intanto ciao a tutti e buon 2012 pieno di pedalate
poi, visto che molti non hanno molto chiaro il funzionamento dell'altimetro e del GPS, volevo cercare di spiegarlo; chiarisco subito che non sono certo un esperto, sono solo appassionato di trekking (dove uso l'altimetro) e per lavoro utilizzo abitualmente un ricevitore GPS per le misurazioni topografiche, ho solo abbastanza chiaro il loro funzionamento
il nostro 500 è dotato di altimetro barometrico, in pratica per stabilire la quota non fa altro che misurare la pressione atmosferica e calcolare la differenza rispetto a quella che per convenzione si ha al livello del mare (quota = 0 metri), già da questo si può capire come nello stesso punto ma in condizioni atmosferiche differenti (alta o bassa pressione) si possano misurare quote differenti. in ogni caso però, se durante il nostro giro le condizioni meteo non cambiano drasticamente, i dislivelli misurati saranno comunque corretti, anche se la quota altimetrica dovesse essere sballata. l'altimetrico barometrico andrebbe quindi "tarato" ogni volta che è possibile prendendo come riferimento dei punti di quota nota (ad esempio presi dalle carte topografiche o da cippi/cartelli quotati), ma credo che per le nostre esigenze è più che sufficente farlo alla partenza.
il discorso GPS è un pò più complicato, ma basti sapere che la precisione dei nostri apparati si aggira sui 4-5 metri planimetricamente (sul piano), ma altimetricamente è molto più scarsa; non sò quantificare è l'imprecisione, però pensate che il ricevitore GPS che utilizzo per lavoro di solito raggiunge una precisione planimetrica inferiore al centimetro mentre quella altimetrica difficilmente scende sotto ai 2-3 cm...
c'è poi un discorso molto più ampio e ulteriormente complicato che riguarda il "piano" (precisamente si parla di ellissoide) di riferimento utilizzato per le coordinate geografiche, che è abbastanza corrispondente alla realtà a livello planimetrico ma che in certi casi se ne discosta parecchio a livello altimetrico
non conosco il metodo di calcolo della quota del 500, ma suppongo che utilizzi l'altimetro barometrico per la quota iniziale e poi il GPS per mantenerlo "tarato" durante l'uscita
in definitiva non bisogna pretendere che il 500 possa mostrare la quota assoluta, perchè in ogni caso sarà affetta da imprecisioni (tranne nel momento in cui lo tariamo con il punto quota) e soprattutto se calcolata con il GPS; chiaramente anche i dislivelli (differenze di quota) saranno affetti da qualche errore, in effetti a fine uscita quasi mai i metri di salita equivalgono a quelli di discesa
il discorso chiaramente vale anche per le pendenze in percentuale, se in un certo momento venisse a mancare il numero minimo di satelliti oppure ne venisse agganciato uno che ci fa sballare la quota di 20-30 metri, la pendenza calcolata sballerebbe totalmente
spero di avervi chiarito almeno un pò le cose e non di avervi tediato troppo
Non ci hai annoiato, anzi tutt'altro, anche se sono discorsi lunghi sono comunque interessanti perchè contengono informazioni su questo strumento, informazioni che servono per poterlo sfruttare al meglio...
Grazie...



