Camoscio delle Dolomiti ha scritto:
mah, per quel che mi riguarda non mi tocca più di tanto la morte dell'agente dei servizi segreti
Soprattutto perchè nessuno, a livello di media, si sia fermato a farci notare le centinaia di migliaia di iracheni innocenti (bambini, vecchie, uomini e persone normali come noi che scriviamo su questo forum) che sono morte sotto le bombe.
Quindi, personalmente, sapere che c'è una vita che se n'è andata non mi fa tutta questa tenerezza visto che cmq è una vita di chi lavora da vicino per questa guerra.
scusa omar, siamo molto ot e la questione è deicata.
Io personalmente la penso come te e francamente non ho versato una lacrima per i soldati italiani e non morti in iraq da invasori.
Però mi pare di aver capito che il caso dell'agente morto ieri sia un po' diverso: anche il compagno della sgrena ne aveva parlato come di una persona di pace, poi non so.
Certo è che ormai mi pare davvero il caso di andarcene da lì e di riconoscere che non avremmo mai dovuto andarci