Purtroppo fai riferimento a qualcosa che non sembra accessibile, quantomeno al sapere comune.
Concordo che abbia dello sconvolgente il ricorso a certe pratiche per gare amatoriali, molte delle sentenze pubblicate le ho lette anche io.
Ma ancora faccio fatica a mettere insieme un dato numerico tale da poter parlare di degrado delle classifche. Forse non ci intendiamo sul termine. Che ci siano mele marce siamo d'accordo, che siano in numero molto elevato è da provare. Magari con l'antidoping.
Perchè i controlli, ahimè, nel 2010, son stati pochi.
Che poi ci sia stato qualche controllo mirato, va pure bene.
Potebbe essere una strategia quella di fare meno controlli ma mirati e a colpo sicuro. Può essere così?
Sono più dubbioso sull'idea di impedire l'uso smodato di farmaci autorizzati. Non per il contenuto, quanto per i modi e i tempi. Ci sono protocolli di monitoraggio, attuati dalla WADA, che definiscono questi aspetti.
Tanto più che la lista delle sostanze e metodi proibiti per il 2011 è già stata pubblicata (quindi non ne riparleremo molto a breve)
Il prossimo obiettivo potrebbe essere quello di punire l'uso smodato di farmaci autorizzati e non di vietarne l'uso.
E' questa una pratica molto diffusa ed abusata e foriera di gravi danni alla salute.
Ma chi è che obbligherebbe l'amatore puro a tenere medie alte? Ognuno è libero di procedere come vuole. Il tempo massimo nelle gf amatoriali non si stabilisce mai con un distacco dal primo.
Ho virgolettato l'obbligo nel senso che è la vis agonistica che ti spinge a curare l'alimentazione, l'allenamento e quant'altro per raggiungere il massimo risultato personale.

