Gf sportful 2010

niobio

Gregario
22 Maggio 2009
615
9
Treviso
Visita sito
Bici
Ridley Aedon
La signora che è caduta è in squadra con me.
Vi scrivo solo per informarvi.
Si è fatta parecchio male femori tutti e due rotti,ipotermia molto grave,spalla rotta,zigomi e altre rotture facciali.L'hanno operata a Trento,E' FUORI PERICOLO.
:ola:
Accidenti tutti due i femori rotti, ma forse poteva andare anche peggio. Buonissima notizia che sia fuori pericolo. Un grande augurio di guarigione alla signora.
 

femfem

Apprendista Scalatore
11 Marzo 2005
2.262
40
Visita sito
Bici
..
Un sincero Augurio alla ciclista che ha subito l'incidente, mi rinfranca il cuore sapere che è fuori pericolo.
Son certo che si rimetterà presto: le donne cicliste sono davvero toste ed hanno sempre una marcia in più o-o
 

albatros

Apprendista Scalatore
13 Marzo 2006
2.674
6
Visita sito
Innanzitutto sono contento per la signora che nel male, sia comunque fuori pericolo. La discesa del Cereda è stata la parte più "impegnativa" del percorso.

Dopo aver letto, mi permetto di esprimere anche i miei punti di vista:

Per quanto riguarda l'impresa più o meno eroica, argomento tanto dibattuto... adeguatamente protetti e con molta prudenza, sopratutto in discesa, a mio parere, il rischio non era elevato.
Ho visto molte meno cadute di quante se ne vedano nelle Gf con il bel tempo.

In merito alle griglie per il 2011, quelli "forti" non sono dell'idea di farvi entrare tutti i finisser di questa edizione.
Per paura di cosa? Dell'intralcio di "cicloturisti" che si potrebbero trovare avanti alla partenza? Su oltre 200 km e tutte le salite che ti trovi nel percorso normale, se ne hai, hai tempo di recuperare.

Infine, un plauso anche a chi ha rinunciato non presentandosi alla partenza oppure ha dovuto ritirarsi.
Sono scelte, le prime, che a volte "pesano".
Il ritiro, senza incidenti, è comunque conseguenza una valutazione che ci evita di superare i nostri limiti (che possono essere dovuti anche a un solo capo di abbigliamento non adeguato per quel giorno).

Buone pedalate a tutti o-o
 
  • Mi piace
Reactions: Lenky

Discesista

Pignone
7 Aprile 2008
283
0
Magenta Marittima
Visita sito
Innanzitutto sono contento per la signora che nel male, sia comunque fuori pericolo. La discesa del Cereda è stata la parte più "impegnativa" del percorso.

Dopo aver letto, mi permetto di esprimere anche i miei punti di vista:

Per quanto riguarda l'impresa più o meno eroica, argomento tanto dibattuto... adeguatamente protetti e con molta prudenza, sopratutto in discesa, a mio parere, il rischio non era elevato.
Ho visto molte meno cadute di quante se ne vedano nelle Gf con il bel tempo.

In merito alle griglie per il 2011, quelli "forti" non sono dell'idea di farvi entrare tutti i finisser di questa edizione.
Per paura di cosa? Dell'intralcio di "cicloturisti" che si potrebbero trovare avanti alla partenza? Su oltre 200 km e tutte le salite che ti trovi nel percorso normale, se ne hai, hai tempo di recuperare.

Infine, un plauso anche a chi ha rinunciato non presentandosi alla partenza oppure ha dovuto ritirarsi.
Sono scelte, le prime, che a volte "pesano".
Il ritiro, senza incidenti, è comunque conseguenza una valutazione che ci evita di superare i nostri limiti (che possono essere dovuti anche a un solo capo di abbigliamento non adeguato per quel giorno).

Buone pedalate a tutti o-o

Condivido in pieno tutto ciò che hai scritto in questo post, soprattutto l'ultima parte, parole sante.
 
U

ugomar79

Guest
La signora che è caduta è in squadra con me.
Vi scrivo solo per informarvi.
Si è fatta parecchio male femori tutti e due rotti,ipotermia molto grave,spalla rotta,zigomi e altre rotture facciali.L'hanno operata a Trento,E' FUORI PERICOLO.
:ola:

mi fa piacere.... tanti auguri di pronta guarigione :)
 

lucaz

Pedivella
11 Ottobre 2006
415
1
udine nord
Visita sito
Mi permetto di spezzare una lancia a favore dei "codardi" che non hanno affrontato la tormenta di domenica, tant'è che fino all'ultimo ero indeciso se agrregarmi o meno a loro, poi sono passato dalla parte degli "eroi" solo quando ho saputo dell'annullamento del "lungo o.g.m." non me la sentivo di farmi 200 Km in quelle condizioni, probabilmente non ce l'avrei fatta....
Il fatto di rinunciare a partire, considerando i rischi che si potevano correre rispettando la propria incolumità, i propri doveri familiari e lavorativi, pur sapendo del rimorso che avrebbe preso chiunque alla vista degli arrivi altrui è sicuramente una decisione che reputo più difficile e matura rispetto all'avventura alla fine "infantilesca" che cmq noi tutti abbiamo affrontato
 
  • Mi piace
Reactions: Lenky

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
12.605
383
tra bologna e la montagna
Visita sito
Bici
Cervelo R3
Mi permetto di spezzare una lancia a favore dei "codardi" che non hanno affrontato la tormenta di domenica, tant'è che fino all'ultimo ero indeciso se agrregarmi o meno a loro, poi sono passato dalla parte degli "eroi" solo quando ho saputo dell'annullamento del "lungo o.g.m." non me la sentivo di farmi 200 Km in quelle condizioni, probabilmente non ce l'avrei fatta....
Il fatto di rinunciare a partire, considerando i rischi che si potevano correre rispettando la propria incolumità, i propri doveri familiari e lavorativi, pur sapendo del rimorso che avrebbe preso chiunque alla vista degli arrivi altrui è sicuramente una decisione che reputo più difficile e matura rispetto all'avventura alla fine "infantilesca" che cmq noi tutti abbiamo affrontato

chapeau per l'equilibrio dell'analisi
non so dire quale scelta sia stata piu' difficile, credo entrambe o-o
 

luxi

Pignone
1 Ottobre 2009
119
23
Milano
Visita sito
Bici
Trek Madone 4.9
Elogiare in ugual misura coloro che hanno concluso la gara e i rinunciatari è qualcosa che contraddice i principi dello sport. Se centinaia di ciclisti sono partiti ed arrivati, e molti di loro sono riusciti a concludere la gara senza particolare patemi, significa che le condizioni non erano particolarmente proibitive, per cui oggettivamente la ragione sta dalla parte di chi ha deciso di far svolgere comunque la manifestazione e di chi ad essa ha preso parte, i rinunciatari dovrebbero quindi ammettere di aver valutato male i problemi derivanti dalle avverse condizioni climatiche. Se per scelta personale hanno preferito non partire, dovrebbero chiedersi il perché di una tale decisione. La causa potrebbe essere una mancanza di esperienza e quindi a non sapere in che modo attrezzarsi per una occasione del genere, potrebbe essere una forza di volontà non particolarmente sviluppata, potrebbe essere una scarsa fiducia nella propria tecnica di guida o una consapevole carenza in questa qualità . Insomma, visto che tanti altri hanno gareggiato e si dicono soddisfatti di averlo fatto, bisognerebbe ascoltare i loro resoconti e prendere nota dei loro suggerimenti se si vuole migliorare nella pratica o semplicemente solo approfondire la conoscenza di questo sport.
Per quanto riguarda i rischi...ogni attività umana ne comporta, e ogni individuo decide, secondo la propria indole, cosa è rischioso oppure no. Anche correre in una splendida giornata di sole comporta qualche pericolo, eppure a queste gare partecipiamo, ma se un giorno rientrando a casa felice e stanco un nostro amico, che ha trascorso la domenica magari sdraiato sul divano perché è una delle attività meno rischiose, ci dicesse che lui preferisce non inforcare la bici perchè reputa questa pratica alquanto pericolosa, cosa dovremmo rispondere a un’affermazione del genere? Forse qualcosa del tipo “Bravo, hai fatto una scelta saggia, e davvero complimenti”?
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
12.213
897
,mhfujcf
Visita sito
Bici
La mia
sembra di essere all'asilo!!!io sono piu bravo perche sono rimasto a casa io sono un eroe perche o corso...ognuno avra' il diritto di fare quello che vuole?
propongo di chiudere questa discussione che ormai e' diventata priva di senso e anche monotona

arrivederci a feltre nel 2011
 

#34

Maglia Gialla
25 Luglio 2005
10.566
68
Atlantide
Visita sito
Bici
In garage, appoggiate una sull'altra, con le ruote a terra..
Elogiare in ugual misura coloro che hanno concluso la gara e i rinunciatari è qualcosa che contraddice i principi dello sport. Se centinaia di ciclisti sono partiti ed arrivati, e molti di loro sono riusciti a concludere la gara senza particolare patemi, significa che le condizioni non erano particolarmente proibitive, per cui oggettivamente la ragione sta dalla parte di chi ha deciso di far svolgere comunque la manifestazione e di chi ad essa ha preso parte, i rinunciatari dovrebbero quindi ammettere di aver valutato male i problemi derivanti dalle avverse condizioni climatiche. Se per scelta personale hanno preferito non partire, dovrebbero chiedersi il perché di una tale decisione. La causa potrebbe essere una mancanza di esperienza e quindi a non sapere in che modo attrezzarsi per una occasione del genere, potrebbe essere una forza di volontà non particolarmente sviluppata, potrebbe essere una scarsa fiducia nella propria tecnica di guida o una consapevole carenza in questa qualità . Insomma, visto che tanti altri hanno gareggiato e si dicono soddisfatti di averlo fatto, bisognerebbe ascoltare i loro resoconti e prendere nota dei loro suggerimenti se si vuole migliorare nella pratica o semplicemente solo approfondire la conoscenza di questo sport.

Io invece mi chiedo il perchè una persona si ponga il problema di entrare nella testa di coloro che hanno rinunciato,fai il motivatore o lo psicologo?
Non ti poni il dubbio in mezzo a cotanti ragionamenti che una persona semplicemente non avesse voglia di prendersi 4/5 ore di freddo ed acqua pur essendo attrezzato tecnicamente per farlo??
Io non elogio nessuno,ma rispetto tutti,quì invece ogni giorno sembra che si faccia la sfida a chi è più bravo.
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
Visita sito
guarda che l'incipit dell'ultima era meritevole di attenzione..
addirittura contraria ai principi dello sport :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

Non ataccandomi piu' il numero sulla schiena e andando in bici quando capita, Si vive tutto in maniera diversa, il forum ancora lo leggo qualche volta, magari i 3d sulle storiche, come questo.
Non so se sia lo scrivere su una tastiera o il mio occhio che deforma le cose, ma mi sembra che in alcuni casi si stia perdendo il senso della realtà, piu' che della misura.
A leggere dall'inizio alla fine vien da pensare che la bici sia dannosa al pensiero.

Poi io faccio surf:mrgreen: