Dopo circa 700 km di prova, scrivo la mia review.
AGGIORNO DOPO 2 ANNI
Telaio e forcella: Giant TCR Advanced SL 2012 taglia L
Gruppo: Sram Red black edition
Guarnitura: Sram Red 52-36
Pignoni: Sram Red 11-25 e 11-28
Ruote: Shimano Durace c24 7900
Copertoncini: Continental GP4000 S e Veloflex 23
Curva: Ritchey WCS logic II
Pedali: Look Keo Blade Carbon
Sella: Fizik Antares Rs
Peso: non rilevato
Premessa: faccio 6000 max 7000 km/anno; prima avevo una bici in carbonio molto meno prestigiosa con la quale quest'anno ho fatto 7 gare in circuito; sono 186 cm x 78 kg.
Impressioni: le differenze principali con la mia bici precedente (frw diamond heights 2009) si percepiscono in discesa per via dello sterzo che è davvero diretto e semplice. Dopo poco si prende subito confidenza e il divertimento è assicurato. Pipa e curva in alluminio sono ottimi!
In pianura a velocità costante non ci sono differenze: sopra i 40 kmh si fa sempre fatica. Ho provato un pò di volte i 70 kmh e la sensazione di stabilità è ottima. In frenata la forcella flette pochissimo e la bici non da segni di anormalità. I pattini Swiss Top azzurri credo aiutino ulteriormente.
In salita, sicuramente sotto effetto placebo, è molto divertente e scattante. La geometria slooping di questo telaio da il meglio sul vallonato e sui rilanci in salita (opinione personale credo condivisibile).
Il cambio è preciso e rapido, ciononostante il vecchio shimano 105 era ugualmente efficiente. La differenza di prezzo tra i due gruppi non è giustificata.
Conclusioni: la bici è spettacolare, comoda (al max ho fatto 130 km) e molto divertente in discesa e sul vallonato. Chi me l'ha venduta mi ha assicurato che è il top per le gare in circuito. Per me è ottima anche per percorsi con salite e soprattutto discese tortuose.
Il sensore di velocità e cadenza integrato nel telaio è facilmente installabile e configurabile con il garmin (nel mio caso edge 500). All'interno del sensore vi è una batteria di quelle comuni cr2032, sostituibile in pochi semplici passaggi.
Dopo 2 anni: sempre più contento. Finiture e vernice ancora perfette. Ho provato dei copertoncini Veloflex da 23 che sono ottimi soprattutto su discesa e scorrevolezza (anche se non misurabili...).
La bici in discesa è davvero divertente.
Provata fino a 8 ore e 200 km con salite. Sempre comoda.
Lo Sram Red invece perde la regolazione sul deragliatore anteriore ma rimane preciso e rapido.
AGGIORNO DOPO 2 ANNI
Telaio e forcella: Giant TCR Advanced SL 2012 taglia L
Gruppo: Sram Red black edition
Guarnitura: Sram Red 52-36
Pignoni: Sram Red 11-25 e 11-28
Ruote: Shimano Durace c24 7900
Copertoncini: Continental GP4000 S e Veloflex 23
Curva: Ritchey WCS logic II
Pedali: Look Keo Blade Carbon
Sella: Fizik Antares Rs
Peso: non rilevato
Premessa: faccio 6000 max 7000 km/anno; prima avevo una bici in carbonio molto meno prestigiosa con la quale quest'anno ho fatto 7 gare in circuito; sono 186 cm x 78 kg.
Impressioni: le differenze principali con la mia bici precedente (frw diamond heights 2009) si percepiscono in discesa per via dello sterzo che è davvero diretto e semplice. Dopo poco si prende subito confidenza e il divertimento è assicurato. Pipa e curva in alluminio sono ottimi!
In pianura a velocità costante non ci sono differenze: sopra i 40 kmh si fa sempre fatica. Ho provato un pò di volte i 70 kmh e la sensazione di stabilità è ottima. In frenata la forcella flette pochissimo e la bici non da segni di anormalità. I pattini Swiss Top azzurri credo aiutino ulteriormente.
In salita, sicuramente sotto effetto placebo, è molto divertente e scattante. La geometria slooping di questo telaio da il meglio sul vallonato e sui rilanci in salita (opinione personale credo condivisibile).
Il cambio è preciso e rapido, ciononostante il vecchio shimano 105 era ugualmente efficiente. La differenza di prezzo tra i due gruppi non è giustificata.
Conclusioni: la bici è spettacolare, comoda (al max ho fatto 130 km) e molto divertente in discesa e sul vallonato. Chi me l'ha venduta mi ha assicurato che è il top per le gare in circuito. Per me è ottima anche per percorsi con salite e soprattutto discese tortuose.
Il sensore di velocità e cadenza integrato nel telaio è facilmente installabile e configurabile con il garmin (nel mio caso edge 500). All'interno del sensore vi è una batteria di quelle comuni cr2032, sostituibile in pochi semplici passaggi.
Dopo 2 anni: sempre più contento. Finiture e vernice ancora perfette. Ho provato dei copertoncini Veloflex da 23 che sono ottimi soprattutto su discesa e scorrevolezza (anche se non misurabili...).
La bici in discesa è davvero divertente.
Provata fino a 8 ore e 200 km con salite. Sempre comoda.
Lo Sram Red invece perde la regolazione sul deragliatore anteriore ma rimane preciso e rapido.
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