come al solito si passa da un estremo all'altro, prima esisteva solo la ftp, ora tutti a dargli controRicordiamoci sempre che dobbiamo allenare l'atleta non il numero. Avere una certa FTP determinata in laboratorio (rulli) è praticamente impossibile replicarla su strada.
Sui rulli se mi do come obiettivo una FTP di 240W, valore stimato a priori in funzione di test eseguiti in precedenza o di una serie di dati elaborati da uno dei tanti software, imposto il rullo a 240W, 90rpm, mi metto lì e pedalo un'ora a 90rpm senza alcuna distrazione, magari con un metronomo che mi da il ritmo della pedalata.
Ora ditemi dove posso risimulare una cosa del genere su strada, senza distrazioni, con pendenza costante, senza curve, senza marmotte che attraversano, senza refoli di vento.
In secondo luogo: se riuscissi a tenere la FTP per un'ora, come mi comporto in 1h15m di salita? E in 45min?
La FTP è semplicemente un numero, un parametro che mi dice qualcosa inserito in un contesto molto ampio che va compreso e valutato nelle singole situazioni.
Si faceva l'esempio delle gare in circuito: diciamo che mediamente durano un'ora. Vince quello che ha la FTP più elevata perché dura esattamente un'ora? No, vince quello più sgamato a guidare, quello che è stato più in scia e ha uno sprint migliore degli altri, quello che non ha perso il gruppo di testa.
Quindi si, è un parametro utile perché se ho 180W di FTP non posso pensare di fare il Gavia in 60min, soprattutto se faccio i primi 15min a 250W.
Per non parlare che c'è chi dopo un'ora a FTP lo tiri giù dalla bici col paranco, e chi invece dopo 3000m di dislivello e 6h di bici, tira fuori ancora l'80% della FTP sull'ultima salita.
Se soffro di ipertensione, come faccio ad abbassare la pressione massima a 120? Facile, non mangio per due giorni. Taac obiettivo raggiunto. Ok, ora alzati e continua a non mangiare per tenerla a 120,
secondo me la verità sta nel mezzo, o almeno per me neanche proprio nel mezzo, per me il dato ftp è molto molto utile se usato bene, sicuramente più utile averlo e usarlo che non usarlo
mi trovo molto d'accordo con quel che scrive @pshyco otter
ftp se presa a livello grossolano è utilissima nel valutare un atleta in relazione agli altri, uno con 4w/kg in salita nel 95% (o 99%) delle volte va più piano di uno con 4,5w/kg
così come a cronometro uno con 400 watt di ftp va più forte di uno con 350 watt , solo con queste considerazioni già ti si apre un mondo, sia per le ambizioni di gara, sia per decidere con chi allenarti, quando staccarti ecc.. ecc..
a livello di miglioramento personale poi non ne parliamo, io negli ultimi 3 anni sono passato da 3,6w/kg a 3,8 , poi quest'inverno a 4 e ora forse sto a 4,1 / 4,2 , farò un test a breve, beh non c'è dubbio che in ogni step sono migliorato, e il miglioramento è praticamente complessivo, su tutta la curva di potenza 1s 10s 30s 1minuto, 5 minuti, 15 minuti ecc.. fino a 1h , 2h ecc..
quel che intendo è che è veramente raro , se non forse impossibile che uno passi da 4 watt/kg a 4,5 watt/kg di ftp e allo stesso tempo magari peggiori sui 5 minuti o peggiori sulle 2h , quasi sempre il miglioramento è complessivo
poi siamo esseri umani non macchine, quindi ci sta che se uno ha ftp 4,4 e l'altro 4,5 può essere che il 4,4 batta il 4,5, ma semplicemente perché i test hanno delle incertezze, i potenziometri hanno delle incertezze e ogni giornata ha un incertezza, ma già quando si parla di differenze di w/kg maggiori di 0,2 / 0,3 ecco che non c'è storia (ovvio a parità di sapersi alimentare, saper correre, saper limare, ecc.. ecc..)
per parafrasare è come prendere 2 auto, entrambe da 1400kg, una con 100cv e un'altra con 150cv, beh è ovvio che la seconda va più forte, poi magari in determinate condizioni di tracciato o di sfighe tecniche l'auto con 100cv batte quella da 150cv, ma si tratta comunque di un evento super raro e improbabile