Ero tentato di farmi prestare la
Time Machine della ROI ma poi se vado male passo da bischero, tanto vale correre con la bici normale, così hai la giustificazione in caso di controprestazione...
Tutte le volte al Giro c'è sempre qualche improvvisato con un missile terra-aria, prestato dal cugino del cognato dell'amico di qualche prof.
Di solito cominciano a fare sfoggio del super missile almeno 3 giorni prima, mettendolo sul cavalletto davanti alla propria stanza d'albergo mentre si aspetta l'ora di cena per oliare la catena, controllare che i manettini del cambio funzionino bene, o semplicemente per sentire (o fare sentire ai curiosi che passano, e che inevitabilmente si avvicinano per fare qualche domanda) il sibilo che fa la lenticolare quando gira. Ovviamente non l'hanno mai provata o quasi, tanto meno in corsa. Sanno però che fa andare più forte (ed è vero). Sanno che ha una posizione diversa, più performante (ed è vero). Quello che di solito però non sanno è che con la presa sulle prolunghe non si riesce a fare tanto bene le curve, anche se Basso, Ullrich e Armstong in televisione entrano nelle rotonde a tutta, come se niente fosse. Non si sta neanche tanto bene a ruota di un compagno, visto che non si hanno i freni a portata di mano. Non si respira nemmeno tanto bene, soprattutto sotto sforzo, visto che la posizione costringe la gabbia toracica ad una chiusura abbastanza innaturale, in particolare se non si è ottimizzato la posizione per le proprie caratteristiche e non si è abituati a quel tipo di respirazione. Tutte queste cose le scoprono, a loro spese, nel primo km di corsa.
Quello che invece scoprono al giorno dopo è che la posizione diversa, molto più caricata in avanti, fa lavorare la muscolatura in maniera diversa, e chi non ci è abituato rischia di trovarsi con le gambe a pezzi, se non addirittura con una bella tendinite.
Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale.