Fare Fondo

duncan

Passista
14 Dicembre 2005
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Ariminum
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No, no, smetto un cavolo! Vallo a dire poi a mia moglie che tutto quelle ore sull'ergometro erano per starle lontano . Scherzi a parte io ho sempre sentito dire così. E così faccio. E se, come penso, arriveranno i risultati, farò. Grazie Andrea
PS: mi pare di capire che i soldi per un preparatore non li spenderesti mai....
 

ciclotrainer

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Stiamo parlando di 2 cose diverse, tu parli di metodi di allenamento, io parlo di misurazione della performance, come si possa misurare a sensazione un miglioramento me lo dovresti spiegare.
Poi nessuno mette in dubbio che ognuno si possa allenare come meglio crede, nè ho mai detto che il fondo non serve, ho scritto solo ch andrebbe fatto ad una precisa potenza media di riferimento, che è del tutto personale, del resto quella potenza media può essere fatta come si vuole, anche a 120rpm medi, io personalmente lo faccio a 85-90rpm.
 

oiziorbaf

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Allora dovrò vendere un rene per comprarmi il misuratore di potenza, dato che allenarsi senza non serve a una mazza!!!

Forse il tuo scopo è quello di persuadere gli altri a comprarlo, così ti convinci che sono soldi spesi bene!!

Cmq sicuramente sei uno molto preparato, ma in questo caso secondo me ti sbagli, sopratutto se si considera la preparazione per fare gf, il fondo è la base!!!
Ovvio se fai gare da 1-2h 3 al max il discorso cambia!
 

MIKE SCOTT

via col vento
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posso parlare della mia esperienza: last year primo anno di bdc ho fatto tanto fondo d'inverno mi sembrava di andare nà cippa, ho continuato fiducioso anche se un pò scoraggiato, inizio estate iniziato fare lavori specifici mainly in salita morale della favola a fine estate salite toste e lunghe tra 1000-1100 VAM E GIRI DA SOLO SULLE DOLOMITI DA 120-130 KM CON 7-8 COLLI FATTI SENZA VEDERE LA MADONNA O QUASI don't forget first year as cyclist secondo me il triste periodo di fondo è stato fondamentale perchè ha messo le basi per l'incremento della prestazione con i lavori specifici in + durante il fondo ci si può concentrare su aspetti VERY IMPORTANT as to improve your SINCRONIZZAZIONE RESPIRAZIONE- GESTO PEDALATA e migliorare il gesto stesso della pedalate che for me is cosa buona e giusta

potrei aver detto delle ******* ma è la mia esperienza seppur breve
 

oiziorbaf

Apprendista Scalatore
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credo che meglio di così non potevi fare per iniziare.Ti consiglio per il prossimo anno di iniziare prima dell'estate i lavori specifici; dato che oramai avrai un fondo di base diverso rispetto all'anno successivo
 
...io parlo di misurazione della performance, come si possa misurare a sensazione un miglioramento me lo dovresti spiegare.

Con lo strumento puoi misurare QUANTO sei migliorato (che non è di poca utilità per i successivi allenamenti).
Se sei migliorato lo senti e lo senti bene.

Comunque siete pregati di rimanere in topic, grazie.
 

Parole sante!
 

#34

Maglia Gialla
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Tutto vero ma parla italiano dai,quegli intercalari angofoni mi fanno crepare dal ridere
 

ciclotrainer

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Hai un rene che vale così poco?
Non ho mai detto che allenarsi senza misuratore non serve a niente, ho scritto che non si può misurare la performance.
Non ho bisogno di convincere nessuno, io sono talmente convinto che ne ho 3.
Anche io sono convinto che il fondo sia la base il problema è che siccome quando fai fondo il discorso cardio è relativo perchè non si sui massimi, è difficile fare il fondo alla giusta intensità, cioè lo potresti fare o troppo piano o troppo veloce, con il misuratore di potenza lo fai alla corretta intensità, che è del tutto personale, e poi quando sei solo è meno palloso.
Gare da 1-2h o granfondo non cambia, il fondo serve sempre, i livelli di potenza sono proporzionali tra loro, se sei in grado di fare 2h a 230w, sei sicuramente in grado di fare 10' a 320w, poi la proporzione può essere legg differente in dipendenza del fatto che sei più preparato sul fondo lungo o su quello intermedio.
 

Guarda che si può fare tutto anche senza misuratore di potenza, lo fai comunque e riesci a farlo comunque bene.
Con il misuratore di potenza viene più facile e probabilmente meglio, ammesso che si facciano più test, nei vari periodi dell'anno per stabilire a quali wattaggi fare gli allenamenti.
A tot wattaggio ci sarà una fc corrispondente.
 

ziojo

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Io (forse per primo) ho fatto outing e mi permetto di fare alcune considerazioni di "mediazione":

1. Nessuno (o quasi) dice che il fondo lungo è inutile o dannoso in assoluto: la posizione prevalente di chi non ne è fautore è che ne vada fatto il giusto, senza esagerare, perchè oltre un certo limite non dà più niente e comincia a togliere qualcosa

2. Questo vale soprattutto per l'amatore medio che, per ragioni di tempo e lavoro, non può fare grandi volumi di allenamento: se si ha poco tempo a disposizione non ha senso riproporre il mix qualità/quantità di uno che si allena 4h ore al giorno di media. E' molto più premiante aumentare il peso della qualità

3. Quindi gli estremi della popolazione ciclistica (i pro e i beginners) escono da questa logica: per il pro (o l'amatore molto evoluto che riesce a uscire tutti i giorni e spararsi più di 20,000 km annui) il volume a fondo lento assume un senso specifico di sostegno ai lavori qualitativi (che non diminuiscono in valore assoluto). Il beginner nei primi anni DEVE adattare la gamba col fondo e quindi il mix si sbilancia verso la quantità

4. Il fondo lento non stimola la potenza lipidica: come già detto tante volte essa viene stimolata da una intensità di lavoro prossima al fondo medio. Se "convinci" l'organismo a trovarsi bene sotto i 130 battiti, quando ti troverai a fare un salita lunga a 165... altro che grassi. Nei primi 20' ti sarai sugato tutto il glicogeno dai capelli alle unghie dei piedi

5. Anche nel periodo invernale, la modalità più efficace per affrontare le uscite da 3h in su è quella che preveda VARIAZIONI DI INTENSITA': le mappazze di 5h a fondo lento abbrutiscono e se si ripetono in modo ravvicinato fanno male. Molto meglio uscite variegate dove all'inizio si chiacchiera un pò, poi si fa qualche salita al medio (eventualmente andando in soglia senza esagerare), recuperando per bene e dando qualche stimolo qualificante nel finale.

Se si ha la saggezza di recuperarle adeguatamente, queste uscite sono estremamente più proficue del fondo lungo monocorde: sia in termini di costruzione dell'endurance che di stimolo delle qualità che poi verranno allenate in modo specifico in primavera.
 

giusto.
 

oiziorbaf

Apprendista Scalatore
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Ormai con tutto quello che ho tirato giù sono andati!! :-)

Indubbiamente il PT è un'ottimo strumento per allenarsi,e fare certi esercizi, ma non puoi farci tutto.
Prendiamo come esempio proprio il fondo: le due cose da tenere controllate sono le rpm e la FC.I watt sono solo indicativi,per andare a un certo wattaggio posso indurire il rapporto,e se mantengo le rpm uguali magari la FC va oltre il consenito, se non voglio che avvenga diminuisco le rpm, ma così magari vado sotto le Xrpm,(solitmente 100).Quindi a volte per stare dentro certi valori di watt vado fuori dai range rpm o FC che per il fondo sono IMHO più importanti. Questo discorso vale anche per quando faccio ad esempio le interval training, nelle quali devo tenere gli rpm a una det. FC.
Ovvio avendo anche il PT tengo ,come appunto dici te,la misura della mia prestazione, ma solo come comparazione, non come strumento ai fini dell'allenamento.Per il costo di un PT preferisco tenermi i tempi su certe salite, che tanto ai miei livelli vanno benissimo lo stesso.E poi il modo migliore per misurare i risultati degli allenamenti sono le gare.

Invece ci sono esercizi come le SFR dove il PT è molto meglio che il cardio, ma questo l'hai già scritto più volte!!!
 

#34

Maglia Gialla
25 Luglio 2005
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Secondo me fare fondo col misuratore di potenza serve a poco niente,il fondo è abitudine alla sella,alle ore in bici,ad una intensità bassa o al limite medio bassa.
Ovvio che non si possono fare 120/130 o più km a 110 bpm ma comunque il battito medio del giro dovrà essere ben sotto il fondo lungo.E' l'unico periodo dell'anno in cui non sento la mancanza del cardio e del contakm,quello che viene,viene.
Che serva o meno io sono del partito del sì assolutamente,o meglio....Sì se si vuole costruire e programmare un minimo di calendario di corse in un arco di tempo non propriamente ristretto.
Arrivare a fare di lavori di potenziamento aerobico con almeno 1000/1500 km di fondo nelle gambe credo sia fondamentale anche se io preferisco arrivarci con 2000/2500.

Poi ovvio che tutto è relativo al modo in cui uno vive la bici e al tempo che ha per cui non c'è nulla di indispensabile.
 

Questo è il classico esempio di "partito preso" o "supposizione", è esattamente il contrario di quanto scrivi.
Se si usa un PT senza fermarsi al manualetto di Charmaichael che butta li 3 esercizi e si legge qualcosa di più completo ci si può rendere conto che da field test nei vari periodi dell'anno corrisponderanno tot watt ftp (chiamata soglia funzionale) dai quali si possono evincere i range w per le varie sessioni di allenamento.
Anche il fondo lungo fatto con il PT è più facile, molto più facile.
Attenzione, ad ogni range w corrisponde una Fc, veritiera, nel più assoluto dei modi.
E al fondo lungo rimanendo nel range w si ha la stessa Fc di prima, stop; seguendo però i w che sono più stabili e di immediata lettura (non hanno isteresi come la Fc) è più facile interpretare lo sforzo.
CHI PENSA CHE ANDARE AL FONDO LUNGO VOGLIA DIRE ANDARE A SPASSO, SI SBAGLIA DI GROSSO.
Mentre per le SFR, nella propria accezione, il PT non serve proprio a nulla, perchè non esiste un test che dica a quanti w devi fare le sfr (ripeto nella propria accezione) li l'esercizio è basato su rpm e Fc.
Se poi si parla di esercizi al medio a basse rpm, allora si, un PT torna utile quanto al lungo.

Personaggi come Amos, che spensieratamente vanno al fondo lungo come viene, e pensano impossibili 3/4 ore a 100, 110 rpm (io le faccio) devono far conto che:

NON TUTTI GENETICAMENTE SIAMO UGUALI, e come per il trasporto di ossigeno, per i watt, anche per la lipolisi e tutti gli enzimi che lavorano per le nostre biciclette possiamo essere portati più o meno al gesto atletico!
 

#34

Maglia Gialla
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Non dico siano impossibili,le ho fatte pure io,l'anno scorso feci 170 km in agilità e al fondo lungo,ma sono più dannose che altro.
Non confondiamo le due cose,agilità e fondo.
In quanto a genetica mi ritengo predisposto all'agilità,ma non per questo i miei giri di fondo sono tutti a 100 rpm e al lungo..