in realtà no...
sarebbe stata la mia prossima domanda in effetti...
so che all'aumentare della latenza fra un battito e un altro si è in una condizione migliore, mentre al diminuire del tempo fra un battito ed un altro si è in una condizione peggiore... altro non so per il momento...
Io ho usato per un po' anche la Polar H9 (che ho ancora ma sta iniziando di nuovo a dare segni di malfunzionamento) con l'applicazione gratuita EliteHRV.
La misurazione serve ad avere solo quel dato, non ha relazione con le zone di frequenza cardiaca per l'allenamento, la FC max o altro.
Lo scopo dovrebbe essere quello di capire lo stato dell'organismo a livello di stress e capacità di "digerire" input allenanti (altro stress). Per saperne di più però forse la cosa migliore è leggere qualche articolo o parlarne con qualcuno che abbia competenze specifiche in materia, se hai l'opportunità di conoscerne qualcuno.
Personalmente avevo iniziato a misurare il dato dopo averne sentito parlare in un forum in risposta ad alcune mie domande riguardo le sensazioni che avevo al rientro da alcuni giorni di malattia. Dopo un periodo di mesi usando la fascia ho preferito passare a dispositivi
Garmin da polso, per la comodità di avere il dato registrato automaticamente ogni notte senza dovermi preoccupare di farlo io ogni mattina alzandomi.
Trovo che aggiunga qualche informazione a quelle date dalle sensazioni personali, ma dirti che ora ho acquisito qualche vera consapevolezza in più secondo me sarebbe a dir poco un po' troppo ottimistico.