Freni a disco: pregi e difetti

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

pietrogrip

Maglia Amarillo
13 Aprile 2011
8.935
3.171
Granducato di Toscana
Visita sito
Bici
tutte rigorosamente nere
Si si, altro chè.

Nel senso che se ci si sente più appagati dallo spendere di più (anche molto di più) oppure dal fatto di avere lo stesso componente del pro "X" non sono certo io a censurare tali comportamenti, anzi se non ci si appaga con le passioni con che diamine ci si deve appagare? :mrgreen:

si si lo so' e come lo so io lo sa pure il tuo "sfortunato" portafoglio. :mrgreen:
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.840
45.260
100
dove capita
Visita sito
L'aspetto degno di nota può essere legato al bagnato, per chi esce con il bagnato.
Inoltre chi non è capace a frenare con i dischi potrebbe trovarsi meglio.

Secondo me i punti importanti sono questi.
Il primo è comprensibile solo pensando ai mercati del nord europa. Colnago ha venduto gran parte delle proprie bici coi dischi in Austria (montagne e pioggia sovente). In paesi come Uk, Belgio & c. uscire con la pioggia non è propriamente un'opzione...cosi' come i parafanghi (nelle uscite di club di gruppo sono obbligatori).

Il secondo è relativo all'amatore "medio" che al contrario di quello che si pensi non è mr. 15.000km l'anno che ragiona solo in Z5, ma il target dalla media età in su che va in bici per diletto, magari nel fine settimana e per 1 settimana di vacanze all'anno, con la sua bella bici endurance che non gli serve per il pavé, ma per le ernie, e che cosi' puo' tranquillamente attaccarsi ai freni tutto il tempo senza timore di far esplodere i copertoni o sciogliere i cerchi.

Per l'italico medio che non esce con la pioggia, fa 30 gf all'anno ed ha il poster di Contador in cameretta ovviamente i freni a disco sono totalmente inutili.
Pero' nel momento in cui Contador dovesse usarli sarà il primo a trovare qualche fanta-giustificazione per montarli...nel frattempo continuerà ad alambiccarsi per screditarli o meno, in base alla simpatia, avendoli visti solo in foto.
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
Secondo me i punti importanti sono questi.

Il primo è comprensibile solo pensando ai mercati del nord europa. Colnago ha venduto gran parte delle proprie bici coi dischi in Austria (montagne e pioggia sovente). In paesi come Uk, Belgio & c. uscire con la pioggia non è propriamente un'opzione...cosi' come i parafanghi (nelle uscite di club di gruppo sono obbligatori).



Il secondo è relativo all'amatore "medio" che al contrario di quello che si pensi non è mr. 15.000km l'anno che ragiona solo in Z5, ma il target dalla media età in su che va in bici per diletto, magari nel fine settimana e per 1 settimana di vacanze all'anno, con la sua bella bici endurance che non gli serve per il pavé, ma per le ernie, e che cosi' puo' tranquillamente attaccarsi ai freni tutto il tempo senza timore di far esplodere i copertoni o sciogliere i cerchi.



Per l'italico medio che non esce con la pioggia, fa 30 gf all'anno ed ha il poster di Contador in cameretta ovviamente i freni a disco sono totalmente inutili.

Pero' nel momento in cui Contador dovesse usarli sarà il primo a trovare qualche fanta-giustificazione per montarli...nel frattempo continuerà ad alambiccarsi per screditarli o meno, in base alla simpatia, avendoli visti solo in foto.



Purtroppo l'amatore medio italiano è spesso più figo del l'amatore evoluto , quindi di questa Bdc endurance in gruppo se ne vedono sempre poche rispetto a quelle racing ...
 

Ale MN

Apprendista Passista
5 Maggio 2004
819
35
Visita sito
Bici
FM069 (TT) - HCP020 (bdc disc) - FM268 (CX disc)
Originalmente inviato da Ser pecora
Secondo me i punti importanti sono questi.
Il primo è comprensibile solo pensando ai mercati del nord europa. Colnago ha venduto gran parte delle proprie bici coi dischi in Austria (montagne e pioggia sovente). In paesi come Uk, Belgio & c. uscire con la pioggia non è propriamente un'opzione...cosi' come i parafanghi (nelle uscite di club di gruppo sono obbligatori).

Il secondo è relativo all'amatore "medio" che al contrario di quello che si pensi non è mr. 15.000km l'anno che ragiona solo in Z5, ma il target dalla media età in su che va in bici per diletto, magari nel fine settimana e per 1 settimana di vacanze all'anno, con la sua bella bici endurance che non gli serve per il pavé, ma per le ernie, e che cosi' puo' tranquillamente attaccarsi ai freni tutto il tempo senza timore di far esplodere i copertoni o sciogliere i cerchi.

Per l'italico medio che non esce con la pioggia, fa 30 gf all'anno ed ha il poster di Contador in cameretta ovviamente i freni a disco sono totalmente inutili.
Pero' nel momento in cui Contador dovesse usarli sarà il primo a trovare qualche fanta-giustificazione per montarli...nel frattempo continuerà ad alambiccarsi per screditarli o meno, in base alla simpatia, avendoli visti solo in foto.

Come non darti ragione... o-o
Scusa per la citazione "fai da te" ma non mi vanno più... :cry
 

Gamba_tri

via col vento
29 Marzo 2005
8.141
2.029
49
Genova
www.sportintranslation.com
Bici
Barco Spirit-Xcr - Cannondale Synapse carbon
Secondo me i punti importanti sono questi.
Il primo è comprensibile solo pensando ai mercati del nord europa. Colnago ha venduto gran parte delle proprie bici coi dischi in Austria (montagne e pioggia sovente). In paesi come Uk, Belgio & c. uscire con la pioggia non è propriamente un'opzione...cosi' come i parafanghi (nelle uscite di club di gruppo sono obbligatori).

Il secondo è relativo all'amatore "medio" che al contrario di quello che si pensi non è mr. 15.000km l'anno che ragiona solo in Z5, ma il target dalla media età in su che va in bici per diletto, magari nel fine settimana e per 1 settimana di vacanze all'anno, con la sua bella bici endurance che non gli serve per il pavé, ma per le ernie, e che cosi' puo' tranquillamente attaccarsi ai freni tutto il tempo senza timore di far esplodere i copertoni o sciogliere i cerchi.

Per l'italico medio che non esce con la pioggia, fa 30 gf all'anno ed ha il poster di Contador in cameretta ovviamente i freni a disco sono totalmente inutili.
Pero' nel momento in cui Contador dovesse usarli sarà il primo a trovare qualche fanta-giustificazione per montarli...nel frattempo continuerà ad alambiccarsi per screditarli o meno, in base alla simpatia, avendoli visti solo in foto.

Concordo parola per parola!
 

maurocip

Scalatore
16 Luglio 2014
6.537
2.362
Terni, Umbria
Visita sito
Bici
Cervélo R3 Disk Di2 || Cannondale SuperX || Focus Raven Lite||
concordo col Ser Pecora al 100%

in particolare, facendo riferimento al sottoscritto:

- over 50
- in bici da 2 anni
- circa 8000km l'anno

se il mercato fosse stato maturo avrei sicuramente preso una bdc da endurance con i freni a disco, esattamente come ho i freni a disco sulla MTB.

però considerando la situazione ho preso una bici da endurance con i freni tradizionali e uscendo raramente con la pioggia (avendo poi i cerchi in alluminio) non è che senta più di tanto la necessità dei dischi. Certo resto una pippa in frenata (e non solo ovviamente :mrgreen:) quindi una frenata più sicura non stonerebbe, ma non mi vendo certo la Domane per questo o-o
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.840
45.260
100
dove capita
Visita sito
Riporto anche la mia personale esperienza:

-Utilizzo da circa 1 anno una bici in acciaio custom coi freni a disco. Usata prevalentemente d'inverno come bici da allenamento. Grazie al fatto che posso montarci copertoni di grossa sezione e che con il bagnato frena bene mi sembrava la soluzione ottimale. Un po' per il fatto che è in acciaio, un po' per il peso aggiuntivo dato dai dischi appena il tempo è migliore ed asciutto prediligo soluzioni classiche e piu' leggere. Considerando anche che sull'asciutto le differenze in discesa sono nulle in condizioni normali (su discese molto ripide i dischi sono preferibili).

-Ho provato anche per 1 uscita cadauna: Cannondale CAAD12 disc, Rose Cdx e Focus Izalco Max Disc.
Bianchi Infinito CV disc per un test completo.

La Focus, che pesava meno di 7kg, potrebbe benissimo essere l'unica bici da avere.

Questo per un utilizzo amatoriale, senza problemi di sicurezza in gruppo o prestazioni sul filo dei secondi come per i pro.
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
Riporto anche la mia personale esperienza:

-Utilizzo da circa 1 anno una bici in acciaio custom coi freni a disco. Usata prevalentemente d'inverno come bici da allenamento. Grazie al fatto che posso montarci copertoni di grossa sezione e che con il bagnato frena bene mi sembrava la soluzione ottimale. Un po' per il fatto che è in acciaio, un po' per il peso aggiuntivo dato dai dischi appena il tempo è migliore ed asciutto prediligo soluzioni classiche e piu' leggere. Considerando anche che sull'asciutto le differenze in discesa sono nulle in condizioni normali (su discese molto ripide i dischi sono preferibili).

-Ho provato anche per 1 uscita cadauna: Cannondale CAAD12 disc, Rose Cdx e Focus Izalco Max Disc.
Bianchi Infinito CV disc per un test completo.

La Focus, che pesava meno di 7kg, potrebbe benissimo essere l'unica bici da avere.

Questo per un utilizzo amatoriale, senza problemi di sicurezza in gruppo o prestazioni sul filo dei secondi come per i pro.



Io l'estate passata ho provato una Izalco max con rival e freni a disco in salita e non mi è piaciuta , forse anche per il suo alto peso, poi l'omino che l'aveva è sceso c'è lo siamo perso ...scarso era con i cantilever scarso è rimasto con i dischi

Ps
Ha cambiato Bdc tornado ad i cantilever
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.840
45.260
100
dove capita
Visita sito
Io l'estate passata ho provato una Izalco max con rival e freni a disco in salita e non mi è piaciuta , forse anche per il suo alto peso, poi l'omino che l'aveva è sceso c'è lo siamo perso ...scarso era con i cantilever scarso è rimasto con i dischi

Ps
Ha cambiato Bdc tornado ad i cantilever

Io provato la versione top con il red ed era un'ottima bici.

E' chiaro che sull'asciutto non è che coi dischi vai come un missile. Andare forte in discesa non é solo avere freni che frenano forte...
Tra l'altro ho notato che i dischi permettono staccate piu' forti, ma poi bisogna anche prendere le misure per buttare dentro la bici in curva piu' forte...cosa non sempre scontata.
Bisogna farci l'abitudine. E di fatto, non ho mai migliorato molto i tempi di discesa coi freni a disco.
Con il bagnato invece è semplicemente un altro mondo. Su discese molto ripide anche aiutano molto, potendo pinzare in modo continuato senza patemi, in particolare rispetto cerchi in carbonio (clincher in particolare).
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
Io provato la versione top con il red ed era un'ottima bici.



E' chiaro che sull'asciutto non è che coi dischi vai come un missile. Andare forte in discesa non é solo avere freni che frenano forte...

Tra l'altro ho notato che i dischi permettono staccate piu' forti, ma poi bisogna anche prendere le misure per buttare dentro la bici in curva piu' forte...cosa non sempre scontata.

Bisogna farci l'abitudine. E di fatto, non ho mai migliorato molto i tempi di discesa coi freni a disco.

Con il bagnato invece è semplicemente un altro mondo. Su discese molto ripide anche aiutano molto, potendo pinzare in modo continuato senza patemi, in particolare rispetto cerchi in carbonio (clincher in particolare).



Ma questo miglioramento in discese ripide con bagnato sono anche frutto di un copertoncino con sezione più larga (28-32) e magari specifico per l'inverno ...mi piacerebbe capire se con un gp4000 s da 23 quale sarebbe la resa globale .
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.840
45.260
100
dove capita
Visita sito
Ma questo miglioramento in discese ripide con bagnato sono anche frutto di un copertoncino con sezione più larga (28-32) e magari specifico per l'inverno ...mi piacerebbe capire se con un gp4000 s da 23 quale sarebbe la resa globale .

Ho usato copertoncini 23-25-27-28mm. Quando parlo di miglior frenata sul bagnato intendo che se freni...freni (o deceleri) come sull'asciutto. Poi il grip laterale in curva ovviamente dipende dalle coperture e non dai freni.

Ricordo tra l'altro che i copertoncini da bdc, i 23 ed i 25mm ad es. hanno impronte a terra di forma differente (piu' lunga e stretta i 23 e piu' corta e larga i 25), ma la superficie a terra è praticamente la stessa come mm^2.

Non stiamo confrontando le gomme dalla Panda coi 355/25 di una Lamborghini...

Alla presentazione Rose avevo usato la CDX coi dischi su questa discesa sotto il diluvio: http://www.salite.ch/kitzbuheler.asp?Mappa=
Senza dischi sarei ancora per strada probabilmente...
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
Ho usato copertoncini 23-25-27-28mm. Quando parlo di miglior frenata sul bagnato intendo che se freni...freni (o deceleri) come sull'asciutto. Poi il grip laterale in curva ovviamente dipende dalle coperture e non dai freni.



Ricordo tra l'altro che i copertoncini da bdc, i 23 ed i 25mm ad es. hanno impronte a terra di forma differente (piu' lunga e stretta i 23 e piu' corta e larga i 25), ma la superficie a terra è praticamente la stessa come mm^2.



Non stiamo confrontando le gomme dalla Panda coi 355/25 di una Lamborghini...



Alla presentazione Rose avevo usato la CDX coi dischi su questa discesa sotto il diluvio: http://www.salite.ch/kitzbuheler.asp?Mappa=

Senza dischi sarei ancora per strada probabilmente...



Infatti le cadute si hanno spesso quando pieghi in curva anche sull'asciutto ed in questa circostanza i freni contano molto poco ...
 

john.player

Passista
31 Agosto 2013
4.325
562
Visita sito
Bici
Dirt & Clean
gia' fatto ! nella mia merida ( che ha il perno passante ) quella presunta flessione non succede . siamo sicuri che chi progetta ruote gia' assemblate per i dischi , non abbia , gia' a progetto iniziale , calcolato tutti gli sforzi e le forze che agiscono dove c'e' il disco piuttosto che no ? a me pare che gia' la raggiatura diversa tra il lato destro e il lato sinistro sia gia' sufficiente a dimostrare il calcolo delle torsioni . forse , la flessione che intendi , non e' tanto sul centro del mozzo , ma sull'ultimo tratto di forcella ? fosse cosi' sembrerebbe essere un progetto sbagliato . o no ?;nonzo%

Flette la forca, non le ruote, e il perno scaricherà si le forze un po' più omogeneamente, ma la tendenza rimane, sulla mia che è QR, la differenza rispetto ai dual pivot dell'ultegra dell'altra è disarmante.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.840
45.260
100
dove capita
Visita sito
Comunque, tanto per rassicurare i piu' garaioli, la federazione ciclo francese ha proibito l'uso dei freni a disco per le gare amatoriali (gf, etc.).
Se altre federazioni seguiranno l'esempio l'esito di questa soluzione mi pare scontato.
 

Gianni43

Pignone
5 Maggio 2010
209
7
Visita sito
Bici
look 595
Ser Pecora parla sempre bene...ed è tutto condivisibile..
Il freno a disco da il meglio di se usi cerchi in carbonio e magari piove....allora la frenata è più sicura...ma siccome il grip tra asfalto e gomma non dipende dal tipo di freno utilizzato... se questo viene a mancare perché la strada è viscida voli anche col freno a disco e forse anche più facilmente perché magari freni più del necessario
 

massimo72m

via col vento
2 Aprile 2013
482
23
Bologna
Visita sito
Bici
Genesis Croix de Fer
Pericolossissimo per surriscaldamento dell'impianto, possibile ebollizione del liquido, vetrificazione delle pastiglie, "cottura" dei dischi...
Non si fa...

Ti posso garantire che tutto questo non succede.
Li uso ormai da due anni anche su discese lunghe come il Manghen o lo Stelvio e si sono sempre comportati alla grande.
Sicurezza impareggiabile e fatica di frenata zero con gli idraulici, i meccanici invece meglio lasciarli stare.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.