... sai che ti stimo fin dai tempi delle Comari ...Secondo me ve la state prendendo tutti un pò troppo per un semplice controllo.
Premesso che le procedure formali siano un pò da ottimizzare (l'elenco in allegato è una bella gaffe, per fortuna che si sono scusati), per il resto mi pare che la cosa non possa che avere elementi positivi.
Ovviamente va vissuta bene: chi è nella lista lo è non perché è sospettato di qualcosa ma perché è un ottimo granfondista o perché è stato sorteggiato. Capisco la perplessità degli amici Marmotta e ReLeone (sui quali posso tranquillamente garantire e mettere la mano sul fuoco) ma io stesso, più o meno sul loro livello - aldilà della scocciatura per la sveglia mattutina - sarei contento di essere controllato a tutela della mia salute: pertanto se alla 9Colli mi dovessero chiamare sarei contento di versare una goccia del mio sangue.
Ho fatto questa premessa perchè potesse essere compreso meglio il mio commento a questa tua frase: il mondo è bello perchè è vario!
Ma come si fa ??... un conto è prender la cosa in burla come fa Clodovico che quasi ironizza su questa pagliacciata, un' altro è finire a "tarallucci e vino" con lo spirito sacrificale di chi si deve piegare all' ennesimo sopruso di organizzazioni che speculano sulla nostra pelle!
Io per la mia salute mi autogestisco: faccio visita medico-sportiva con ecocardio, analisi del sangue e mi faccio seguire nell' alimentazione e negli allenamenti da un preparatore, ogni tanto faccio a titolo di favore per amici dell' università esami spirometrici e VO2max (servono così anche a me). Tutti quanti una volta l' anno e a mie spese (come mi pare siano a spese del ciclista quelli a cui ci riferiamo).
Veramento non riesco a vederci lati positivi alla faccenda.
Vogliamo toglierci i sassolini dalle scarpe? Diciamolo allora: facciamo gli esami, facciamo i bravi, ma dateci Granfondo SICURE! Dateci Granfondo all' altezza di manifestazioni con 5.000 partenti, dove ci siano ambulanze, equipe mediche, auto inizio e fin corsa non solo per 50 persone (siamo in 5.000!), dove ci siano incroci presidiati da polizia, carabinieri e non dal pensionato che non può fermare un debosciato che lo manda a quel paese ( ma se uno passa ad un incrocio e ammazza 5/6 ciclisti come va a finire?) ... come fai a vedere questa cosa in positivo? Quale è la luce che ti ispira al positivo? Indicamela Michele ...
Oggi parlando con un' amico del dramma Wouter mi veniva in mente tutte le volte che abbiamo rischiato la pelle a scendere da Monte Donato a Bologna alla fine della 10 Colli (edizioni fino al 2010) dove i primi avevano una media da lì al traguardo dei 70/80 kmh (saranno 5 km e non tutti di discesa!) ... siam proprio sicuri che gli organizzatori non sapessero della pericolosità di quel tratto? Ancora ... Fausto Coppi, ho consumato un paio di Michelin nuove di pacca in discesa dal Fauniera e quando sono arrivato all' arrivo al ristoro si commentava con i volontari della pericolosità di quel tratto di gara e loro commentando ancora ricordavano la discesa di Savoldelli alcuni anni prima al Giro!!! ... Noi ci lamentavamo, loro esatavano il campione.
Siamo ciclisti, siamo "carne da macello", l' ho detto sempre. I prof devono far spettacolo ma noi, noi dobbiamo esser i fessi di questa manica di organizzatori che mettono le regole solo a loro favore?
Zitti e pedalare.


