generale mi lascia indifferente... ma i complimenti te li faccio lo stesso, perché al di la' della performance (sti cazzi) da quanto scrivi sembra che la TUA esperienza sia stata davvero appagante (me cojoni!). Bravo ancora: un 2025 da incorniciare
Oh interessante, non lo conoscevo... questo si che potrebbe stimolarmi. Praticamente se partecipo alla Dolomitica 380 e ci aggiungo un'altra salitella potrei prendere due piccioni con una fava. Mumble mumble...
A me capitava quando facevo le corse lunghe in montagna >120km, nei giorni successivi avevo battiti inesistenti e non salivano, rendendo le uscite molto sgradevoli; di solito mi passava dopo 3-4 giorniaggiungo che come e più di quanto mi aspettassi i tempi di recupero NON sono quelli di una gf, al terzo giorno dopo la otzy ero stanco ma in salita potevo spingere, oggi sono ancora demolito, non di gambe ma a livello cardio respiratorio
E vedrete che andando in là con gli anni non potrà che migliorareA me capitava quando facevo le corse lunghe in montagna >120km, nei giorni successivi avevo battiti inesistenti e non salivano, rendendo le uscite molto sgradevoli; di solito mi passava dopo 3-4 giorni
Ma volendo si potrebbe usare la stessa salita anche per quella distanza ?10000 mt di dislivello con minimo 400 km in massimo 36 ore senza il vincolo di usare la stessa salita. Si può dormire e fermarsi quanto si vuole basta non fermare la registrazione
...è pedalarla poiCome già detto il problema...
We use cookies and similar technologies for the following purposes:
Do you accept cookies and these technologies?
We use cookies and similar technologies for the following purposes:
Do you accept cookies and these technologies?