Sarebbe bello che le gran fondo storiche mantenessero il percorso storico, ma alcune volte questo non e' possibile.
Ho fatto una sola Fausto Coppi, ma ne conosco bene la storia e tutto si puo' dire meno che il percorso sia stato mantenuto sempre uguale.
La prima Fausto Coppi si corse nel 1987 e vide alla partenza anche Moser e Argentin, quest'ultimo in maglia iridata: due di quei lista rossa tanto demonizzati dal sig. Vinai.
Si facevano Lombarda, Bonette e Maddalena.
Poi gli organizzatori decisero di proporre un percorso diverso ed ugualmente affascinante con Agnello, Vars e Maddalena.
Quando lo scollinamento in Francia e' diventato impossibile, si sono introdotti Sampyere e Fauniera in diversa successione e con differenti additivi (Montemale, Colletta di Rossana ecc.).
Se ora per vari motivi, in primis la sicurezza dei partecipanti (quella che al signor Vinai non interessa, visto che si vanta di mantenere le strade in condizioni pietose ma che invece dovrebbe essere la prima preoccupazione degli organizzatori), questo percorso non si puo' piu' fare, il buon senso dice che si dovrebbe cambiare, anche a costo di cambiare sede di partenza.
Quando Ivan Piol ha verificato che per mantenere le giuste condizioni di sicurezza non poteva mantenere il bellissimo percorso originale della Campagnolo, ha studiato varie alternative, alcune delle quali prevedevano anche di non farla partire piu' da Feltre, ed e' riuscito a proporre un percorso altrettanto affascinante.
Tra l'altro quando mai Coppi ha fatto in gara i colli che ha proposto negli ultimi anni la gran fondo a lui intitolata?
La partenza da Cuneo voleva ricordare la partenza della famosa Cuneo-Pinerolo, dominata dal Campionissimo. Perche' non proporre, come altri hanno suggerito, una partenza da Pinerolo?
Io personalmente non disdegnerei neanche una base logistica a Sestriere.
Poi magari gli organizzatori ci hanno gia' pensato e questa strada non e' percorribile.
Mi spiace per Giancarla, capisco che questo percorso della Coppi va sulle sue strade preferite, ma con un po' di buon senso potra' capire anche lei che una soluzione differente potrebbe essere migliore e rilanciare una delle prime gran fondo della storia italiana.
Comunque vista la data scelta per la prossima edizione, il problema per me non si pone. A Feltre quel giorno si corre quella che per me e' la Granfondo per eccellenza, che a mio avviso ha un'organizzazione ottima e dove mi sento coccolato e non trattato a pesci in faccia come successo in queste pagine del forum a passistascalatore, che ha il solo difetto di tenere troppo a questa manifetazione.
Ho fatto una sola Fausto Coppi, ma ne conosco bene la storia e tutto si puo' dire meno che il percorso sia stato mantenuto sempre uguale.
La prima Fausto Coppi si corse nel 1987 e vide alla partenza anche Moser e Argentin, quest'ultimo in maglia iridata: due di quei lista rossa tanto demonizzati dal sig. Vinai.
Si facevano Lombarda, Bonette e Maddalena.
Poi gli organizzatori decisero di proporre un percorso diverso ed ugualmente affascinante con Agnello, Vars e Maddalena.
Quando lo scollinamento in Francia e' diventato impossibile, si sono introdotti Sampyere e Fauniera in diversa successione e con differenti additivi (Montemale, Colletta di Rossana ecc.).
Se ora per vari motivi, in primis la sicurezza dei partecipanti (quella che al signor Vinai non interessa, visto che si vanta di mantenere le strade in condizioni pietose ma che invece dovrebbe essere la prima preoccupazione degli organizzatori), questo percorso non si puo' piu' fare, il buon senso dice che si dovrebbe cambiare, anche a costo di cambiare sede di partenza.
Quando Ivan Piol ha verificato che per mantenere le giuste condizioni di sicurezza non poteva mantenere il bellissimo percorso originale della Campagnolo, ha studiato varie alternative, alcune delle quali prevedevano anche di non farla partire piu' da Feltre, ed e' riuscito a proporre un percorso altrettanto affascinante.
Tra l'altro quando mai Coppi ha fatto in gara i colli che ha proposto negli ultimi anni la gran fondo a lui intitolata?
La partenza da Cuneo voleva ricordare la partenza della famosa Cuneo-Pinerolo, dominata dal Campionissimo. Perche' non proporre, come altri hanno suggerito, una partenza da Pinerolo?
Io personalmente non disdegnerei neanche una base logistica a Sestriere.
Poi magari gli organizzatori ci hanno gia' pensato e questa strada non e' percorribile.
Mi spiace per Giancarla, capisco che questo percorso della Coppi va sulle sue strade preferite, ma con un po' di buon senso potra' capire anche lei che una soluzione differente potrebbe essere migliore e rilanciare una delle prime gran fondo della storia italiana.
Comunque vista la data scelta per la prossima edizione, il problema per me non si pone. A Feltre quel giorno si corre quella che per me e' la Granfondo per eccellenza, che a mio avviso ha un'organizzazione ottima e dove mi sento coccolato e non trattato a pesci in faccia come successo in queste pagine del forum a passistascalatore, che ha il solo difetto di tenere troppo a questa manifetazione.

Però è una gran soddisfazione quando quel trattamento lì tocca a gente che, per mestiere, fa il mellifluo imbonitore più o meno come tutti i politici...