Freni a disco: pregi e difetti

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

steu60

via col vento
28 Giugno 2013
1.409
397
Visita sito
Bici
rose
a mio avviso per avere un reale vantaggio in frenata sull'asciutto, oltre ai dischi , servono gomme 28/32 e una bici piu' bassa/lunga e rinforzi sui punti piu' sollecitati dalle torsioni.

i dischi li vedo bene sulle endurance.... mia opinione...

poi concordo con l'utente che promuove l'innovazione : elettronica e dischi!

Viva la E-bike !!! ci siamo arrivati!! :mrgreen::mrgreen:


ohhhh scherzo eh!! :-x
 

skybiker

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2016
1.965
109
Cesenatico FC
Visita sito
Bici
Trek Domane
Continuo a pensare che la bici da corsa e tutte le bici che sono utilizzate su strada, abbiano poco a che fare con i freni a disco. Alla fine il marketing qualcosa otterrà ma non sarà certo quello che si auspicano e vale a dire scatenare un cambio generazionale di prodotto da parte di tutti gli utenti cicloamatori. In ogni settore le nuove tecnologie e i nuovi standard sono sempre arrivati e hanno di fatto sostituito in poco tempo i vecchi sistemi in nome però di effettivi vantaggi. Lo abbiano visto nei beni di largo consumo come TV, computer, smartphone, sistemi ausiliari e tecnologici applicati alle automobili, presidi medici, farmaci ecc ecc che hanno portato evoluzione, prestazioni, sicurezza, benefici tangibili. Tornando alla bici il passaggio dall"acciaio all'alluminio e infine al carbonio per i telai ha un suo perché. Cosi come il passaggio dei comandi cambio dal telaio l manubrio. E sono stati tutti cambiamenti che hanno avuto vantaggi tangibili sempre e per tutti e in tutti i frangenti.

Ma uno standard che sostituisce quello attuale solo perché in qualche raro episodio che magari per moltissimi non si verificherà mai ( discese chilometriche in forte pendenze sotto la pioggia) porterebbe un vantaggio faccio fatica a comprenderlo.

Inviato da Shimano Mobile 4G
 

patroclo

via col vento
8 Aprile 2015
2.404
27
torino
Visita sito
Bici
1 merida disc 3000 2) acciaio spirit Potenza 3) acciaio spirit Gravel disco in arrivo
... E comunque continuo a ritenerli non indispensabili sulle bdc salvo condizioni estreme o-o

si' certo , ma le condizioni , cosidette estreme , dipendono solo e soltanto dai percforsi che si scelgono di fare. per andare dove ci sono le capre , poi , a scendere con una bdc classica , le ruote le cambi una ogni anno per evidente " cottura " cerchio.
 

bingo

Pignone
8 Agosto 2008
221
3
Visita sito
Bici
Liberati
La bdc è un mezzo semplice, quindi si ragiona in termini di resa meccanica. Che significa ?

Per esempio, il carro non deve essere né troppo largo e neanche troppo stretto. I foderi orizzontali posteriori devono poter essere dritti nello spazio tra la ruota e la pedivella ed avere quindi a disposizione la massima larghezza possibile per la costruzione del tubo. Per ottimizzare rigidità e anche stabilità del carro. Inoltre la giusta lunghezza per un equilibrio ottimale del proprio peso distribuito sulle due ruote. Ora, dato che la ruota con pacco pignoni da 10-11 è già studiata per la resa meccanica ottimale del telaio, non ha senso allargare il mozzo per metterci il freno a disco. Ci vorrebbe un altro tipo di ruota, magari con la tripla davanti e un pacco pignoni più corto.
In bdc è più importante avere la massima resa per esempio in una semicurva o in una contro curva in discesa sull'asciutto alla massima velocità, il più possibile senza frenare, che avere sicurezza nella frenata sul bagnato perché la filosofia lo impone. Bdc = bici da corsa, in primis deve avere la stabilità nelle massime condizioni di velocità, altrimenti non è degna di essere considerata una bdc. E un carro non della giusta misura quindi è sbagliato. Secondo me per questo motivo non prenderà mai largo l'uso del freno a disco.

Poi c'è anche il discorso mozzo...troppo grande non è adatto alla bdc, perché deve girare ad altissime frequenze in discesa rispetto a quello della mtb.
 
Ultima modifica:

patroclo

via col vento
8 Aprile 2015
2.404
27
torino
Visita sito
Bici
1 merida disc 3000 2) acciaio spirit Potenza 3) acciaio spirit Gravel disco in arrivo
La bdc è un mezzo semplice, quindi si ragiona in termini di resa meccanica. Che significa ?

Per esempio, il carro non deve essere né troppo largo e neanche troppo stretto. I foderi orizzontali posteriori devono poter essere dritti nello spazio tra la ruota e la pedivella ed avere quindi a disposizione la massima larghezza possibile per la costruzione del tubo. Per ottimizzare rigidità e anche stabilità del carro. Inoltre la giusta lunghezza per un equilibrio ottimale del proprio peso distribuito sulle due ruote. Ora, dato che la ruota con pacco pignoni da 10-11 è già studiata per la resa meccanica ottimale del telaio, non ha senso allargare il mozzo per metterci il freno a disco. Ci vorrebbe un altro tipo di ruota, magari con la tripla davanti e un pacco pignoni più corto.
In bdc è più importante avere la massima resa per esempio in una semicurva o in una contro curva in discesa sull'asciutto alla massima velocità, il più possibile senza frenare, che avere sicurezza nella frenata sul bagnato perché la filosofia lo impone. Bdc = bici da corsa, in primis deve avere la stabilità nelle massime condizioni di velocità, altrimenti non è degna di essere considerata una bdc. E un carro non della giusta misura quindi è sbagliato. Secondo me per questo motivo non prenderà mai largo l'uso del freno a disco.

Poi c'è anche il discorso mozzo...troppo grande non è adatto alla bdc, perché deve girare ad altissime frequenze in discesa rispetto a quello della mtb.

...." questo motivo non prenderà mai largo l'uso del freno a disco. .." .....esci da questo corpo :prega:
 

bingo

Pignone
8 Agosto 2008
221
3
Visita sito
Bici
Liberati
...." questo motivo non prenderà mai largo l'uso del freno a disco. .." .....esci da questo corpo :prega:

Sembra complicato, ma in realtà è semplice: accetto il freno a disco solo mantenendo la stessa lunghezza del perno del mozzo posteriore e solo come alternativa (visto che ci sarebbe da restringere il pacco pignoni e mettere la tripla almeno).
 
Ultima modifica:

Docste

Apprendista Scalatore
6 Giugno 2013
2.526
829
Lallazia!
Visita sito
Bici
Giant
Poi c'è anche il discorso mozzo...troppo grande non è adatto alla bdc, perché deve girare ad altissime frequenze in discesa rispetto a quello della mtb.
E chi lo dice?!?
Sulla mia mtb con ruote da 26" i mozzi, a parità di velocità, girano anche di più. E a pari velocità NON è una situazione straodinaria, anzi...



Inviato dal mio SM-N9005 utilizzando Tapatalk
 

flavio-resana

Maglia Gialla
16 Ottobre 2009
11.056
928
Resana (TV)
Visita sito
Bici
Bianchi Specialissima CV
insomma la conclusione e' :

«la bdc disc logora chi non ce l'ha».!! :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

no, a me sembra una forzatura bella e buona questa :eek::rosik:

ribadiamo il concetto già da tempo, non è una fazione "pro dischi" ed una "contro dischi"
C'è chi li ha usati per molto (come il sottoscritto) ed è tornato ai freni normali, c'è chi li usa tutt'ora e chi non è attirato dalle mode del mercato, ragionamento molto semplice, ma c'è anche chi li usa perché li reputa superiori.

Io sono arrivato ad una conclusione grazie ad una occasione che ho trovato: monto un sistema IBRIDO:
- freni a pattino Sram Red Hydro

Così ho già un sistema pronto per il disco quando vorrò cambiare ed ho la sensibilità sulla leva dell'impianto idraulico
PUNTO.

Se non ricordo male alcuni prof avevano preferito questa soluzione ai dischi, ma dovrei andare in cerca della pagina web dove avevo letto questo, infatti rimasi stupito della scelta.
dopo averli provati effettivamente credo che sia una alternativa molto interessante.
o-o
 

patroclo

via col vento
8 Aprile 2015
2.404
27
torino
Visita sito
Bici
1 merida disc 3000 2) acciaio spirit Potenza 3) acciaio spirit Gravel disco in arrivo
no, a me sembra una forzatura bella e buona questa :eek::rosik:

ribadiamo il concetto già da tempo, non è una fazione "pro dischi" ed una "contro dischi"
C'è chi li ha usati per molto (come il sottoscritto) ed è tornato ai freni normali, c'è chi li usa tutt'ora e chi non è attirato dalle mode del mercato, ragionamento molto semplice, ma c'è anche chi li usa perché li reputa superiori.

Io sono arrivato ad una conclusione grazie ad una occasione che ho trovato: monto un sistema IBRIDO:
- freni a pattino Sram Red Hydro

Così ho già un sistema pronto per il disco quando vorrò cambiare ed ho la sensibilità sulla leva dell'impianto idraulico
PUNTO.

Se non ricordo male alcuni prof avevano preferito questa soluzione ai dischi, ma dovrei andare in cerca della pagina web dove avevo letto questo, infatti rimasi stupito della scelta.
dopo averli provati effettivamente credo che sia una alternativa molto interessante.
o-o

tralasciando i prof che hanno mezzi sempre pronti e non di tasca loro , il sistema ibrido che dicevi va benissimo tranne per un particolare . cuociono i cerchi meglio dei pattini tradizionali . cosa che non succede con il sistema a disco sul mozzo . aggiungerei tra le varie opzioni dedicate al gradimento dei dischi , o la necessita' di averli o meno , e' il tipo di percorso che si e' solito praticare , ritengo che piu' le pendenze sono importanti , meglio e' un buon impianto frenante e di conseguenza una migliore salvaguardia dei cerchi ruota .
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.