Fare Fondo

matroma92

Passista
19 Giugno 2011
3.819
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Zagarolo - Roma
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Canyon Ultimate CF SL; Specialized tarmac comp
Bisognerebbe stabilite un obiettivo un po' più preciso del semplice "farcela". Per quello soltanto, basta che ti metti ai 20 all'ora:mrgreen:, ce la fai di sicuro anche domani...o-o
L'obiettivo va, chiaramente, stabilito in modo realistico sulla base del livello di partenza.

Beh essendo una gran fondo da 130 km e meno di 1000m di dislivello vorrei arrivarla a fare ai 30 kmh di media, calcolando che comunque stando nel gruppetto in gara si consuma meno. Comunque l'importante per me sarebbe chiuderla così da prendere qualche punto per la classifica
 

solobici66

Novellino
7 Gennaio 2012
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provincia di Caserta
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ridley icarus flandrien
Beh essendo una gran fondo da 130 km e meno di 1000m di dislivello vorrei arrivarla a fare ai 30 kmh di media, calcolando che comunque stando nel gruppetto in gara si consuma meno. Comunque l'importante per me sarebbe chiuderla così da prendere qualche punto per la classifica
Penso che molta dipenda da come stai, dal periodo, dal clima previsto.
Penso sia opportuno, visto che non siamo ad alto livello agonistico, farla in scioltezza e la media che ti prefiggi mi sembra assolutamente buona.
Allenati più che puoi e divertiti anche di più...........
 

CRISTIANCUSTOM

Novellino
22 Giugno 2011
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mtb
una curiosità:
ho iniziato a fare il così detto fondo, ho letto frequenze del 70%.

Sono uscito 2 volte, con la mia mtb su sterrato in piano, per il fondo e sono riuscito a mantenere 90/100 pedalate con una frequenza di 160/170 battiti per 1 ora una volta ed 1,5 ora un altra.

Ho letto che il fondo serve per fare fiato, ma rispetto alle frequenze cardiache consigliate sono molto più alto, considerando che ho 36 anni e che grossolanamente la mia soglia è 220-36=184 calcolandoci il 70% ottengo circa 128.

come devo considerare questi parametri? sbaglio tutto?
 

barret3

Gregario
8 Febbraio 2011
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Carbonio
Ho il tuo stesso problema. Quando vado su alte frequenze, per quanto mi sforzi di ignorare il fatto che la velocità sia bassa, il battito non scende mai sotto i 150, quindi non riesco a fare un fondo lento a tutti gli effetti. Tra l'altro credo che con la mtb sia molto più difficile, visto il tipo di bici. Tuttavia ho visto l'anno scorso che facendo 1500 km sforzandomi di pedalare agile e attorno ai 150 battiti ho costruito un'ottima base per gli allenamenti successivi, quindi continuo a rimanere su questi parametri, eccetto la domenica quando mi lascio andare.
 

matroma92

Passista
19 Giugno 2011
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Zagarolo - Roma
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Canyon Ultimate CF SL; Specialized tarmac comp
Io sono dell'idea che il fondo si fa facendo ore in sella divertendosi ma senza strafare, perché passeggiare non serve a nulla e non crea nessuna base. Bisogna allenare il fisico a reggere gli sforzi prolungati, tutto qui, l'intensità a molto relativa , soprattutto quando si parla di frequenza cardiaca o-o
 

CRISTIANCUSTOM

Novellino
22 Giugno 2011
25
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mtb
io devo "creare" il così detto fiato. La potenza l'ho allenata in palestra, mi resta un miglioramento nella resistenza per completare il mio piccolo miglioramento di quest'anno.

Quindi su cosa mi devo orientare? credevo che uscendo ad intensità cardiache alte e prolungare man mano il tempo, poteva servire al mio obbiettivo
 

matroma92

Passista
19 Giugno 2011
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Zagarolo - Roma
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Bici
Canyon Ultimate CF SL; Specialized tarmac comp
io devo "creare" il così detto fiato. La potenza l'ho allenata in palestra, mi resta un miglioramento nella resistenza per completare il mio piccolo miglioramento di quest'anno.

Quindi su cosa mi devo orientare? credevo che uscendo ad intensità cardiache alte e prolungare man mano il tempo, poteva servire al mio obbiettivo

Si, questo è giusto... Però non esagerare, mantieniti su un 70-80% medio con ogni tanto qualche "sparata" al massimo per mantenere una certa escursione cardiaca.
Almeno questo è quello che ho fatto io e devo dire che quando ho iniziato a lavorare ad alte intensità dopo i primi allenamenti di adattamento non ho più sofferto e ora dopo 2 ore di lavoro veramente intenso non accuso troppa stanchezza fisica (purtroppo però quella muscolare si :mrgreen: )
 

matroma92

Passista
19 Giugno 2011
3.819
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Zagarolo - Roma
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Canyon Ultimate CF SL; Specialized tarmac comp
domanda ingenua...a cosa serve frullare in agilità? serve al fiato? alle gambe? in cosa mi aiuta specificamente ?? se durante le mie uscite uso i rapporti normalmente senza dover per forza "frullare" non faccio fondo? non è allenante?
grazie....

È un discorso mooooolto ampio che è già stato largamente affrontato nel forum. In pratica il frullare ad alte cadenze aiuta i muscoli a smaltire meglio l'acido lattico che si forma e a non appesantire la gamba. Detto questo, ognuno di noi ha una cadenza ottimale sua, che è diversa da quella degli altri, quindi secondo me la miglior cosa è ascoltare la gamba. Comunque secondo gli studi le cadenze ottimali in media sono tra le 90 e le 100 pedalate/minuto.
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.490
3.420
Roma Eur
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BMC slr01 TREK Madone
ciao Sepica come va? Ho ripreso da poco ad allenarmi, ho avuto un infortunio al piede, per il momento faccio fondo sulla colombo assieme a degli amici dell'eur, se ti vuoi unire chiamami.
Ti informo che la scorza settimana ho preso la evo sram.

non posso darti un appuntamento, forse venerdi esco la mattina, sabato vado a Tolfa se interessa
 
19 Gennaio 2012
104
8
Centro-Nord
www.scienceofcycling.it
Bici
dappertutto..
domanda ingenua...a cosa serve frullare in agilità? serve al fiato? alle gambe? in cosa mi aiuta specificamente ?? se durante le mie uscite uso i rapporti normalmente senza dover per forza "frullare" non faccio fondo? non è allenante?
grazie....


Ciao! provo a risponderti in maniera sintetica e concreta, se posso, anche se l'argomento è molto complesso e richierderebbe una trattazione approfondita e vasta..

Pedalare a cadenze più elevate aiuta a ridurre il tempo di contrazione dei muscoli coinvolti nella pedalata, diminuendo la pressione interna ed aumentando il flusso ematico (ossigeno) verso le fibre muscolari durante la contrazione delle stesse; l'apporto di ossigeno è infatti limitante nella prestazione fisica di ogni ciclista, specie se lo sforzo è considerevole:wacko: (con % di Vo2Max più elevata, per qualsiasi atleta). Inoltre, la forza applicata sui pedali dovrà essere percentualmente inferiore rispetto a quella richiesta per pedalare a parità di putput (w) con un rapporto più impegnativo (Kg applicati ad ogni rivoluzione sui pedali).
inoltre, dal punto di vista muscolo-scheletrico, la funzione di ritorno venoso durante lo sforzo organico sarà facilitata con questa meccanica di pedalata più agile (che tu chiami frullare:eek:) secondo la c.d. pompa periferica.

altri benefici saranno tangibili dal punto di vista scheletrico e tendineo, allorquando una candenza ridotta potrebbe generale accumuli e/o sovraccarichi, in particolare destinati alla regione lombare della colonna vertebrale.
non mi addentro sula questione della cadenza ideale-output dipendente, per non finire off topic visto che esula dalla discussione:rosik:
Buona continauzione e buone pedalate a tuttio-o
 

emansilv

Novellino
22 Luglio 2011
51
0
San Giovanni Ilarione (vr)
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Wilier Cento1
Ciao! provo a risponderti in maniera sintetica e concreta, se posso, anche se l'argomento è molto complesso e richierderebbe una trattazione approfondita e vasta..

Pedalare a cadenze più elevate aiuta a ridurre il tempo di contrazione dei muscoli coinvolti nella pedalata, diminuendo la pressione interna ed aumentando il flusso ematico (ossigeno) verso le fibre muscolari durante la contrazione delle stesse; l'apporto di ossigeno è infatti limitante nella prestazione fisica di ogni ciclista, specie se lo sforzo è considerevole:wacko: (con % di Vo2Max più elevata, per qualsiasi atleta). Inoltre, la forza applicata sui pedali dovrà essere percentualmente inferiore rispetto a quella richiesta per pedalare a parità di putput (w) con un rapporto più impegnativo (Kg applicati ad ogni rivoluzione sui pedali).
inoltre, dal punto di vista muscolo-scheletrico, la funzione di ritorno venoso durante lo sforzo organico sarà facilitata con questa meccanica di pedalata più agile (che tu chiami frullare:eek:) secondo la c.d. pompa periferica.

altri benefici saranno tangibili dal punto di vista scheletrico e tendineo, allorquando una candenza ridotta potrebbe generale accumuli e/o sovraccarichi, in particolare destinati alla regione lombare della colonna vertebrale.
non mi addentro sula questione della cadenza ideale-output dipendente, per non finire off topic visto che esula dalla discussione:rosik:
Buona continauzione e buone pedalate a tuttio-o

grazie mille! in parole povere e molto molto semplicistiche serve a non accumulare stanchezza da come ho capito...
grazie
 

passolento59

Pedivella
2 Settembre 2009
467
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Calabria del sud
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Olmo Kurva " Rosaria "
Ciao! provo a risponderti in maniera sintetica e concreta, se posso, anche se l'argomento è molto complesso e richierderebbe una trattazione approfondita e vasta..

Pedalare a cadenze più elevate aiuta a ridurre il tempo di contrazione dei muscoli coinvolti nella pedalata, diminuendo la pressione interna ed aumentando il flusso ematico (ossigeno) verso le fibre muscolari durante la contrazione delle stesse; l'apporto di ossigeno è infatti limitante nella prestazione fisica di ogni ciclista, specie se lo sforzo è considerevole:wacko: (con % di Vo2Max più elevata, per qualsiasi atleta). Inoltre, la forza applicata sui pedali dovrà essere percentualmente inferiore rispetto a quella richiesta per pedalare a parità di putput (w) con un rapporto più impegnativo (Kg applicati ad ogni rivoluzione sui pedali).
inoltre, dal punto di vista muscolo-scheletrico, la funzione di ritorno venoso durante lo sforzo organico sarà facilitata con questa meccanica di pedalata più agile (che tu chiami frullare:eek:) secondo la c.d. pompa periferica.

altri benefici saranno tangibili dal punto di vista scheletrico e tendineo, allorquando una candenza ridotta potrebbe generale accumuli e/o sovraccarichi, in particolare destinati alla regione lombare della colonna vertebrale.
non mi addentro sula questione della cadenza ideale-output dipendente, per non finire off topic visto che esula dalla discussione:rosik:
Buona continauzione e buone pedalate a tuttio-o
Scusa, sara' l'eta' ma non ho perfettamente compreso tutto il tuo discorso, :cry:ti sarei grato se potessi rifarlo in termini molto piu' semplici, grazie o-o
 

cadel

Pignone
30 Aprile 2004
127
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Quella di Cadel
ciao a tutti, chiedo un consiglio ai più esperti
sabato prossimo farò una medio fondo (150 km)
dall'inizio dell'anno ho cercato di pedalare dalle 2 alle 5 volte alla settimana
in pista a Montichiari nei giorni più freddi e poi al sabato allungando i km
70 - 90 - 100 - 115 - ieri 132
ora secondo voi da qui a venerdì cosa dovrei fare?
sto fermo e mi riposo o faccio piccole sgambate ed eventualmente a che ritmi?
grazie per le risposte