L’impressione che ci siano più cadute ora è diffusa, ma non so se ci siano dati certi a supporto di ciò.
Non penso sia a causa dei dischi, ma piuttosto delle velocità maggiori e forse della tendenza dei corridori a rischiare di più.
Anche sui punti 2 e 3 non so, di sicuro il materiale ora è più esasperato, una catena odierna è molto più sottile di una di qualche anno fa, non per questo più debole, ma certamente più delicata.
Stesso discorso per
ruote e pneumatici.
Si è vero in effetti, ora si viaggia come locomotive, e anche, visto che mi metto spesso contro me stesso se dico cavolate, c'è da dire che ci sono molti più spartitraffico, rotonde e dissuasori di una volta. Non posso dire con certezza che le cadute siano causate dai dischi, e il fatto che ce ne siano di più da quando sono stati addottati potrebbe anche essere una coincidenza.
Per il resto... uhm, si catene più sottili ma tante volte si sono assottigliate le catene, ho cominciato con i 6 rapporti, e quando si sono assottigliate c'era anche la tecnologia adatta a farlo.
Posso capire che si incastri fra l'ultimo pignone e il telaio magari, ma vedere proprio la catena penzolante significa che è uscita davanti, dalla moltiplica.
E nonostante io sia un vecchio polloamatore vorrei sottolineare che sono stato fra i primi a correre in gara col ciclocomputer, una bestia grande quanto un pugno chiuso di una mano da donna, e quando mi prendevano in giro, rispondevo "vedrai, vedrai fra qualche anno".
Quindi non sono uno contrario alle novità, assolutamente.