Come ogni innovazione presta il fianco a censure e critiche che se non capziose possono migliorare il progetto.
Le ultime pagine di questa discussione, però, hanno confermato che i probabili soggetti destinatari del regolamento FSL intendono sottarsi ad esso per motivi facilmente intuibili.
L'impegno profuso nella ricerca cavillosa dei difetti del regolamento e di mancanza di coordinameto con le norme federali ispiratrici di aspre critiche e di affermazioni di fumosità e di inapplicabiltà delle norme è come d'incanto scomparso dopo la proposta di Cavallini all'insegna di chi mi ama mi segua.
Mi sarei aspettato maggiore coerenza.
Almeno stesso atteggiamento critico. Si è detto "ci sono" senza nemmeno conoscere il progetto, le finalità ed il regolamento.
A questo punto ben venga la FSL.
Personalmente, visto che mi sento tirato in causa, e ti dico che:
1. negli ultimi giorni ho seguito meno il forum per motivi personali;
2. io non ho nessun problema a sottopormi ad alcun tipo di controllo antidoping, o ad alcun programma di monitoraggio, qualora ne sia riconosciuta la validità e l'efficacia: di fare le cose inutili credo non ne abbia voglia nessuno;
3. ho già eviscerato, nel corso di tre mesi, tutte le mie critiche in merito, senza riscontri dai diretti interessati;
4. con Cavallini quando ne abbiam voglia, ci parliamo di persona, la mia approvazione non deriva solo da quanto scritto qui sol forum;
5. io non contesto le innovazioni per partito preso, contesto (e lo faccio in senso generale) i prodotti che arrivano sul mercato difettosi.
Un progetto è buono quando i suoi principi ispiratori sono meritevoli di approvazione e condivisione.
Gli eventuali ulteriori problemi si risolvono con l'aiuto e la collaborazione di tutti.
I principi ispiratori possono essere i migliori di questo mondo ma noi non viviamo nel mondo dei balocchi, io apprezzo chi propone e poi realizza, e per di più nei tempi stabiliti. Il resto è chiacchiera o inefficienza.
Da parte mia la collaborazione l'hanno avuta da subito, ma sembra che gliene freghi poco.
Quanto alla condivisione, beh su questo progetto non c'è stato nessun confronto a priori, è una scelta del consorzio e stop.
Poi leggila come preferisci, tirando le somme mi sembra di capire che per te il progetto sia ottimo, che gran parte delle colpe dei ritardi sia da attribuire alla FCI, che il monitoraggio proposto sia uno strumento adeguato e che chi contesta questi sistemi lo faccia per interessi personali o perchè abbia qualcosa da nascondere.
Io questa linea posso anche rispettarla e non la condivido, per me c'è stata un'idea, scaturita da un fatto che è rimbombato nell'ambiente in maniera fragorosa, ma non ci sono mai state soluzioni innovative sul come realizzarla e tantomeno c'è stato un piano per metterla in atto. Sì è cercato di mettere insieme i pezzi di qualcosa che esisteva già, confenzionando un prodotto poco lineare e aderente alla realtà.
Con questo, chiudo qui i miei interventi in materia, penso di aver già detto tutto quanto sapevo e pensavo e per più volte, ma tanto non c'è dialogo tra le parti, la linea del consorzio è "a domanda non rispondo", quindi tutto si tramuta in tempo perso.
Ciao e buone pedalate
