GF/Giro di Sardegna 2007

giumbi#babio

Velocista
15 Novembre 2004
5.283
5
62
SIENA
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Parlo dei tempi di recupero, come già detto oggi in macchina.
Il giorno dopo una corsa io sono da raccattare col cucchiaino, qui di corse se ne fanno 7 !

NON ERO IO quello che aveva avuto l'ardire di proporre due GF in un week end, ricordi ?
 

rossifumi

Maglia Iridata
9 Novembre 2005
12.138
30
Triangolo Lariano
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Bici
Cannondale SuperSix EVO
Un fattore che dovete sicuramente controllare durante il Giro della Sardegna è il "recupero" del peso perso durante la preparazione se non riuscirete a contenervi durante i pranzi e le cene luculliane offerti dagli alberghi in cui pernotterete. :culo: :culo:
 

giumbi#babio

Velocista
15 Novembre 2004
5.283
5
62
SIENA
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Me parlavamo ieri in macchina con l'Airone.
I buffet saranno per me una tentazione temo irresistibile: tutto quel ben di dio davanti agli occhi...
Io dentro di me mi consolavo con le parole di Michele il quale sostiene che 100 km al giorno ti autorizzano a mangiare quello che vuoi; ora arrivi te e mi spezzi il sogno, guastafeste !
Non si fa così !
 

rossifumi

Maglia Iridata
9 Novembre 2005
12.138
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Triangolo Lariano
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Bici
Cannondale SuperSix EVO
Me parlavamo ieri in macchina con l'Airone.
I buffet saranno per me una tentazione temo irresistibile: tutto quel ben di dio davanti agli occhi...
Io dentro di me mi consolavo con le parole di Michele il quale sostiene che 100 km al giorno ti autorizzano a mangiare quello che vuoi; ora arrivi te e mi spezzi il sogno, guastafeste !
Non si fa così !

Anche io speravo di bruciare tutto quello che mangiavo ma nell'ultima cornoscalata effettivamente ero appesantito.

Non ti preoccupare l'eventuale peso in più lo brucerai sicuramente nella settimana successiva dove il tuo metabolismo sarà ancora accelerato ma tornerai a mangiare normalmente. o-o
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
Anche io speravo di bruciare tutto quello che mangiavo ma nell'ultima cornoscalata effettivamente ero appesantito.

Non ti preoccupare l'eventuale peso in più lo brucerai sicuramente nella settimana successiva dove il tuo metabolismo sarà ancora accelerato ma tornerai a mangiare normalmente. o-o
In effetti dopo il GIro di Sardegna 2006: +0,2 Kg!:asd:
Ma nell'ultima cronoscalata volavo! o-o
 

rossifumi

Maglia Iridata
9 Novembre 2005
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Bici
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In effetti dopo il GIro di Sardegna 2006: +0,2 Kg!:asd:
Ma nell'ultima cronoscalata volavo! o-o

Comunque penso che alla non ottima prestazione durante la cronoscalata del 2005 hanno contribuito i seguenti fattori:

  1. poca brillantezza causata dal troppo mangiare
  2. stanchezza
  3. mancanza di stimoli (non potevo ne guadagnare de perdere posizioni nella classifica ormai definita)
  4. la mia prestazione in una cronoscalata individuale è più vicina ai miei valori reali mentre nelle altre tappe ero riuscito, grazie alla mia forza di volontà ed alla mia capacità di soffrire, ad andare oltre i miei limiti andando ai ritmi di atleti più forti di me
  5. mancata ricognizione del percorso (mi sono fidato delle voci che dicevano che presentava delle pendenze impossibili e mi sono trattenuto troppo per paura di rimbalzare).
Secondo voi qual'è l'ordine di importanza dei fattori elencati ?

o-o
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
3 mancanza di stimoli.
Per me invece conta più ...
2 stanchezza (anche se la testa conta molto...)

La differenza nel recupero incide molto sulla prestazione nell'ultima cronoscalata. A me nel 2006 è successa la cosa inversa (molto meglio nella cronoscalata che nelle altre tappe) grazie al recupero (da metà giro in poi ogni giorno mi sentivo relativamente meglio) e alla rabbia perché il giorno prima avevo perso 12 minuti in classifica per una bischerata (tappetino parziale WT troppo stretto e gruppo che si mette in fila e si spezza in due...)
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
9.609
31
www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
Per me invece conta più ...
2 stanchezza (anche se la testa conta molto...)

La differenza nel recupero incide molto sulla prestazione nell'ultima cronoscalata. A me nel 2006 è successa la cosa inversa (molto meglio nella cronoscalata che nelle altre tappe) grazie al recupero (da metà giro in poi ogni giorno mi sentivo relativamente meglio) e alla rabbia perché il giorno prima avevo perso 12 minuti in classifica per una bischerata (tappetino parziale WT troppo stretto e gruppo che si mette in fila e si spezza in due...)

Si è vero la stanchezza incide ma Fritz quel giorno non era troppo stanco era solo tranquillo perchè non poteva guadagnare nulla e soprattutto non aveva nessuno che lo importunava da vicino, visto che il suo obbiettivo era la classifica finale.
 

stef

Apprendista Passista
20 Febbraio 2005
825
1
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Io dentro di me mi consolavo con le parole di Michele il quale sostiene che 100 km al giorno ti autorizzano a mangiare quello che vuoi

Dopo 2-3 giorni di corse consecuitivi, l'organismo ha già cambiato il metabolismo e a tavola si soffre della "sindrome da aspirapolvere" cioè hai una fame da lupo. Mangiare "abbastanza" e bene è indispensabile per reintegrare quello che perdi.
Sono abbastanza daccordo sul fatto che puoi mangiare quello che vuoi, ovviamente con un po' di buonsenso. Certo che se la sera prima della cronometro ti riempi di millefoglie alla crema, magari in corsa qualcosa potrebbe non andare per il verso giusto. Poi c'è chi digerisce anche i sassi e chi deve stare attento alla forchettata in più. La corsa a tappe è bella anche per questo, bisogna conoscersi - ed insegna a conoscersi.
Io consiglierei di mangiare in maniera abbondante (stando magari attenti alla "qualità" del cibo), contenendosi appena un po' i giorni delle due crono. Se per maltempo, o altri motivi, una tappa fosse annullata, quel giorno bisogna limitarsi un po' con il cibo anche se l'istinto dice di mangiare a più non posso.
Statisticamente, chi conclude una corsa a tappe in ottima condizione ha praticamente lo stesso peso o quasi del primo giorno mentre chi ha perso troppi kg probabilmente ne è uscito un po' malconcio (a meno che non ci fossero problemi di sovrappeso iniziale).

I problemi di peso si possono avere nelle settimane successive alla corsa: l'organismo è abituato a richiedere grandi quantità di cibo, e se uno pensa di recuperare gli sforzi fatti pedalando poco, rischia di ritrovarsi in un battibaleno 2-3 kg in più, senza accorgersene. Sia per questo motivo, che per affinare la condizione, è bene secondo me continuare a pedalare con continuità (ad altri ritmi!!) nei giorni dopo la corsa.
 

stef

Apprendista Passista
20 Febbraio 2005
825
1
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Comunque penso che alla non ottima prestazione durante la cronoscalata del 2005 hanno contribuito i seguenti fattori:

  1. poca brillantezza causata dal troppo mangiare
  2. stanchezza
  3. mancanza di stimoli (non potevo ne guadagnare de perdere posizioni nella classifica ormai definita)
  4. la mia prestazione in una cronoscalata individuale è più vicina ai miei valori reali mentre nelle altre tappe ero riuscito, grazie alla mia forza di volontà ed alla mia capacità di soffrire, ad andare oltre i miei limiti andando ai ritmi di atleti più forti di me
  5. mancata ricognizione del percorso (mi sono fidato delle voci che dicevano che presentava delle pendenze impossibili e mi sono trattenuto troppo per paura di rimbalzare).
Secondo voi qual'è l'ordine di importanza dei fattori elencati ?

o-o

L'edizione 2005 fu stata abbastanza dura. Nelle edizioni precedenti c'era sempre un giorno di riposo, mai 7 giorni di corsa ininterrotti. In molti hanno sottovalutato l'impegno della cronosquadre ("... e che saranno mai una 20ina di km in pianura, oltretutto da fare in 6...").
Ma soprattutto la cronoscalata era LUNGA e DURA. I primi conclusero in circa 30 minuti, che dopo 6 giorni a tutta sono un'eternità.
Ci stava di tutto.
La stanchezza (leggi: mancanza di recupero) secondo me ha giocato un ruolo determinante. Tieni presente che ognuno ha tempi di recupero diversi, e gente che andava forte i primi giorni si è spenta nel finale. E' importante anche arrivare belli freschi al primo giorno di corsa, magari anche non al 100% della condizione. Chi si è già spremuto con molte corse potrebbe pagare le energie già spese. Siamo fatti di carne e ossa e non di metallo come robot. Chi ha basato la preparazione sul Giro poteva essere avvantaggiato nel finale.
Ma anche la mancanza di mordente e di determinazione sicuramente ha influito pesantemente. Se vai a vedere i tempi, chi lottava per un posto in classifica ha dato di più. Però c'è anche chi è crollato clamorosamente. Capita. E' sempre successo e sempre succederà.
 

rossifumi

Maglia Iridata
9 Novembre 2005
12.138
30
Triangolo Lariano
Visita sito
Bici
Cannondale SuperSix EVO
Dopo 2-3 giorni di corse consecuitivi, l'organismo ha già cambiato il metabolismo e a tavola si soffre della "sindrome da aspirapolvere" cioè hai una fame da lupo. Mangiare "abbastanza" e bene è indispensabile per reintegrare quello che perdi.
Sono abbastanza daccordo sul fatto che puoi mangiare quello che vuoi, ovviamente con un po' di buonsenso. Certo che se la sera prima della cronometro ti riempi di millefoglie alla crema, magari in corsa qualcosa potrebbe non andare per il verso giusto. Poi c'è chi digerisce anche i sassi e chi deve stare attento alla forchettata in più. La corsa a tappe è bella anche per questo, bisogna conoscersi - ed insegna a conoscersi.
Io consiglierei di mangiare in maniera abbondante (stando magari attenti alla "qualità" del cibo), contenendosi appena un po' i giorni delle due crono. Se per maltempo, o altri motivi, una tappa fosse annullata, quel giorno bisogna limitarsi un po' con il cibo anche se l'istinto dice di mangiare a più non posso.
Statisticamente, chi conclude una corsa a tappe in ottima condizione ha praticamente lo stesso peso o quasi del primo giorno mentre chi ha perso troppi kg probabilmente ne è uscito un po' malconcio (a meno che non ci fossero problemi di sovrappeso iniziale).

I problemi di peso si possono avere nelle settimane successive alla corsa: l'organismo è abituato a richiedere grandi quantità di cibo, e se uno pensa di recuperare gli sforzi fatti pedalando poco, rischia di ritrovarsi in un battibaleno 2-3 kg in più, senza accorgersene. Sia per questo motivo, che per affinare la condizione, è bene secondo me continuare a pedalare con continuità (ad altri ritmi!!) nei giorni dopo la corsa.

Ottima analisi. o-o


Giusto una precisazione quando dici di limitarsi nei giorni delle due cronometro, intendi dopo la cronometro o la sera prima?

Grazie.