La bdc è un mezzo semplice, quindi si ragiona in termini di resa meccanica. Che significa ?
Per esempio, il carro non deve essere né troppo largo e neanche troppo stretto. I foderi orizzontali posteriori devono poter essere dritti nello spazio tra la ruota e la pedivella ed avere quindi a disposizione la massima larghezza possibile per la costruzione del tubo. Per ottimizzare rigidità e anche stabilità del carro. Inoltre la giusta lunghezza per un equilibrio ottimale del proprio peso distribuito sulle due
ruote. Ora, dato che la ruota con pacco pignoni da 10-11 è già studiata per la resa meccanica ottimale del telaio, non ha senso allargare il mozzo per metterci il freno a disco. Ci vorrebbe un altro tipo di ruota, magari con la tripla davanti e un pacco pignoni più corto.
In bdc è più importante avere la massima resa per esempio in una semicurva o in una contro curva in discesa sull'asciutto alla massima velocità, il più possibile senza frenare, che avere sicurezza nella frenata sul bagnato perché la filosofia lo impone. Bdc = bici da corsa, in primis deve avere la stabilità nelle massime condizioni di velocità, altrimenti non è degna di essere considerata una bdc. E un carro non della giusta misura quindi è sbagliato. Secondo me per questo motivo non prenderà mai largo l'uso del freno a disco.
Poi c'è anche il discorso mozzo...troppo grande non è adatto alla bdc, perché deve girare ad altissime frequenze in discesa rispetto a quello della mtb.