Sono contento che, in modi urbani, Giancarla ti abbia parzialmente risposto su chi e su come e anche su alcuni perché, la tua inneggiata sicurezza, connessa alle condizioni delle strade di montagna, non può essere condivisibile.
Me ne compiaccio alquanto, così a me restano solo quelli inurbani (frrr… frrr… frrr… - rumore di sfregamento delle mani tra loro stile pretaglia).
A proboscide della te citata ecatombe di cadute e disgrazie varie, pongo a tua conoscenza che, quelle levette che sporgono dai manettini non sono un addobbo della bici, ma servono per azionare i freni. Che una G.F. qualsiasi non da il diritto a NESSUNO di sentirsi il padrone della strada ed affrontare le sue terrifiche discese a tutta anche se non si può e ti ricordo, altresì, che non c’è affatto rapporto diretto nè obbligato tra la difficoltà di una manifestazione e la sicurezza dovuta a questa dalla stessa organizzazione. Con questo parametro, cosa potremmo dire noi reduci/finisher a proboscide della 1001 Miglia?
Ci mancherebbe altro che si debba piazzare un carabiniere al culo di ogni singolo ciclista, dato che questo, evidentemente, non ha consapevolezza del fatto che il buon senso è un fatto personale, ed ancor più lo è la propria pellaccia, ammesso che poi la si voglia portare a casa! Ricordo che nessun organizzatore ha mai pagato alcunchè se qualche scriteriato è poi stato raccolto dal fondo di un burrone e giù dall’orrido del vallone d’Elva non ci vanno neanche i lupi.
Ciò che specificatamente A TE non è davvero concedibile, è il rinfaccio agli organizzatori di essere lacunosi, oltre che di bearti delle differenze tra qui e là, tra i ladini e i loro amministratori che ben comprendono la portata della ricaduta turistico/economica dell’evento e ne constati come da noi, invece, i locali e relativi amministratori, vedano la cosa come fumo negli occhi. Tutto vero, anzi io ti dico che è peggio, molto peggio di quanto pensi! Però PROPRIO TU non puoi fare un discorso simile.
Tu, che sotto al tuo nik-name hai la croce occitana che campeggia al centro della bandiera della supposta relativa nazione (sai dove te la devi mettere la “supposta “ nazione?) che si estenderebbe dalle Alpi occidentali fino ad oltre i Pirenei.
Tu che irridi i tuoi stessi “connazionali” di queste valli, dato che sono proprio loro, con l’ottusità che li contraddistingue, (tu sei solo cieco) ad impedire che si possa organizzare COME SI DEVE la F.C. ed un qualunque serio sviluppo turistico CHE LI RIGUARDI, salvo poi lamentarsi che la montagna muore… poverini!
Non solo praticano un dichiarato ostracismo generico, ma addirittura emettono delibere specifiche contro l’evento (vedi l’occitanissimo comune di Castelmagno, spalleggiato dall’altrettanto occitano comune di Pradelves), invece che accoglierlo come il popolo ladino fa e che, difatti, occitano non è e non si riconosce in quel tuo simbolo!
Proprio tu, che brandeggi la croce occitana, quindi ne senti l’appartenenza e di certo ne condividerai i valori, proprio tu vieni a dire a noi: “Là c’è un’organizzazione per valorizzare i percorsi e passi con la bici, da noi no!” Bambìn… non piangere va, però SVEGLATI!
Sono gli occitani di qui a NON VOLERLO e al contempo ad IMPEDIRLO!
Per l’appunto, quelli che si riconoscono sotto lo stesso drappo che tu hai come logo sotto il nik-name e del quale, penso, andrai fiero. Brau tì!
Alla luce di questo ti domando: COME TI PERMETTI di dare lezioni a chi da decenni combatte quella specifica ottusa cultura montanara che si riconosce SOTTO IL TUO STESSO SIMBOLO?
COME TI PERMETTI di mandarci a scuola alla MDD per vedere COME si organizza una G.F. quando là è voluta e qui osteggiata? Ricordati che gli organizzatori si conoscono tra loro e si scambiamo informazioni.
Io stesso ho fatto un paio di MDD quando ancora era una G.F. seria e non un carrozzone baloccato come quella che è diventata oggi.
Così com’è la F.C. non è certo perfetta, ma se non fosse per l’opporsi di molti sindaci delle vallate occitane, enti locali a vario titolo, vedi le comunità montane (plurale) ma soprattutto dell’occitanissima alta Val Grana, noi, scellerati, ignoranti, inesperti e poco scolarizzati organizzatori, una straordinaria Fausto Coppi l’avremmo già fatta DA DECENNI!!!!
p.s. - Le nostre discese le manteniamo brutte apposta, nella speranza che ogni tanto qualcuno c’impartisca una qualche lezione.
Meno male che a compensare le gravidanze multiple della mamma dei cretini c’è anche quella che sforna geni, fiduciosi che questi ultimi… non manchino mai!
(frrr… frrr… frrr…
