ciclettico ha scritto:
Puoi darci qualche riferimento su 'sta roba? Pilates a corpo libero? Mi interessa.
Puoi utilizzare un motore di ricerca. Purtroppo qui da noi e' una disciplina un po' protetta da certificato, nel senso che ci sono centri, brevetti, educatori diplomati, insomma ne hanno fatto un Business etc...
Spesso si fa riferimento alle diverse attrezzature che si utilizzano. Io mi riferisco invece alla versione da materassino, a corpo libero.
Tradizionalmente e' un lavoro individuale, che viene svolto con un preparatore, si lavora sulla postura, su eventuali correzioni di questa.
Io mi sono avvicinato invece a quel tipo di pratica Pilates di mantenimento e potenziamento muscolare.
Come spesso accade, negli USA, dove ho seguito un po' di cose e acquistato libri per poter eseguire correttamente le figure da solo, e' una disciplina piu' diffusa, meno "protetta".
Se piace, non fatevi ingannare dal fatto che la disciplina sia "venduta/promossa" per donne o per ch pratica "ballo professionale": questa e' l'opzione promozionale.
Di fatto e' famosa oggi per la preparazione muscolare del corpo da ballo.
Come tanti che praticano Pilates, io non ballo affatto...
Si basa sul "Power Box": quadrato (o rettangolo) tra pettorali, fianchi e bacino: tutta la potenza deve essere qui sviluppata ed espressa negli arti inferiori e superiori.
Di fatto, almeno a corpo libero, si tratta di sequenze di figure da svolgersi respirando bene, con forza e lentamente nelle quali si richiede un richiamo muscolare importante.
Muove muscoli nascosti e slega e fa streching, cioe' allunga.
Impressionante come anche senza ne' pesi ne'
attrezzi, si possa richiamare tanta forza e sentire lavorare parti muscolari nascoste.
Dopo un po' di tempo, modella se non scolpisce addirittura.
Io l'apprezzo anche perche', come forse ho già detto, non annoia con ripetizioni sempre uguali, bensi' muove con armonia e forza e non strappa (pesi e body bolding).
Il libro che seguo e' personalizzato al tipo di sport, tra questi il ciclismo: in particolare lo dedico al richiamo della forza nelle gambe, in molte delle sue parti, l'iliopsoas e quei distretti che arrotondano la pedalata ed ai dorsali ed addominali che ritengo spesso trascurati ma fondamentali per chi pedala.
Se c'e' curiosità sicuramente sul web troverete un preparatore Pilates vicino a voi. Dietro non c'e' nessuna filosofia, ne' pensiero; solo applicazione fisica.
Comunque non c'e' da fare guerra di "religioni".
Un metodo vale l'altro, si tratta di trovare modi, tempi, situazioni che piacciano, divertano e siano efficaci e non siano una costrizione: io dopo palestre, fitness, body building, spinning etc... il Pilates me lo faccio in terrazza o in casa e mi sta piu' che bene.
Spero di aver creato un po' di curiosità, almeno.