Freni a disco: pregi e difetti (Parte 4)

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Che bello, mi sento meno solo. Qua sembrano tutti in grado di smontare e rimontare la turbina di un airbus da bendati ed in 42 sec netti
 

Ser pecora

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E poi, non era stato "dimostrato" che i dischi son meno aerodinamici?

La mia era una battuta per dire che i rim su una bici da crono sono una rottura, perché quasi sempre sono dentro carenature da smontare, con passaggi cavi interni, e tipicamente il freno posteriore è sotto il movimento centrale, per cui anche solo cambiare i pattini è una pena.

Poi come sempre in queste cose conta la pratica. Se uno lo fa spesso anche fare uno spurgo prende 5'. Se uno sa fare niente anche regolare un freno rim è un'impresa (bilanciarlo bene ad esempio con le vitine laterali).
A parità di impeditudine, si, i dischi sono più complicati (lo spurgo almeno).
 

sembola

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La mia frequentazione di bici da crono si limita alle tappe dei GT viste in TV. Si vede, eh?

Poi come sempre in queste cose conta la pratica. Se uno lo fa spesso anche fare uno spurgo prende 5'. Se uno sa fare niente anche regolare un freno rim è un'impresa (bilanciarlo bene ad esempio con le vitine laterali).
Certamente la pratica aiuta. Forse anche per questo, a me non pesa particolarmente la "maggior manutenzione".

A parità di impeditudine, si, i dischi sono più complicati (lo spurgo almeno).
Vero anche che lo spurgo non è un'operazione di routine. Se non capitano inghippi lo fai una volta all'anno per cambiare il fluido.
 

sembola

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Che bello, mi sento meno solo. Qua sembrano tutti in grado di smontare e rimontare la turbina di un airbus da bendati ed in 42 sec netti
Come scrive il Ser qua sopra, la pratica conta, ed il fatto che i dischi li maneggi da quasi vent'anni inevitabilmente aiuta.
Perlomeno le turbine degli Airbus arrivano con manuali alti così con tutto spiegato e dettagliato, non come i nostri ammennicoli dove dobbiamo (e possiamo...) inventarci le procedure
 

longjnes

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io sono pure un rimmista, ma sull'impianto misto mi trovi freddino.
se lo guardi sulla carta potrebbe avere un senso, ma l'aspetto pratico insomma:
è vero che sul bagnato hai più margine (immagino che il motivo di base è questo)
però ti ritrovi una leva che azioni con poca forza e una che richiede più sforzo, e secondo me a questo è difficile abituarsi.
 

longjnes

Maglia Gialla
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tutto vero, pero in una bici crono i pattini credo non siano mai da cambiare, anzi, paradossalmente si potrebbero tramandare di bici in bici.
 

Ser pecora

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Vero anche che lo spurgo non è un'operazione di routine. Se non capitano inghippi lo fai una volta all'anno per cambiare il fluido.

Se tutto fila liscio quasi niente da problemi secondo me.

La differenza la fanno proprio i problemi: un freno rim difficilmente ne può dare. Un impianto a disco direi di si e molto dipende proprio dal tipo di impianto.

I miei freni Sram Code ad esempio un giorno si sono bloccati in posizione "chiusa" dopo aver trasportato la bici in auto d'estate. Mi pare che poi fosse un difetto riconosciuto da Sam, per cui un o-ring si dilatava col caldo e li faceva rimanere bloccati. Morale: il giro in bici non ho potuto farlo, mentre se avessi avuto una bici rim si.

Cambiare le pastiglie agli Avid Ultimate di qualche anno fa era un'impresa titanica. Mi sembra che tanti si siano lamentati con Avid a riguardo (parlo di mtb ovviamente).

Su bdc secondo me è un po' più rognoso cambiare i pattini su freni Campagnolo che Shimano, ma niente di che.
Poi mi ricordo di uno qui nel forum che nel cambiare pattini gli è "scappata" la brugola svitando la vite del portapattino ed ha letteralmente "bucato" il fodero di una Wilier 07.
4000eu buttati...
 

longjnes

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Beh, li dovresti cambiare ad esempio se usi ruote da allenamento in alu e in carbonio da gara.
Non un'ipotesi remota.
beh siamo OT però i ragazzi che conosco che si allenano anche a crono, si allenano non soo alla posizione ma anche a guidare la bici e a stare sopra il "carretto". Insomma quando ci si allena per le crono ci si allena in configurazione crono. poi è vero che ci possono ruote diverse, ma in genere sempre di carbonio sono. i percorsi poi sono in genere piattoni con poche curva, non si pò parlare di frenare ma al più di rallentare. addirittura c'è chi toglie un freno.
 

kikhit

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una bitumiera e altri aggeggi a pedali con due ruote più o meno grasse

Dal 2001 a oggi mai successo su impianti di varie marche (hayes, Avid/Sram, Forula, Shimano, Magura, Hope)! Se hai bisogno di aggiungere olio all'impianto man mano che le pastiglie si consumano, hai l'impianto difettoso.
 
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Ser pecora

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Dove vivo io abitano non pochi Pro, e qualche volta, li vedo che si allenano con le bici da crono ed usano tutti ruote in alu a basso profilo. Essendoci spesso abbastanza vento e non essendo per niente piatto, su strade aperte, mi sembra sensato non usare ruote da 80mm all'anteriore ad esempio.

Comunque, per tornare in-topic (colpa mia sorry), secondo me il discorso è un po' come quello dei tubolari: li hanno usati tutti per decenni senza problemi, e se uno ha pratica non si fa problemi a cambiarli anche per strada, ma in linea di massima direi che sono più "difficoltosi" dei copertoni con camera d'aria.

Quindi direi che si, in linea di principio i freni a disco sono più difficoltosi nella manutenzione. Poi nella pratica sono difficoltà che si presentano solo in casi di problemi. Normalmente non ce ne sono (tipo cambiare un paio di pastiglie).
Non è che i Mtbikers sono tutti fenomeni dell'officina...
 
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Takus

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Già uso il freno dietro con una distanza pattini maggiore per evitare le inchiodate di fine staccata, ci sono abituato ad usare con più pressione l’anteriore, anche perché sposto il peso sul retro sella, per il 70% freno davanti, per me avrebbe un senso e mi permetterebbe di frenare deciso anche con i cerchi carbon.
Se poi vogliamo fare i puristi allora è chiaro che è più elegante una bici con impianto integrale.
 

longjnes

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Vero ma è pieno il mondo di mtbbiker che sono passati alla strada o che si allenano prevalentemente su strada perche con la bdc basta un goccio d'olio e aria sulle gomme. certo non è solo questioni di freni, anzi.. direi più di lattice, sospensioni, copertoni, trasmissione. se la mtb costa 10 di usura, la bdc costa 2. la proporzione è questa.
quindi spesso chi evade dalla mtb(come il sottoscritto) è per la ricerca della semplicità. per me è fondamentale: se la bici strada fosse complessa come una mtb, sarei sempre per boschi, non mi vedrebbe nessuno sul bitume.
 
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stambecco

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allora quell'utente che giorni fà sosteneva di aver lasciato la bici al sole ed essersi poi ritrovato con i freni a disco bloccati alla prima frenata aveva raccontato la verità

è stato deriso, tacciato di raccontare favole e non sò cos'altro, forse diversi qui dentro dovrebbero cominciare a riflettere prima di dare bel ballista o del troll agli altri



a meno che il tuo profilo non sia stato hackerato
 

velocity

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@stambecco ero quell'utente:
Nelle pagine precedenti avevo descritto un problema identico capitato ai miei freni Sram red 22 disc, un gentile utente @cbr70 aveva detto che dicevo "troiate" nel frattempo ho mandato la bici in assistenza, mi hanno cambiato il pistoncino e fatto spurgo. Oggi la provo e vedo come va oramai il sole estivo è solo un ricordo..
A proposito qualcuno con gli stessi freni sa dirmi come si regola la corsa delle leve su questi Red 22 disc? Ho visto un vite brugola vicino alla leva del cambio con la scritta "reach" che credo serva ad allontanare la levetta da quella del freno e poi un altra vite a brugola sotto la leva del freno in una zona poco accessibile.....Devo regolarle perche se freno a fondo la leva arriva vicinissima al manubrio
grAZIE
 
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longjnes

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la reach regola la distanza della leva freno dal manubrio. adesso non ricordo se va a vvitata o svitata per avvinarla, sicuramente tu devi allontanarla salvo valutare se poi la grandezza delle mani ti è sufficienete ad arrivare alle leve in presa bassa.
sul fatto arrivi i fondo e dando per scontato che non hai aria da spurgare essendo uscita or-ora dal meccanico....fosse una leva shimano ti direi di aggiungere qualche goccia di olio. sram non saprei.
curiosità, la frenata attacca tardi? o comincia subito e poi la massima potenza arriva con leva vicino al manubrio?
 

velocity

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Rocky mountain e Santacruz


Grazie ma la vite con la scritta Reach non è sulla leva freno ma sulla levetta del cambio….Sei sicuro che se regolo quella agisce sull'altra leva?Lo spurgo lo hanno fatto ieri spero non ci sia aria dentro….

Intanto ho trovato questo, infatti la viti con.la scritta reach agisce sulla distanza della levetta del cambio, per la leva del freno la vite è quella sotto la stessa...

 
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