Si continua ad insistere sull'inutilità di un sistema sull'altro invece che parlare dei pro e i contro dei freni a disco.
Ho già elencato i pregi ed i difetti per mia esperienza vissuta.
Di contro ce ne sono diversi, li ho elencati abbondantemente ma per favore, ora si sta arrivando a dire che non c'è differenza di frenata tra i caliper ed i freni a disco e questo è un dato errato.
Dite quel che volete ma che gli asini volano no: i freni a disco danno una differenza di frenata tangibile, frenano meglio e sono più sicuri, di prove ne sono state fatte in abbondanza e di video su youtube se ne trovano altrettanto in abbondanza in merito.
Che poi un sistema non piaccia esteticamente o perchè uno dei contro elencati è intollerabile è tutto un altro discorso.
Tuttavia mi sento di spendere una parola non in favore di un sistema sull'altro ma a correzione di affermazioni errate ovvero che non è vero che non ci sono differenze tangibili di frenata. Le differenze ci sono eccome ma un sistema a disco come del resto su un equivalente sistema a pattini ci sono dei pro e dei contro.
Molti di quelli che scrivono che il sistema a disco è più sicuro, frena meglio ed è più potente lo scrivono perché magari giravano con bici vecchie a pattini vetrificati o induriti o con
ruote con piste consumate.
Posso garantirti che un buon sistema a pattino, menutenuto come si deve e ben regolato, sull'asciutto non paga nulla al corrispondente sistema a disco idraulico.
Su una curva, in discesa, non arrivi mai alla quiete totale, altrimenti - se ti fermi - altro che "guadagni" o "far la differenza"... ragion per cui tutte le argomentazioni sulla "staccata" ritardata dei dischi (e mi vien da ridere solo a pronunciare il termine staccata accostato ad una bicicletta, dove non esiste il freno motore) sono subvalenti rispetto alla capacità di guida, alle capacità di saper affrontare la curva in discesa, ossia a pennellarla adeguatamente e a saper piegare bene la bicicletta (se uno è un palo, tranquillo che tale rimane anche con i freni a disco); il punto di forza massimo (blocco della ruota) poi, è identico e comodamente raggiungibile con entrambe i sistemi, quindi non ha senso di parlare di maggior potenza...
Al limite maggior potenza col minor sforzo, visto che col sistema a disco (idraulico) freni affaticandoti di meno, dato che si riesce a pinzare senza pressione particolare; però ad essere onesti bisogna dire che in condizioni normali (se non hai le mani congelate), tirare i freni , non porta mai a sfinirti, suvvia.
Altro è sul bagnato, dove spesso il sistema carbonio/caliper può rispondere diversamente rispetto all'asciutto, senza calcolare che l'usura di un paio di pattini specifici in sughero è velocissima quando piove e quindi può rappresentare un problema anche nel corso di un'uscita sfortunata (tanta pioggia) e molto "dislivellata" (più salite e discese - lunghe - in sequenza) eventualità piuttosto rara (che io limiterei, appunto, solo all'ipotesi gara) visto che se diluvia (o minaccia di farlo) non vado certo a cercarmi percorsi con 4 mila mt di dislivello e discese da 10 km l'una...
Poi ti dirò, del peso ho già scritto (rappresenta un blocco psicologico per molti) ma non è certo (solo) quello che mi fa preferire, allo stato, un sistema tradizionale pur avendo una bici disk che tengo, appunto, per le gare che si preannunciano bagnate, per il cross o per i giri su strade bianche.